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mercoledì 15 maggio 2013

Previsioni meteo dal 15 al 30 maggio 2013

L'influsso di tre vortici depressionari, situati tra il Centro Atlantico, il Mare del Nord ed il Golfo di Biscaglia, induce un disordinato flusso di correnti ora provenienti dal Nord Europa, ora dal Nord Africa. Questa condizione indurrà tempo instabile almeno sino al 18 maggio, con possibilità di fenomeni violenti tra il Centro ed il Nord Italia e la presenza di scie chimiche di tipo persistente, utili ad impedire le precipitazioni nelle aree di interesse militare (probabilmente le precipitazioni saranno inibite nel Ponente Ligure). Dal 20 maggio 2013 i flussi gelidi provenienti dal Nord Europa si placheranno, lasciando il posto a correnti calde in arrivo dal Continente Nord Africano. Le temperature subiranno quindi un discreto incremento, rispetto al periodo precedente e le probabili deboli piogge che ne seguiranno, porteranno con sé sabbia del deserto. Dal 21 al 24 si instaurerà sul paese un campo stabile di alta pressione, che manterrà lontane le perturbazioni tanto odiate dai militari. In questo contesto si assisterà ad una manipolazione climatica dissimulata, che prevede interventi soprattutto notturni, con l'impiego dei classici elementi igroscopici ed elettroconduttivi di tipo persistente, mentre durante il giorno si potranno osservare aerei rilasciare elementi chimici evanescenti a basse e medie quote, da non scambiare assolutamente per scie di condensazione. Questa situazione dovrebbe così permanere sino a fine mese.


Le nubi che non ci sono più

La guerra climatica in pillole

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

martedì 7 maggio 2013

Il meteo di Tanker Enemy sino a metà maggio 2013

PREVISIONI METEO (periodo 8-14 maggio 2013)

Un importante fronte imbrifero sta attraversando la Spagna e la Francia settentrionali e si sta avvicinando, deviando verso Sud, al nostro paese. Questa perturbazione interesserà in particolarmente le aree occidentali della Colonia statunitense, coinvolgendo in modo rilevante la Sardegna, la Toscana e l'Emilia Romagna. Con molta probabilità le operazioni di aerosol clandestine modificheranno il corso degli eventi su Liguria, Piemonte e Lombardia. Vedremo perciò cieli coperti da lattiginose mortali velature e scie chimiche di tipo persistente, utili ad ostacolare l'ingresso della perturbazione atlantica. Non sono improbabili fenomeni violenti su Liguria di Levante, Toscana, Emilia Romagna. Successivamente, saranno possibili forti precipitazioni su Lazio, Campania, Sicilia. In prossimità del 10 maggio il ritorno di un ampio campo di alta pressione, stabile sul Centro Mediterraneo, farà sì che si ritorni ad un periodo di "pausa", caratterizzato da un importante aumento delle temperature (facilitato dall'emissione di microonde), mentre le operazioni di geoingegneria clandestina saranno condotte tramite impiego di prodotti chimici elettroconduttivi ed igroscopici non persistenti.


Le nubi che non ci sono più

La guerra climatica in pillole

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

lunedì 29 aprile 2013

Caldo torrido da guerra ambientale

Trentasei ore di pausa, in attesa che si decidesse chi sarebbe stato il nuovo Presidente della Repubblica. Trentasei ore di cieli azzurri e nubi naturali, ma ora siamo di nuovo alle solite...


PREVISIONI METEO

A seguito della notevole biforcazione subìta dalla corrente a getto polare, un flusso anomalo di venti d'alta quota, provenienti dall'Atlantico, si dirige sull'Africa del Nord per poi affluire sul Mediterraneo, generando clima torrido e trasportando sabbia del deserto. In questo contesto, le attività di modificazione meteorologica saranno incentrate sulla diffusione di composti chimici non persistenti. Il cielo sarà lattiginoso. La nuvolosità naturale pressoché assente, la luce solare filtrata con gravi ripercussioni sui cicli vegetativi della stagione primaverile. Numerosi saranno i sorvoli notturni a bassa quota. Le temperature aumenteranno quindi sino a superare i 29 gradi Celsius. L'inquinamento da solfuri di ricaduta sarà di considerevole entità. L'aria sarà particolarmente insalubre, mefitica e stagnante.

Le nubi che non ci sono più

La guerra climatica in pillole

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

venerdì 19 aprile 2013

Sotto un cielo di menzogne

Sebbene i servizi meteo militarizzati segnalino per il 20 aprile precipitazioni piovose, gli elementi da noi raccolti ci inducono a pensare che, almeno sino alla fine del mese, non si verificheranno fenomeni di rilievo. Infatti, dalla metà di aprile 2013 si sono intensificate le operazioni notturne di aerosol igroscopici, in sinergia con potenti emissioni elettromagnetiche, il che ha indotto la permanenza di un campo di alta pressione artificiale, che mantiene lontane le perturbazioni provenienti dal Nord Atlantico. In questo contesto abbiamo potuto osservare una pesantissima attività aerea militare (con scie chimiche persistenti) sul Golfo di Biscaglia, in concomitanza con l'arrivo di un vasto fronte da Occidente che, grazie alla diffusione massiccia di metalli pesanti nonché polimeri igroscopici, ha deviato il flusso di correnti atlantiche verso Sud Europa, sino a farlo scemare una volta giunto in prossimità del vasto vortice di alta pressione creato ad hoc sul Centro del Mediterraneo.

Molti dei nostri attenti lettori avranno certamente notato un netto cambiamento nelle tattiche di geoingegneria militare illegale clandestina sul nostro territorio, giacché già al mattino presto il cielo appare bianchiccio e privo di nuvolosità naturale, mentre il sole è reso così pallido da poterlo fissare come attraverso una coltre di fumo. Nonostante questo, le temperature si sono notevolmente innalzate, toccando punte superiori ai 30° centigradi. Ciò dipende anche dalla diffusione massiccia di solfuri, i quali sono all'origine di un effetto serra indotto, poiché la radiazione infrarossa proveniente dal suolo resta bloccata sotto una densa coltre di materiale di ricaduta, facilmente riscontrabile nella presenza di nebbie serali e di prima mattina. Nebbie che, è sempre bene ribadirlo, sono correlabili alla presenza di biossido di zolfo. Esso, a contatto con l'aria umida, si trasforma in micidiale acido solforico e si palesa, appunto, nella formazione di dense foschie nonché con il deposito di pulviscolo giallo-verde.

Oltre a ciò abbiamo potuto osservare particelle smart dust, perfettamente visibili puntando una potente lampada nel buio della notte. Niente nebbie di avvezione, a differenza di quanto dichiarato dai centri meteo militarizzati.

La verifica sul campo conferma inoltre, ancora una volta, un notevole aumento di polveri sottili nell'arco di tempo correlato alla ricaduta del particolato nanotecnologico aviodisperso. Ovviamente nessun apparato per la tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini vi dirà mai la verità, mentre le persone continuano a morire come mosche. Ringraziamo sentitamente i nostri governi fantoccio, passati, presenti e futuri.

Sino a fine mese le attività di geoingegneria proseguiranno secondo lo schema sopra descritto. Inoltre, precisiamo che i sorvoli di bassa quota diurni saranno contraddistinti da scie evanescenti e, in talune circostanze, i grossi velivoli militari coinvolti non sembreranno apparentemente diffondere alcunché. Ma è semplicemente una questione di dimensione del particolato, per cui non facciamoci ingannare...




Le nubi che non ci sono più

La guerra climatica in pillole

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

martedì 18 settembre 2012

Gli olandesi volanti

Le operazioni di modifica climatica clandestina proseguono indisturbate e così, mentre vi distraggono con il "porcellum", la crociera di Berlusconi, lo spread e tante altre amenità, l'avvelanemento della biosfera non si ferma e le perturbazioni vengono pedissequamente deviate o disgregate, provocando, nelle zone fuori controllo, nubifragi, danni e vittime. Con questo video, girato a Sanremo pochi giorni addietro, ci preme farvi osservare quanto quotidianamente ci fanno respirare.

Come spiegato in altre occasioni, il particolato di ricaduta scende copioso ogni sera, non appena scemano le correnti ascensionali presenti durante l'irraggiamento solare. In gran parte ciò che si vede (e si percepisce) è il prodotto della combustione aerea di cancerogeno carburante JP8 a bassa quota: il biossido di zolfo, frammisto ad etilene dibromuro ed altri tossici composti. Qualche idiota della solita schiera di mercenari, foraggiati dal Ministero dell'Interno, si è affrettato a scrivere (visti i primi scatti fotografici in Rete), che si tratta solo di foto sovraesposte e poi ha "sagacemente" spiegato che "trattasi di nebbia". Giudicate voi...

Ad introduzione di questo breve scorcio previsionale a seguire, ricordo che, come avevamo anticipato e poi si è puntualmente verificato, i prossimi mesi non saranno immuni da fenomeni violenti, con nubifragi, smottamenti e frane che saranno da imputare alla guerra ambientale in corso e non a fantomatici mutamenti climatici da riscaldamento globale. Sappiate che quello che vi dicono i cosiddetti "esperti" in TV è solo un'accozzaglia di menzogne.

PREVISIONI

Tra il 18 ed il 19 settembre 2012 un'importante perturbazione interesserà il Nord Italia. Proprio per questo motivo le attività di aerosol clandestine sono, in questi ultimi due giorni, divenute parossistiche su Spagna, Francia ed Italia. Gli artefici del controllo climatico stanno operando affinché le fredde correnti atlantiche non si affaccino sul Mediterraneo, inducendo così piogge.

Si nota, in queste ore, una stretta correlazione tra il flusso della corrente a getto polare e le attività di aerosol "tampone" presenti (a bassa ed elevata quota) sulle aree prima indicate. Ciononostante si dovrebbero verificare precipitazioni di una certa rilevanza, mentre l'attività elettrica, per via della presenza di particolato elettroconduttivo in atmosfera, sarà notevole. Come al solito la Liguria di Ponente sarà quasi certamente solo sfiorata dal fronte perturbato, poiché questo verrà deviato dagli strati igroscopici che, in queste ore, sono aviodispersi in quantità enorme. Si prevede quindi pesante ricaduta di neurotossico nanoparticolato, mentre i servizi meteo militarizzati annunceranno "velature".

Tra il 20 ed il 21 la perturbazione lambirà il Nord Est, mentre percorrerà più ampiamente il Centro Sud. Sono previste intense attività di aerosol clandestine già dal 19, in specialmodo su Toscana, Emilia Romagna e Lazio, per cui si consiglia massima all'erta per eventuali problemi dovuti alla classiche "bombe d'acqua" da cloud seeding.

Un riflusso della perturbazione si dovrebbe verificare il giorno 22 ed interesserà di nuovo il Nord Italia, mentre tra il 23 ed il 24 il fronte toccherà marginalmente solo le regioni d'Italia prossime al confine con Austria e Svizzera. Dal 24 settembre ed almeno sino al 4 ottobre 2012 si instaurerà nuovamente un vasto campo di alta pressione. Torneranno perciò i consueti cieli finti e bianchicci... trattati chimicamente, privi di nuvolosità naturale (cumuli) da evapotraspirazione e strapieni di neurotossico nanoparticolato elettroconduttivo ed igroscopico.

Forum olandese. Piloti...

Abbiamo trovato alcune pagine... Forniscono davvero informazioni interessanti. Bisogna eseguire il login per entrare, almeno che non si acceda, come abbiamo fatto noi, tramite Google, direttamente sulle pagine in questione.

Ogni volta in cui un pilota si sbilancia, il moderatore viene invitato da un altro a chiudere la discussione oppure è il moderatore stesso che provvede.

Comunque rilasciano delle informazioni piuttosto interessanti...

I piloti sul forum si riferiscono a bonus che prendono per questo lavoro specifico. Per tale motivo dichiarano di preferire che le informazioni non filtrino.

Qui nell'ultimo forum del 2012, qualcono osserva che, durante la conferenza a Nagoya, i partecipanti avrebbero proposto di interrompere le operazioni di modificazione climatica, perché potrebbero rilevarsi pericolose, ma che non avrebbero discusso delle sostanze per il controllo mentale e per il complesso militare-industriale. Un pilota tranquillizza gli altri, assicurandoli che non rimarranno senza lavoro. Un altro reagisce, affermando che è contento alla fine, così torneranno le stagioni normali... racconta che seguirà un corso la prossima settimana sul 'brainwashing and coercive persuasion of the masses'.

Uno degli utenti inserisce un video che mostra un aeroplano Lufthansa mentre "spruzza da pazzi". Un altro nota che in quelle riprese si vede molto bene che i composti chimici non provengono più dai motori, ma da grossi spruzzatori (posti sulla linea dei propulsori) di nuovo tipo.

Anche in questo caso la discussione viene chiusa all'istante con un perentorio avvertimento.

A questo link proponiamo la pagina tradotta di italiano da Microsoft Translator. Qui la traduzione in inglese.


Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

martedì 11 settembre 2012

La notte dei cristalli

Mentre ci si avvicina a grandi falcate verso uno Stato totalitario europeo, con la totale sotttomissione al Diktat dei grandi banchieri, le attività di aerosol clandestine divengono sempre più insidiose: ormai è prassi consolidata la dispersione aerea di nanoparticolato non identificabile con le classiche scie che, sino a qualche anno addietro, sfregiavano quotidianamente i nostri cieli. Ora le tecniche sono molto più sofisticate e potremmo definirle "Aerosol atmosferici dissimulati di ultima generazione". Il risultato è un cielo sempre più finto e denso di neurotossici composti eletroconduttivi micronizzati, ben visibili soprattutto nelle ore immediatamente successive al tramonto, poiché, non più sospinti dalle correnti ascensionali, ricadono al suolo, contaminando acqua, terreno, piante e rendendo l'aria irrespirabile. Il caratteristico odore di solfati tradisce che quanto viene disperso ha stretta correlazione con il sorvolo a bassa quota di velivoli militari, impegnati, 24 ore su 24, nell'eliminazione della nuvolosità naturale e nella riduzione dell'umidità atmosferica. I servizi meteo militarizzati, intanto, riconducono tutto alla normalità, attraverso dispacci ingannevoli e tranquillizzanti.

In questo contesto di distruzione totale sia dell'economia sia degli ecosistemi, la maggior parte delle masse non si rende conto di essere sospinta verso il baratro, mentre il Leviatano opera silenziosamente per la progressiva eliminazione delle voci libere, vuoi con la censura vuoi con l'uso improprio della Magistratura vuoi con le intimidazioni ed il discredito.

Una schiera sempre più folta di mercenari opera nella totale impunità ed anzi viene coperta e spalleggiata da quelle stesse autorità che dovrebbero esigere il rispetto della legge. Così, ecco che personaggi ormai noti per le loro scorribande sulla Rete, gestiscono su Facebook, in tutta tranquillità, pagine che, con la promessa di un I-Phone Apple, incitano alla... parole testuali, "eliminazione dalla Rete di Rosario Marcianò e del Comitato Tanker Enemy". Questi episodi sarebbero tutto sommato risibili, se non fosse che, in Germania, nel novembre 1938, occorse la famigerata "notte dei cristalli".

La caccia al "diverso", in quanto non allineato al sistema, è cominciata anche qui, in questo paese che si definisce "democrazia", ma che, nei fatti, risulta essere il brodo di coltura di delinquenti assetati di sangue.

Alcuni di voi potrebbero immaginare che dietro quelle pagine, votate all'insulto ed alla minaccia, si nascondano solo ragazzini annoiati, mentre scopriamo che gli amministratori sono persone adulte, tra cui medici, dirigenti ospedalieri, ingegneri, giornalisti, tecnici informatici, biologi, geologi...

Si comprende quindi che costoro sono individui organici al sistema e che non agiscono per caso, ma perseguono un programma scritto da menti raffinate che operano con la totale e piena collaborazione delle autorità. Così, mentre ci si avvia velocemente all'eliminazione della moneta cartacea, portando così al controllo totale dei pochi dissidenti rimasti, i negazionisti operano con un solo scopo: eliminare, con ogni mezzo disponibile, la testa del movimento che si oppone alla geoingegneria clandestina. Dopo... regnerà solo il silenzio.


PREVISIONI METEO

Come previsto il 6 settembre scorso, un fronte perturbato raggiungerà il Nord Italia tra il 12 ed il 13 di questo mese, interessando marginalmente le regioni Nord Occidentali e, successivamente, il Centro ed il Sud. Il 13 settembre la Sardegna, la Liguria, il Piemonte, la Lombardia ed il Triveneto, potranno essere teatro di violenti ma brevi temporali ed elevata attività elettrica (bario in quota...). Non sono da escludersi nubifragi.

Evidenziamo come le attività di aerosol clandestine siano già in fermento almeno dal 9 settembre scorso. In sintesi i militari giocano d'anticipo, cercando di limitare gli effetti delle perturbazioni, disperdendo preventivamente tonnellate di particolato igroscopico ed elettroconduttivo in bassa e medio-alta atmosfera, che fungano da barriera ai fronti perturbati che stanno per approssimarsi. Molti dei nostri lettori avranno certamente notato la ricomparsa di scie chimiche persistenti. Per questo motivo i valori di umidità relativa sono contestualmente calati, raggiungendo livelli prossimi, in talune aree e quote, al 28% ed anche meno.

Tra il 14 ed il 16 settembre un ampio vortice depressionario interesserà in particolar modo le regioni del Centro e del Sud Italia, allontanandosi poi verso la Grecia. Dal 17 al 22 torneremo alle condizioni climatiche preferite dai manipolatori del clima e del tempo: un vasto campo di alta pressione impedirà l'afflusso di aria fresca dall'Atlantico e permetterà nuovamente la dispersione di nanoparticolato che non produrrà alcunché di visibile sulla scia dei velivoli, ma indurrà comunque la formazione, nei minuti immediatamente successivi, di nebbia diffusa, tanto da costituire un ottimo medium atmosferico, perfettamente funzionale alle più recenti tecnologie radar-satellitari, senza però dare troppo nell'occhio. Ovviamente saranno assenti le nubi da evapotraspirazione (cumuli) e questo dettaglio sarà ulteriore conferma che le attività di geoingegneria non si interrompono mai, sebbene alcuni si illudano ancora del contrario.


Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

domenica 2 settembre 2012

Passata la festa, gabbato lo santo

Proprio come avevamo previsto, i giorni appena trascorsi sono stati caratterizzati da una brusca diminuzione delle temperature e dal breve passaggio di un'importante fronte imbrifero, il quale ha prma interessato le regioni settentrionali d'Italia e poi si è affacciato sul Centro-Sud. Purtroppo, però, come già anticipato nello scorso bollettino meteo, le precipitazioni sono state di portata ben inferiore rispetto a quanto auspicabile e logicamente prevedibile in assenza di modificazioni climatiche. Ciò per via del massiccio intervento degli aerei impegnati nella dispersione, a quote medio-basse, di composti igroscopici. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: scie chimiche persistenti, mortali velature che via via si sono sostituite alle nubi imbrifere, rombi di aerei tra le nuvole, brevi scrosci di pioggia ed infine forzose schiarite, inframezzate da lunghe e spesse "chemtrails" nonché cielo bianco al di sopra delle formazioni temporalesche in dissolvimento.

Attualmente vige, sul Mar Tirreno, un'area di bassa pressione, che rappresenta un residuo incudine della corrente a getto polare, risospinta artificialmente, per mezzo dei "riscaldatori ionosferici", verso il Nord Europa. Il tempo rimarrà quindi instabile almeno sino al 5 di settembre, allorquando il flusso di aria fredda scandinava verrà riassorbito completamente.

Presumibilmente quindi le temperature massime e minime torneranno a valori elevati, mentre le attività di aerosol clandestine ripeteranno il modus operandi dissimulato, caratteristico di questa estate, con l'impiego di voli che disperderanno prodotti elettroconduttivi ed igroscopici a bassa e bassissima persistenza. In questo contesto il cielo tornerà ad apparire innaturalmente sgombro di nubi da bel tempo, l'umidità relativa scenderà di nuovo a valori medio-bassi e le nebbie chimiche di ricaduta oscureranno di nuovo l'orizzonte. Coloro che, in queste ultime settimane, si sono illusi di poter contrastare la ricaduta di metalli neurotossici con le bottiglie d'aceto (sic!), penseranno che il loro metodo è un successo, ma intendiamo ribadire che il cosiddetto "Meta-Flak" non può assolutamente funzionare, vista la disparità di forze in gioco. D'altronde, a prescindere dal metodo, possiamo ben immaginare come non sia assolutamente possibile che qualche millilitro di aceto vaporizzato possa interagire su decine di km quadrati di cielo. Inoltre non sono le nuvole naturali quelle che si debbono dissipare (peraltro in questo riescono già benissimo gli aerei chimici), ma le coperture indotte! I video sinora pubblicati a sostegno della presunta efficacia del Meta-flak dimostrano che a sparire sono i nembi naturali: affermare che l'acido acetico agisce sul livello sottile è capzioso. Oltretutto i metalli dispersi in atmosfera sono decine e sarebbe opportuno pensare a porre rimedio all'assorbimento di veleni che sono "bombe ad orologeria", per mezzo di opportune terapie disintossicanti e con l'uso di ionizzatori in appartamento. Chiedete al vostro medico.

Piuttosto, perché non agire concretamente con una denuncia contro le massime autorità dello Stato ed i loro fiancheggiatori?

In relazione alle recentissime attività di geoingegneria clandestina, volte alla disseminazione di elementi igroscopici utili a contrastare la perturbazione, quasi subito ridotta ad una poltiglia (si veda la mappa qui sotto), osserviamo l'uso massiccio di polvere di quarzo, le cui tracce sono state abbondantemente ritrovate sulle superfici piane nonché sulle piante. Ricordiamo che il quarzo provoca, a lungo andare, la silicosi.

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

martedì 28 agosto 2012

Le nuove frontiere della geoingegneria clandestina

Per quanto abbiamo notato anomalie nella genesi di alcune celle temporalesche, pensiamo che il grosso del lavoro sia ad oggi svolto per mezzo di aerosol finemente nebulizzati e quindi non sempre visibili. Ciò spiega perfettamente il sorvolo a bassissima quota, per opera di velivoli non identificati sui radar e privi di contrassegni idenficativi, che non avrebbero nessun vantaggio a volare a certe altitudini, visti i consumi superiori di carburante per via della maggiore densità dell'aria. E' bene precisarlo: non sono aerei in corridoio di discesa o salita, ma in volo orizzontale e su rotte non compatibili con i corridoi di discesa o salita per i principali scali italiani. Tra questi abbiamo A-319, A-320, Boeing 767, aerei del tipo "executive" ed i classici droni "Predator" (altri otto sono stati acquistati di recente). Sono praticamente spariti gli MD-80 e gli MD-81 e ciò è accaduto, nonostante essi siano ancora in regolare servizio! Questo dettaglio implica una sola spiegazione e cioè che quelli che spesso si osservavano negli anni scorsi, non erano, come ovvio, aerei di linea, anche se tali volevano apparire... Se così non fosse, dovremmo avvistarli con la medesima frequenza di un tempo... ed invece non è così.

Questo almeno per quanto riguarda le ore diurne. Constatiamo poi che l'uso di composti maggiormente persistenti (e visibili) comincia al tramonto e termina all'alba, con il sorvolo di almeno un velivolo ogni tre minuti. Ciò può anche essere dovuto all'esigenza di non essere intercettabili nemmeno dal SAT24, che, di notte, passa nella modalità infrarosso, rendendo così praticamente invisibile, qualsivoglia tipo di irrorazione con scie persistenti. Fatto è che, non appena il satellite esce dalla modalità infrarosso, dette satellitari mostrano palesi tracce dei passaggi occorsi di lì a poche ore prima (nanoparticolato di ricaduta).

A conferma di quanto scrivo abbiamo diversi fattori di riscontro.

a) Le satellitari SAT24 che mostrano dense nebbie in diradamento nelle prime ore del mattino, ben visibili anche ad occhio nudo.

b) Il cielo è completamente sgombro di nubi "da bel tempo" (impossibile che non si formino con questo caldo e l'elevata evapotraspirazione) e, col passare delle ore, diviene sempre più bianco, confermando che quegli aerei disperdono, giocoforza, composti igroscopici ed elettroconduttivi, sebbene non ne lascino traccia immediatamente visibile. Fatto è che, dopo pochi minuti il loro passaggio, il colore del cielo cambia progressivamente da un tenue azzurro della prima mattina ad un bianco accecante già a metà giornata.

Qualcuno si affretterà ad asserire che le scie di condensazione non si formano per via delle elevate temperature, ma non è una spiegazione sufficiente, visto che, in talune occasioni, durante il corso della giornata, si osservano ugualmente aerei molto bassi rilasciare scie semipersistenti a bassa quota, benché il caldo sia infernale e siano assenti i presupposti per la formazione di alcuna scia di condensazione.

In conclusione: manipolando le correnti a getto e deviando quindi la maggior parte delle perturbazioni sull'estremo Nord Europa, i militari hanno ottenuto un grosso vantaggio operativo, potendo limitarsi a diffondere metalli igroscopici ed elettroconduttivi in modo perfettamente dissimulato. Non essendovi nubi da dissipare, le scie di tipo persistente non sono più indispensabili come prima. Questo cambiamento, evidentissimo, dimostra che non siamo di fronte a comuni fenomeni fisici di condensazione (fenomeni che sono necessariamente sempre uguali con il passare degli anni, perché basati su regole fisiche perfettamente sovrapponibili), ma a vere e proprie operazioni di aerosol clandestine che, con gli anni, si sono affinate, sino a rendere la geoingegneria e quindi la modifica del clima e del tempo, una macchina da guerra praticamente invisibile, occulta ed imprendibile.

PREVISIONI METEO

Il veloce passaggio di un fronte depressionario è previsto tra il 30 ed il 31 agosto 2012: tale area di bassa pressione interesserà in special modo i quadranti settentrionali e centrali del paese, con precipitazioni brevi ma violente ed elevata attività elettrica. La perturbazione sarà subito seguìta da fenomeni atmosferici atipici, con forti venti ed instabilità atmosferica (probabili trombe d'aria). Ad esserne coinvolte saranno le regioni centrali e parte dell'Italia meridionale. Anche questa volta dobbiamo imputare queste anomalie al disordinato flusso della corrente a getto polare che, nel giro di poco tempo e quindi verso già i primi di settembre, sarà di nuovo sospinta verso l'estremo Nord Europa, lasciando una minima traccia del suo passaggio con un incudine di correnti fredde provenienti da Nord. Anche se dai primi di settembre non si verificheranno precipitazioni di rilievo, le temperature dovrebbero quindi abbassarsi notevolmente. L'impiego di scie chimiche persistenti sarà senza dubbio coincidente con l'approssimarsi della perturbazione atlantica, tra il 30 ed il 31 agosto.


Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

venerdì 24 agosto 2012

24 ore

Le piogge, previste dai centri meteo nazionali, tra il 27 ed il 29 cadranno forse, invece, solo tra il 26 ed il 27. In seguito la situazione tornerà quella anomala del 10 agosto, con un vortice in pieno Atlantico, che spezzerà la corrente a getto polare, impedendo l'afflusso di aria fresca e di perturbazioni sull'Italia. [1] Quindi il 26 agosto dovrebbe affacciarsi, come da noi anticipato il 15 agosto scorso, un importante fronte imbrifero, spinto da correnti fresche atlantiche, con conseguente abbassamento delle temperature e la ricomparsa, contestualmente, di scie chimiche persistenti che, a quota cumulo, saranno disperse al fine di impedire le precipitazioni nel Ponente Ligure (Provincia di Imperia e parte del savonese). Come conseguenza diretta è forte il rischio di micidiali "bombe d'acqua" che interesseranno probabilmente il basso Piemonte Orientale, il Levante ligure e parte della Toscana. I fenomeni estremi si potranno estendere, nelle ore successive, all'Italia centrale: la capitale potrebbe essere investita da un violento nubifragio, con allagamenti e danni. Raccomandiamo quindi particolare attenzione!

Ripetiamo che questa condizione di tempo fortemente perturbato, oltre che non apportare benefici per quanto riguarda la carenza idrica, che colpisce molte regioni d'Italia, durerà al massimo 24 ore e cagionerà per lo più solo problemi alle colture ancora miracolosamente uscite indenni dalla siccità. Ancora prima del previsto, la jet stream polare subirà un'ulteriore deviazione verso il Nord Europa, lasciando di nuovo a bocca asciutta il nostro assetato ed arido paese.

E' ormai chiaro che, come già affermato più volte, l'intento dei manipolatori del clima, è quello di propiziare ulteriori disastri, instillando nel contempo il pregiudizio secondo cui "Chi dice pioggia, dice danno". Il che è un grosso vantaggio per i militari, i quali non amano le nubi e tanto meno le perturbazioni, giacché le nuove tecnologie radar sono incompatibili con l'elevata umidità atmosferica e specialmente con le formazioni nuvolose e le idrometeore.

[1] Sia lo scienziato Nick Begich sia il meteorologo Scott Stevens si soffermano all'interno del documentario di Michael Murphy, "Why in the world are they spraying?", sulle recenti aberrazioni della jet stream. A queste anomalie, di pretta origine artificiale, gli specialisti attribuiscono la rovinosa siccità che ha desertificato e sta desertificando gli Stati Uniti con apocalittiche ripercussioni sull'agricoltura.

AGGIORNAMENTO del 26 agosto 2012

A conferma delle nostre previsioni del 24 agosto (piogge nel Levante ligure), ecco la mappa pubblicata dall'A.R.P.A.L.

Ricordiamo che nel Ponente sono caduti soltanto tra i due ed i cinque millimetri di pioggia, giacché il temporale è durato una mezz'ora, com'era facilmente preconizzabile. Notevole è stata l'attività elettrica, per via dell'ingente quantità di particolato elettroconduttivo in bassa atmosfera.


Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

mercoledì 15 agosto 2012

Correnti a getto deviate e siccità: un approfondimento

La manipolazione della ionosfera con i composti chimici implica che frequenze modulate vengono poi riflesse dalla ionosfera come onde a bassa frequenza. Nel dettaglio: i "riscaldatori ionosferici" sono costituiti da trasmettitori capaci di inviare onde elettromagnetiche sulle onde corte comprese tra 2,8 a 10 MHz con una potenza di 960 kW. Due frequenze spesso usate sono 3,39 e 6,99 MHz. L'mbroglio del programma, però, risiede già nella denominazione high frequencies. Chi mastica un po’ di fisica acustica sa benissimo che si possono emettere in maniera pulsata due frequenze ultrasoniche, sfasate di poco (ad esempio 9.000 Hz e 8.996) ed avere a terra una risultante differenziale pari a 4 Hz.

La ionosfera funziona come uno specchio e riverbera i fasci di energia irradiati con gli impianti H.A.A.R.P. Vengono impiegate anche stazioni mobili ed apparati satellitari. Possono pure essere creati "specchi" a quote inferiori con gli strati chimici elettroconduttivi prodotti con le chemtrails.

Per Magda Haalvoet, eurodeputata belga, siamo di fronte ad un tipo di armamento che implica conseguenze tecnologiche disastrose e che mette in pericolo la democrazia delle nazioni. E' un'arma che agisce sulla ionosfera con conseguenze imprevedibili ed indescrivibili, anche se è stata presentata dal Pentagono come un innocuo esperimento, un'innocente ricerca tesa a migliorare le comunicazioni...

La ionosfera, date le sue peculiari caratteristiche elettriche, viene da tempo sfruttata per comunicazioni transoceaniche, collegamenti aerei e satellitari, comunicazioni militari e per sistemi di sorveglianza. I segnali trasmessi da e verso i satelliti, impiegati nelle comunicazioni e nella navigazione, devono necessariamente passare per la ionosfera, sempre tenendo conto che la corrente trasportata da quest'ultima può cambiare drasticamente sotto l'influenza solare.

La stazione H.A.A.R.P. di Gakona (Alaska), dispone di 180 antenne che, lavorando di concerto, riescono a produrre a terra un ritorno di bassa frequenza, sparando sulla ionosfera una ricaduta di 10 gigawatt (10 miliardi di watt). 10.000MW = 130 decibel (jumbo al decollo). Se moltiplichiamo 1 w per migliaia di volte, si può immaginare la ricaduta al suolo: esplosioni radianti (i famigerati boati...) a qualsiasi altezza, terremoti a qualunque profondità, manipolazione del clima, innalzamento della temperatura dell'aria...

Recentemente abbiamo verificato un'anomala rottura ed una conseguente formazione a vortice nel mezzo dell'Ocenao Atlantico, della corrente a getto polare. Questo fenomeno è durato alcuni giorni. Successivamente la jet stream artica è tornata solo a lambire il Nord Europa ed i risultati si sono visti: siccità e caldo infernale nei paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Il percorso della corrente a getto influisce direttamente sulle direzioni dei venti che soffiano negli strati più bassi dell'atmosfera. Sono venti che trasportano l'umidità e che generano nubi e fronti perturbati.

I fattori che incidono sulla jet stream sono la presenza di terre emerse e l'effetto Coriolis. Le terre emerse possono interrompere il flusso della corrente a getto attraverso l'attrito e differenze di temperatura. Ciò non può quindi assolutamente verificarsi sugli oceani, in condizioni normali! La rotazione della Terra accentua questi fenomeni. Così la corrente a getto si snoda attraverso il pianeta al pari di un fiume con molti meandri, prima che esso raggiunga il mare.

Ecco perché, benché i disinformatori di professione neghino che tale circostanza sia mai occorsa (anzi, essi addirittura si sono inventati un falso per opera di chi scrive...), noi insistiamo con l'affermare che il tempo ed il clima sono tutt'ora manipolati da una banda di criminali senza scrupoli, con obiettivi ben precisi e con la piena collaborazione delle autorità governative che, invece, dovrebbero essere preposte alla tutela dell'ambiente, della salute dei cittadini e della stabilità economica dei paesi. Sappiamo, però, che purtroppo non è così.

Nel mese di marzo 2012, in piena emergenza siccità, il presidente della Regione Toscana ha incontrato l’ambasciatore di Gerusalemme in Italia ed in un comunicato stampa ha ventilato una futura collaborazione con Israele per risolvere il problema. Nella dichiarazione, di seguito riportata, si decanta il know how tecnologico di Israele per affrontare le emergenze idriche.

Comunicato stampa del 16/03/12: "Di fronte ai cambiamenti climatici che hanno forti effetti anche in Toscana – ha detto il Presidente Rossi – dobbiamo attrezzarci per affrontare nuove situazioni di scarsità d’acqua e di vera e propria desertificazione. Da questo punto di vista lo stato di Israele, forte delle sue esperienze di sottrazione di terra al deserto (cloud seeding, n.d.r.), può dare un contributo importante anche a livello di innovazione tecnologica”.

Ora, è chiaro dove si vuole andare a parare ed è anche evidente il motivo del feroce accanimento dei negazionisti, rispetto al nostro articolo del 12 agosto scorso, dal titolo "La deviazione della corrente a getto polare è la causa della siccità". Vuoi vedere che stiamo rompendo le uova nel paniere ai nuovi affaristi (banchieri, maneggioni e loro rappresentanti come il Governo Monti) che faranno soldi a palate con la geoingegneria legalizzata?


PREVISIONI

Sino al 26 agosto 2012 la situazione meteorologica dovrebbe rimanere quella delle ultime settimane, con temperature elevate ed assenza sostanziale di piogge. Questo perché, come accennato più sopra, la corrente a getto polare ha subìto prima una rottura e poi una deviazione verso il Nord Europa, interessando principalmente il Regno Unito e le zone limitrofe. Sull'Europa centrale permarrà un campo prevalente di alta pressione che non faciliterà di certo le cose. Avremo quindi cieli di plastica, dall'ormai classico colore bianco perla, nebbie chimiche di ricaduta e sorvoli diurni di bassa quota ma dissimulati, con scie evanescenti o semivisibili. Le attività di aerosol notturne saranno da mettere in conto e ciò sarà dimostrato dalla mancanza di nuvolosità naturale (cumuli da bel tempo) già dalle prime ore del mattino. Sporadici acquazzoni sulle estreme regioni settentrionali del paese, con possibilità di fenomeni violenti, in special modo nel Nord Est.

I calcoli matematici disponibili prevedono un "riassestamento" della corrente a getto polare per il 26 agosto e ciò, in linea del tutto teorica, dovrebbe portare a copiose precipitazioni e ad un repentino calo delle temperature, sempre che i militari e chi per loro non rovinino, ancora una volta, la festa.

Ringraziamo il nostro lettore "BaloonBleu" per la fattiva collaborazione nella stesura di questo articolo


Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

giovedì 9 agosto 2012

"Innocue velature" e cervelli annebbiati

I centri meteo di regime prevedono ancora "innocue velature", di conseguenza possiamo arguire che gli artefici dfella geoingegneria clandestina non intendono mollare la presa. A mero titolo consolatorio, riportiamo che in Spagna si toccheranno i 45° centigradi e ciò non stupisce, dato che il territorio iberico si trova sommerso, 24 ore su 24, da una fitta coltre igroscopica e ad elevato effetto serra, ormai da settimane.

I prossimi due giorni saranno ancora caratterizzati da elevati valori termici, velature artificiali, assenza di nubi naturali e nebbie di ricaduta, ben visibili in special modo al tramonto, quando le nanopolveri (pm2), disperse a bassa quota durante il giorno, iniziano a precipitare al suolo. Ovviamente non si verificheranno precipitazioni di rilievo, salvo temporali, anche violenti, nel Nord Est, laddove le correnti umide lambiscono il Trentino Alto Adige ed il Veneto, deviate dalle attività di aerosol operate sul Golfo di Biscaglia nonché su Francia e Spagna.

Tra il 12 ed il 13 agosto le condizioni di pressione atmosferica vedranno la formazione di un vortice di bassa sul continente Nord Africano, mentre le correnti provenienti dall'Atlantico porteranno aria più fresca e produrranno migliori condizioni affinché possa cadere qualche pioggia. Le temperature si abbasseranno di circa 5 gradi. Abbiamo, però, una variabile che molti ancora non comprendono e cioè la guerra climatica in corso. Torneremo quindi ad osservare scie chimiche ad alta persistenza e le nubi imbrifere verranno, ancora una volta, ridimensionate e/o distrutte. Le tanto attese piogge saranno quindi brevi ed inefficaci né si possono escludere nubifragi sui territori ad Est della Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige.

Certo è che saper prevedere le "innocue velature", conseguenza diretta della diffusione di elementi tossici in atmosfera per mezzo di aerei, è come riuscire a predire, con assoluta precisione, il passaggio di un treno, pur non conoscendone gli orari. Eppure i meteorologi affiliati all'establishment vi riescono. Come potrebbero, se non fossero avvertiti dai dispacci dell'Aeronautica militare italiana? Questa, a sua volta, come può essere al corrente delle chirurgiche operazioni di aerosol, se non vi fosse direttamente coinvolta ai massimi livelli? Molti ci chiedono come sia possibile che tutti i soggetti coinvolti continuino a tacere o, peggio, ad essere parte attiva nell'occultamento della verità...

In primo luogo, bisogna rilevare che il quoziente intellettivo di questi individui è deputato a presiedere alle funzioni biologiche. Per questo motivo essi non concepiscono la gravità della situazione: si limitano così ad eseguire quanto viene loro... consigliato. In secondo luogo, codesti personaggi amano infinitamente la loro posizione di prestigio ed intendono mantenerla, anche se la loro collusione li obbliga a mentire pure a sé stessi. Di questa genia è purtroppo pieno il mondo e soprattutto l'Italia.

Per questo autunno prevediamo una sequela di nubifragi, che poco o nulla serviranno per reintegrare le riserve idriche, ma che produrranno altri milioni di euro di danni e decine di vittime. L'obiettivo degli avvelenatori è demonizzare la pioggia, atterrire i cittadini e legare psicologicamente le precipitazioni piovose, invise ai militari, a danno e dolore.

Infine, se leggiamo il Piano dettagliato - Accordo Italia U.S.A. sul Clima, firmato nel 2002, possiamo constatare che stanno eseguendo per filo e per segno tutti quei progetti di geoingegneria concordati con gli Stati Uniti e che i militari sottoporranno ancora il nostro paese ad ulteriori stress climatici, sino ad arrivare ad una decisione finale per legittimare la geoingegneria. In pratica essi cagionano il danno per mezzo delle scie chimiche e H.A.A.R.P., poi affibbiano la responsabilità dei disastri a fantomatici ed inesistenti "cambiamenti climatici" per inquinamento antropico. Infine propongono la "risoluzione": le scie chimiche. Così potranno procedere indisturbati e con tanto di finanziamento pubblico con altre operazioni ancora più nefaste, legate alle irrorazioni nel mondo.


A Pagina 38 si legge:

WORKPACKAGE 10: Esperimenti di manipolazione degli ecosistemi terrestri

Questo Workpackage ha come obiettivi:


1. lo sviluppo di nuovi sistemi per la realizzazione di esperimenti di manipolazione dell'ecosistema che permettano di esporre la vegetazione a condizioni ambientali simili a quelle attese in scenari di cambiamento globale;

2. lo studio, l'analisi e la comprensione dei principali meccanismi di risposta della vegetazione e degli ecosistemi mediterranei ai diversi fattori di cambiamento (temperatura, precipitazioni ed aumento della concentrazione di CO2 atmosferica);

3. la quantificazione degli effetti complessivi del cambiamento sulla produttività e sulla vulnerabilità degli ecosistemi (fertilizzazione da CO2, variazione della disponibilità idrica ed aumento di temperatura).


In dettaglio le attività saranno:

1. l'esecuzione di attività di ricerca eco-fisiologica su diversi siti sperimentali italiani dove vengono modificate artificialmente le condizioni ambientali a cui è esposta la vegetazione

2. l'approfondimento e la migliore conoscenza dei meccanismi di risposta delle piante attraverso la misura diretta dello scambio gassoso in condizioni di pieno campo

3. la verifica in campo di ipotesi sviluppate nell'ambito di esperimenti di laboratorio

4. la progettazione di tecnologie per la manipolazione delle condizioni ambientali con particolare riferimento al controllo della temperatura e della concentrazione atmosferica di CO2.


Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

sabato 4 agosto 2012

Nerone incendia l'Italia? No, i piromani sono altri

E’ recente la pubblicazione della nuova mappa delle "sperimentazioni" di modificazione meteorologica e climatica. La carta tematica è stata realizzata dall’E.T.C. Group di Pat Mooney, il quale è stato ospite della conferenza "Terra Futura", svoltasi in Toscana ed intervistato da Maria Heibel. L'E.T.C. Group è un'organizzazione internazionale che si occupa di biodiversità e di diritti umani. E.T.C., la cui sigla sta per "erosione, tecnologia e concentrazione", dal 2010 sta conducendo una campagna contro la Geoingegneria che tuttavia viene considerata più un piano scellerato che una tragica e quotidiana realtà. In ogni caso, la mappa cui si accennava è eloquente: l'Italia è indicata come paese in cui ci si prefigge la riduzione delle precipitazioni. Sarà un caso che la nostra penisola è afflitta da cronica carenza idrica?

Intanto i centri meteo di regime continuano con il mantra dell'alta pressione, menzionando due nuovi anticicloni: Ulisse e Nerone. Quest'ultimo è previsto per il 7 agosto 2012. In realtà, come evidenziato dall'immagine di copertina, le cose non stanno realmente così, ma comprendiamo i mentitori, i quali devono pur inventarsi qualcosa per giustificare l'assenza di precipitazioni ed il caldo spropositato. Tant'è che Andrea Falcinelli, del portale meteorologico ilmeteo.it, è costretto a citare anche le consuete "velature" e le "nubi stratificate". Lo specialista ne prevede la formazione, per cui è informato sulle future operazioni di aerosol clandestine con largo anticipo. Egli ne conosce perfettamente la genesi completamente artificiale, ma si guarda bene dal dichiarare che cosa esse sono veramente e tanto meno ammette che la causa del caldo eccezionale e della carenza di piogge è proprio da ricercare in quelle... velature ed in quelle nubi stratificate. A tal proposito, l'Harvard University lancia l'allarme attraverso il britannico DailyMail con un articolo dal titolo: "Danger in the air: Atmospheric particles a fraction of the width of human hair could be driving climate change - Tiny particles could be responsible for the amount of cloud-seeding in our skies". Di seguito un sunto in italiano.

"Pericolo in atmosfera: le particelle, il cui diametro è inferiore a quello di un capello umano, potrebbero influire sui fenomeni meteorologici. Minuscole particelle potrebbero essere responsabili dell'ammontare del "cloud-seeding" nei nostri cieli. Queste nanoparticelle assorbono o riverberano la luce ed incidono sui cicli di riscaldamento del pianeta.

Scienziati dell'Università di Harvard hanno studiato le particelle atmosferiche, inquinanti atmosferici altamente letali che si stanno accumulando in tutta la biosfera, specialmente sopra le città. Le minuscole particelle svolgono un ruolo chiave nella contaminazione dell'aria e nelle aberrazioni climatiche, fornendo una superficie per le reazioni chimiche ed uno "specchio" (quale incredibile coincidenza! ndr) che riflette la radiazione solare. [...] Allan Bertram, docente all'Università della British Columbia, ha affermato: "Abbiamo bisogno di capire quanto più possibile la composizione chimica, le proprietà fisiche e le interazioni delle particelle atmosferiche, se vogliamo valutarne l'impatto sulla salute umana, i modelli climatici regionali ed i cambiamenti climatici addirittura mondiali".

Nonostante quasi ogni giorno si abbiano nuove conferme, ci sono ancora soggetti, istituzionalmente finanziati, che osano negare l'esistenza di un'operazione globale di modifica climatica. Ricordate questi nomi e questi volti, quando, in un futuro, si spera prossimo, i responsabili dovranno essere perdeguiti e puniti per favoreggiamento.

PREVISIONE

Per i prossimi tre giorni valutiamo il ritorno di scie chimiche di tipo persistente e semipersistente, soprattutto nelle regioni settentrionali del paese, laddove gli artefici della geoingegneria clandestina militare ed illegale si adopereranno alacremente per ridurre al massimo i fenomeni piovosi, distruggendo e/o deviando le perturbazioni verso la vicina Svizzera in cui si concentrerà la maggior parte delle preciptazioni. Quindi avremo "velature igroscopiche artificiali" su Piemonte, Liguria Occidentale, Lombardia, Veneto, Friuli, Toscana, parte dell'Emilia Romagna. Al Centro ed al Nord il cielo sarà "plastificato" e del tutto privo di nubi da bel tempo, la cui naturale formazione è costantemente impedita (nonostante le elevate temperature e la notevole evaporazione), dai composti polimerici igroscopici diffusi in atmosfera, anche nelle ore notturne. L'effetto serra, garantito dagli aerosol aviodispersi, indurrà un ulteriore incremento dei valori termici, che potranno agevolmente raggiungere e superare, per il giorno 7 agosto, i 40° Celsius.

Qui sotto le previsioni del meteorologo Andrea Falcinelli che, con estrema disinvoltura e faccia tosta, prevede velature e nubi stratificate.

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

mercoledì 1 agosto 2012

Casse vuote in Grecia: stop alla geoingegneria

Le attuali condizioni di pressione atmosferica sono assimilabili a quelle dei giorni scorsi, perciò le previsioni del precedente post restano ancora valide. Intanto il Ministro russo per le situazioni di emergenza, Anatoly Serdyukov, ha stilato un rapporto per il Presidente Vladimir Putin. Nel dossier l'esponente politico collega l'alluvione a Krymsk (Russia meridionale) del 7 luglio 2012 all'impiego di armi meteorologiche (scie chimiche e H.A.A.R.P.) che hanno deviato le correnti a getto, determinando disastrosi sconvolgimenti atmosferici. Il Ministro Serdyukov ritiene che sia stato sferrato un attacco dalla N.A.T.O. contro Cina, Corea del Nord ed Iran, ma il silenzio del Presidente Putin sulla questione, induce a ritenere che la Russia non sia così illibata come alcuni credono.

A conclusione di questo breve aggiornamento, intendiamo focalizzare l'attenzione sul seguente fatto: giacché la Grecia è in bancarotta, sono stati tagliati i finanziamenti per la geoingegneria sul territorio ellenico, tanto che, al momento in cui si scrive, l'unico Stato che, dalle satellitari, presenta nubi naturali (cumuli e cumulonembi) è, appunto, l'Ellade. Non è così, ancora, per l'Italia dove le attività di aerosol clandestine, che costano al contribuente almeno 19 milioni di euro al giorno, proseguono alacremente e senza soluzione di continuità, generando siccità, caldo torrido e rovinosi incendi. Sul nostro paese non si vede una sola nuvola, poiché i nembi vengono distrutti dai composti igroscopici diffusi per via aerea. La fisica, a quanto si vede, va di pari passo con l'economia di un paese.

Ringraziamo l'amico Paolo per la segnalazione dell'articolo inerente alla guerra climatica, denunciata in Russia.

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

domenica 29 luglio 2012

Quando le previsioni meteorologiche preannunciano la fine

Mentre i servizi meteo ed i telegiornali cianciano di precpitazioni piovose, che esistono solo nella fervida immaginazione dei manipolatori mentali, gli aerei dell'Evergreen Aviation International, in collaborazione con l'aeronautica militare italiana, bombardano senza tregua l'atmosfera di particolato elettroconduttivo ed igroscopico. E' evidente che da questa situazione non si può uscire, se non con una reale presa di coscienza collettiva e con una conseguente decisione delle nazioni di esautorare le criminali classi dirigenti. Ciò appare utopico, per cui ci sembra che, allo stato delle cose, si andrà verso una condizione di siccità e depauperamento dei biomi irreversibili... per non parlare dei danni alla salute umana che si conclameranno nei prossimi anni pure con l'aumento di casi di asbestosi, giacché i filamenti polimerici usati come vettori per gli elementi metallici diffusi, hanno il medesimo effetto delle fibre di amianto. A questo si dovranno certamente aggiungere una vastità di danni neurologici, con nuovi casi di Alzheimer, Parkinson, S.L.A. etc.

Di pari passo osserviamo un aumento esponenziale di messaggi subliminali negli spot pubblicitari televisivi, nei fumetti, nelle pellicole cinematografiche, nei libri scolastici, nella cartellonistica etc. dove cieli trattati chimicamente e scie chimiche sono una costante. Ciò significa che il programma di avvelenamento è destinato a proseguire indisturbato nei prossimi anni, sino a quando si saranno raggiunti gli obiettivi e non occorre elencarli. Un buon osservatore avrà certamente compreso dove si vuole arrivare...

Le previsioni ufficiali, per i prossimi giorni, come ormai d'abitudine, vaneggiano di temporali estivi. Nulla di tutto questo, salvo qualche scroscio breve, forse, nel Nord Est. Dal 30 luglio al giorno primo agosto 2012 avremo quindi elevate temperature, aria secca, nebbie dense di ricaduta, cieli bianchi (così colorati per la presenza di esafluoruro di zolfo, diossido di titanio, alluminio, bario...) e completa assenza di nubi da bel tempo (cumuli)... evidente segno di manipolazione climatica diuturna.

Perché allora nelle previsioni meteo si ciarla di precipitazioni piovose? Forse i meteorologi di regime vivono in un altro mondo? No, semplicemente attuano una nuova strategia di condizionamento mentale. Mentre, infatti, gran parte del paese è in grave deficit idrico, i venduti al sistema raccontano di piogge rinfrescanti ed amenità di questo genere, cosicché si produrrà, nella mente di chi ascolta, l'idea che "altrove" sta piovendo, prendendo forma così la convinzione che la siccità e la carestia non sono problemi concreti ed immediati, ma fantasie "cospirazioniste".

Purtroppo gran parte della popolazione dorme un sonno profondo e non si vede quindi come superare l'impasse. Certo è che il precario equilibrio dei sistemi atmosferici ha ormai subìto un netto sconvolgimento e per questo motivo possiamo solo pronosticare un futuro climatico drammaticamente instabile. Non appena si affievoliranno le attuali condizioni di pressione, favorevoli ai moderni sistemi d'arma, i militari attueranno tutte le procedure standard che innescheranno nuovi disastri, con alluvioni, frane, distruzione e morte, fornendo poi l'alibi di immaginari cambiamenti climatici. In questo modo sarà portata altra acqua al mulino dei promotori della geoingegneria che, molto presto, sarà ufficializzata.

Potremo allora scrivere la parola "fine" per la nostra amata terra.



Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

martedì 17 luglio 2012

Per non farsi ingannare dalle apparenze...

Questa volta un vortice di alta pressione è davvero presente e spinge dall'Atlantico, con il suo centro al largo delle coste occidentali della penisola iberica e della Francia. E' l'anticiclone delle Azzorre e porta sull'Italia punte di 1028 millibar. Dunque adesso arriva aria più fresca e le temperature scendono ulteriormente. E' un calo che interessa anche le regioni meridionali. Resta un'incognita e cioé si deve capire se le attività di aerosol diurne a bassa quota siano diminuite. Si direbbe di sì e questo, chiaramente, potrebbe aver influito non poco. Ma dove sono i cumuli da bel tempo? Non ci sono, poiché vengono dissolti notte tempo dalla dispersione di elementi igroscopici. Infatti il sorvolo di aerei non tracciati dai radar si intensifica dal tramonto e continua sino alle prime luci dell'alba, lasciando una traccia evidente, visibile anche sulle mappe satellitari: il particolato di ricaduta. A tale proposito, parecchi agricoltori testimoniano che, dopo il crepuscolo, comincia a cadere uno strano pulviscolo che brucia le foglie degli ortaggi e la frutta. I coltivatori aggiungono che è necessario coprire le coltivazioni per evitare che i prodotti della terra siano irreversibilmente danneggiati dalle nebbie di ricaduta.

Questo particolare mix, composto da metalli pesanti e polimeri che fungono da vettori, permettono, con queste condizioni climatiche, di rarefare gli interventi aerei diurni; nel comtempo impediscono la formazione di nubi che spesso rimangono, semidisfatte, circoscritte ai rilievi, senza però svilupparsi e dar luogo a rinfrescanti precipitazioni piovose.

Le previsioni per i prossimi giorni si richiamano sostanzialmente a quanto sin qui descritto, per cui non si annota null'altro e si rinvia al prossimo bollettino meteo.


Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

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