lunedì 23 dicembre 2013

Al-Ice nel paese delle meraviglie


Un imponente fronte imbrifero è in arrivo per il 24/25 dicembre 2013. La corrente a getto polare spinge aria gelida verso Francia, Germania ed Italia centro-settentrionale. In questa ottica prevediamo una settimana campale, caratterizzata da mortali coperture igroscopiche che già da ora stabiliscono una barriera al passaggio della perturbazione atlantica. Gran parte del fronte depressionario verrà perciò inibito, facendo sì che solo alcune zone verranno marginalmente interessate da precipitazioni, mentre sarà pur possibile che Liguria di Levante e Toscana possano essere interessate da fenomeni atmosferici violenti. Prestare attenzione!

In definitiva, sebbene la jet stream polare interesserà l'Italia almeno sino almeno al 29 dicembre 2013, prevarranno comunque cieli sfregiati da imponenti scie chimiche persistenti che via via si allargheranno sino a coprire completamente il cielo e distruggeranno le tre perturbazioni che graviteranno sul continente europeo sino a fine dicembre.



Precisiamo che il grosso del "lavoro", così come è ormai prassi, sarà garantito da velivoli appartenenti a compagnie per il trasporto merci e passeggeri. Una minima parte delle operazioni di guerra climatica sarà svolta da aerei militari. Ciò, ribadiamo, al fine di ottimizzare il medium atmosferico per comunicazioni radar-satellitari (civili e militari) che, in presenza di nuvolosità (e quindi di umidità relativa elevata) non operano regolarmente. L'impiego di carburanti (Al-Ice, STADIS 450 etc.) ed additivi idonei, contenenti nanoparticolato di metalli pesanti, assolve egregiamente alle necessità imposte dalle nuove tecnologie di comunicazione a radiofrequenza in bassa e media atmosfera, anche se a discapito della salute umana e dell'integrità dell'ambiente.

Per chi avesse ancora dubbi sulle quote reali di sorvolo degli "aerei chimici", consigliamo la lettura di questo articolo.


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Le nubi che non ci sono più

La guerra climatica in pillole


Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.


NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

sabato 30 novembre 2013

V-shaped: i meteorologi nascondono la polvere sotto il tappeto


V-shaped, un termine che solo da qualche anno furoreggia sui portali asserviti agli artefici della geoingegneria clandestina, là dove si si negano le evidenze della guerra climatica. Una guerra silenziosa che si conclama nei sempre più frequenti disastri meteorologici, caratterizzati ora da periodi siccitosi ora da terribili "bombe d'acqua". Che cosa sta accadendo? Sappiamo che è in atto un artificiale riscaldamento della bassa e media atmosfera, indotto dalla diuturna diffusione di metalli elettroconduttivi in nanoparticolato, in sinergia con emissioni elettromagnetiche per mezzo di radar e satelliti in banda Ka. Siamo anche consapevoli che molti dei recenti fenomeni alluvionali, partendo dal lontano 1994 in Piemonte, passando per la canrneficina di Sarno nel 1998, i nubifragi di Genova e nelle Cinqueterre del 2011, seguiti poi da disastri in Puglia, Lazio, Toscana... sono indotti.

I meteorologi del sistema si riempiono la bocca di termini e diciture come "ciclone", "cella autorigenerante", "V-shaped" etc. Essi con il loro mantra instillano nella popolazione l'idea che tutto rientri nella normalità e che certi fenomeni siano perfettamente ordinari in ambito atmosferico. Fingono di non sapere che gli uragani si formano solo sugli oceani e che le supercelle temporalesche hanno bisogno di ampi territori aridi e caldi per svilupparsi. Questi mefistofelici "esperti" dell'ultima ora buttano alle ortiche la fisica dell'atmosfera e così, secondo loro, una scia di condensazione persistente si forma anche ad umidità pari a zero, mentre fenomeni inusuali su aree inidonee, come le V-shaped, sono ora la regola. Dove sono le classiche celle temporalesche di solo qualche anno fa? Perché questi pennivendoli si affannano nel lanciare allarmi meteo, evocando inesistenti cicloni ed inesistenti V-shaped, ora che i buoi sono usciti dal recinto? Perché non hanno lanciato l'allarme V-shaped, prima del recente nubifragio in Sardegna? Dov'erano questi geniacci?

La verità è una sola: essi stanno cercando di giustificare la presenza di fenomeni artificiali, voluti, indotti e che hanno cagionato morte e distruzione in Sardegna ed altrove. Per mistificare e nascondere la verità, continuano a produrre materiale contraffatto, condito con affermazioni che se non ci fosse da piangere, susciterebbero ilarità.

Leggiamo l'ultima uscita da manuale...

"Come previsto, l'aria fredda discesa fin quasi sulle coste del Nord Africa ha generato un pericolosissimo sistema temporalesco cosiddetto "V-Shaped" per la tipica conformazione a V. I suoi effetti, spesso, sono devastanti perché in grado di scaricare al suolo piogge torrenziali e persistenti. La recente alluvione in Sardegna, ad esempio, fu generata proprio da una struttura di questo tipo.

Dal MeteoSat ci rendiamo facilmente conto di come dal Mar Libico stia risalendo verso nord e abbia già raggiunto lo Ionio. Nelle prossime ore, confermando purtroppo le pessime proiezioni modellistiche, impatterà sul versante ionico, provocando presumibilmente piogge alluvionali
".



Per la verità le mappe satellitari mostrano un'enorme massa igroscopica che copre mezza colonia statunitense-vaticana, da Nord a Sud, lasciando libera solo una piccola porzione del "Bel paese". Notiamo l'assenza di celle temporalesche, quindi possiamo arguire che se pure si dovessero verificare ulteriori fenomeni violenti, questi avranno una genesi del tutto differente da quella che i mendaci "esperti" hanno inventato di sana pianta, con l'unico scopo di abituare l'opinione pubblica al vocabolo che, casualmente, è stato da noi menzionato in occasione dell'alluvione in Sardegna. E' un fenomeno che vi abbiamo mostrato con le mappe del Radar Doppler della Protezione Civile.

Coscienza sporca?


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Le nubi che non ci sono più

La guerra climatica in pillole

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

venerdì 22 novembre 2013

I due giullari

Previsioni meteo - Una corposa copertura igroscopica aviodispersa si sta formando dalle prime ore di questa mattina sul Mar Ligure. Infatti, nonostante i 745 millibar presenti sull'area, il Ponente Ligure non è interessato da precipitazioni, giacché la perturbazione che si stava avvicinando a tale regione è stata deviata verso Sud. Le correnti gelide provenienti dall'Atlantico sono state dirottate artificialmente e condotte in un poderoso vortice che colpirà nelle prossime ore in principal modo la Sicilia per poi risalire sino alla Calabria ed alla Puglia. Si prevedono fenomeni violenti tra oggi, 22 novembre 2013, questa notte e la giornata di domani.

Nel frattempo i registi del sequestro del materiale informatico, ordito a nostro danno, degli articoli calunniosi e diffamatori nonché della recente pagliacciata orchestrata dai tre gazzettieri di "Radio 24", Riccardo Poli, David Parenzo e Giuseppe Cruciani, hanno anche disposto il blocco della nostra pagina Facebook, visionabile dal nostro account solo in minima parte e dalle funzioni amministrative completamente inutilizzabili. L'informazione libera - è chiaro - non è più tollerata in questo paese.



Obiettivamente sono tempi difficili per tutti ed in un frangente economico, politico e sociale come questo, i cui problemi sono moltissimi e gravi, appare curioso che per alcuni IL PROBLEMA sia solo Marcianò. Forse queste verità di cui parliamo da anni sono divenute un boccone indigesto per gente posta molto in alto nella catena di comando. Non pare serva altro per capire che, anche alla luce della recente strage in Sardegna, il cittadino deve svegliarsi e decidere una buona volta di schierarsi apertamente dalla parte di chi, da anni ormai, informa sulla guerra climatica in atto, mettendo a rischio la sua incolumità e quella dei suoi familiari, nell'interesse della comunità. Abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti. Uscite dai vostri rifugi dorati e combattete al nostro fianco! Più bersagli da colpire rendono l'attacco inutile.

Qui la telefonata che ha preceduto l'intervista "trappola" a "Radio 24", nella trasmissione "La zanzara", condotta da David Parenzo e Giuseppe Cruciani. Come ben si evince dalla conversazione con il giornalista Riccardo Poli, l'interlocutore viene blandito (queste erano le loro intenzioni), nel chiaro obiettivo di metterlo nell'angolo e distruggerlo durante la trasmissione dei giullari di turno.

Purtroppo per loro non è andata esattamente come volevano e, soprattutto, non è andata così come si erano prefissati andasse a finire coloro che, molto in alto, hanno organizzato questa ridicola e vergognosa messa in scena. Questi sono i media servi del regime!

Qui la becera intervista dei due gazzettieri organici al sistema. Ma come vivono questi personaggi? Indovinate...

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mercoledì 6 novembre 2013

La verità brucia!


Mentre il CNR prevede un inverno caldo, osserviamo che cosa avviene realmente sull'Europa: un gigantessco fronte igroscopico aviodisperso blocca e mantiene lontane le correnti umide provenienti dall'Atlantico, imponendo un artificiale campo di alta pressione sul Mediterraneo. Nel frattempo la Magistratura ha disposto il sequestro del nostro materiale informatico, forse nella speranza di impedirci di diffondere ulteriori informazioni destabilizzanti per il sistema? Vana speranza, Dottoressa Maria Paola Marrali. Vana ed inutile speranza. Non ci fermerete. Infatti...

...Tanker Enemy realizzerà la prima produzione professionale dedicata alla geoingegneria clandestina, aka "scie chimiche". Tutti noi saremo i produttori di un documentario che non porrà solo domande, ma che snocciolerà, una ad una, prove inconfutabili e che porrà di fronte alle loro responsabilità tutti coloro che, in questi anni, hanno negato, ridicolizzato, sminuito il problema che non è un problema, ma IL PROBLEMA.



Sìate parte integrante del progetto! Siate gli artefici del cambiamento! Contribuite anche voi.

Qui la pagina per contribuire alla realizzazione del primo documentario professionale italiano sulla geoingegneria clandestina.

CHE COS'E' "SULLE SCIE... DEL RISVEGLIO"

E' il primo documentario professionale dedicato alla geoingegneria clandestina, aka "scie chimiche", realizzato da Tanker Enemy.

Volete anche voi un prodotto che condensi le centinaia di prove, che raccolga testimonianze e che parli senza mezzi termini? Allora aiutateci a realizzarlo. Tutti noi saremo i produttori di un documentario che non porrà solo domande, ma che snocciolerà, una ad una, prove inconfutabili e che porrà di fronte alle loro responsabilità tutti coloro che, in questi anni, hanno negato, ridicolizzato, sminuito il problema che non è un problema, ma IL PROBLEMA.

PERCHE' IL VOSTRO AIUTO E' FONDAMENTALE

Questo è un progetto no-profit. Tutto ciò che donerete servirà a coprire le spese di produzione e realizzazione. Non ci sarà nessun introito per i creatori.

CONDIVIDI LA CAMPAGNA

Indiegogo dà la possibilità di condividere la campagna, quindi il vostro aiuto in questo sarà fondamentale allo stesso modo delle donazioni. Più persone conosceranno il progetto, più avremo la possibilità di realizzarlo. Cliccate sui link di condivisione e coinvolgete tutti quelli che conoscete!

GRAZIE DI TUTTO!

Antonio e Rosario Marcianò

Comitato Nazionale Tanker Enemy


Ringraziamo l'amico Alessandro Giorgini per averci segnalato la mappa satellitare di oggi.

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La guerra climatica in pillole

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martedì 29 ottobre 2013

Meteo crimini

Quando si evoca il terrorismo di Stato, ci si riferisce spesso ai numerosi episodi che hanno funestato i decenni intercorsi tra la fine del Secondo conflitto mondiale ad oggi. Sono atti sanguinari che hanno costellato e costellano l'ignobile storia di finte democrazie. Un esempio tra tutti il false flag del giorno 11 settembre 2001, ma, se andiamo indietro nel tempo, sono decine gli eventi delittuosi che hanno visto protagonisti i nostri amati Governi. Tutto questo, però, è preistoria, roba da dilettanti, se paragonata al terrorismo climatico attualmente perpetrato con l'avallo di enti governativi e privati. Nel genocidio della biosfera sono, infatti, coinvolti centri universitari, corporations di biotecnologia, aziende di nanotecnologia, società impegnate nello sviluppo di nuovi carburanti per aeronautica, compagnie di volo commerciali, militari...

L'ennesimo evento criminoso si è verificato a partire dal 28 ottobre 2013, con l'eccezionale nubifragio che ha infierito sul Regno Unito e sulla Francia settentrionale. La calamità innaturale ha mietuto, per ora, 11 vittime. Un imponente flusso di correnti umide è stato, infatti, bloccato su Albione, per mezzo delle consuete scellerate operazioni di aerosol clandestine. Il mastondontico intervento ha tenuto all'asciutto per qualche ora l'Europa mediterranea. Purtroppo, però, per i Britannici ed i Francesi questo ha costituito un pericoloso "muro" igroscopico, che non ha permesso il veloce flusso delle correnti atlantiche e la loro distribuzione su una regione più ampia. Il che ha provocato quella "tempesta perfetta" che non si vedeva da anni su Nord Europa, Inghilterra e Galles.



Lo schema si ripete qui sull'Italia, ormai con una frequenza che dovrebbe insospettire anche il più disattento: precipitazioni inibite a Nord Ovest (in special modo su Liguria di Ponente) e quindi disastri su Liguria di Levante e Toscana. A qualcuno dovrebbe venire qualche dubbio, no? Eppure... niente: tutti dormono della grossa, mentre i soliti meteorologi d'accatto, sempre più spesso sostituiti da signorine ammiccanti e procaci, raccontano ancora ed ancora la solita favola del lupo per un popolo di idioti.

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La guerra climatica in pillole

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sabato 21 settembre 2013

Menzogne persistenti su meteogiuliacci.it

Mario Giuliacci scrive: "Alla quota di 8-10 km la temperatura dell’aria è intorno 40-45 gradi sotto zero per cui le microscopiche goccioline d’acqua rilasciate dal bruciatore dell’aereo condensano istantaneamente in una miriade di minuscoli aghetti di ghiaccio, resi poi visibili appunto da una sottile scia nuvolosa. Le condizioni ideali per il verificarsi del fenomeno sono quelle nelle quali l’atmosfera circostante è già di per se (sic) molto umida"... [...]

PECCATO CHE LE RADIOSONDE LA CONTRADDICANO ANCORA UNA VOLTA, COLONNELLO. Infatti le radiosonde di Pratica di mare mostrano valori di UR (umidità relativa), alle quote dei voli commerciali, che spaziano tra il 15 ed il 31% ed a voler essere pignoli anche le temperature, tra gli 8000 ed oltre i 9000 metri, non toccano i parametri necessari. Sono valori assolutamente insufficienti [1] affinché si formi una sola scia di condensazione e tanto meno questa può persistere per ore, giacché non si ha sovrassaturazione.



Sappiamo inoltre che tra il 16 ed il 20 settembre si sono svolte esercitazioni congiunte N.A.T.O.

Un militare della base U.S.A.F. di Aviano ha confermato che, proprio nei giorni di intensa attività di aerosol nei nostri cieli, era in corso un'esercitazione a livello europeo e N.A.T.O. ed ha precisato: "Per questo motivo i satelliti, con tutto questo plasma nell'aria, sono a pieni giri"....

La testimonianza dimostra che, alla base delle operazioni di geoingegneria clandestina, si trova l'ottimizzazione del medium atmosferico, al fine di permettere il corretto ed efficace funzionamento di radar e satelliti che operano in banda Ka, come riportato in questo articolo.

Allora, egregio Colonnello Giuliacci, perché continua a mentire?


Ringraziamo l'amico Koenig per le preziose informazioni forniteci.

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[1] "L’immissione in atmosfera dei gas di scarico degli aerei, ricchi di nuclei di condensazione e di vapore acqueo, determina la sovrassaturazione del vapore acqueo e, quindi, la formazione di scie. Le scie di condensazione di formano ad altezze in cui la temperatura dell’aria è molto bassa (inferiore a -40 °C), con umidità relativa almeno del 60%. Le scie possono essere più o meno durare nel tempo, a seconda della stabilità dell’aria e della quantità di vapore presente".
[Girolamo Sansosti & Alfio Giuffrida - Manuale di meteorologia, Una guida alla comprensione dei fenomeni atmosferici e climatici in collaborazione con l'UAI (Unione Astrofili Italiani) - Gremese Editore – 2006 – pag 86]


Le nubi che non ci sono più

La guerra climatica in pillole

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sabato 17 agosto 2013

Da Zeus alle zecche

"Tanker enemy meteo" nasce nel settembre 2011, con il preciso obiettivo di dimostrare come il tempo non sia oggigiorno quasi mai dipendente da fenomeni naturali, ma sia spesso il frutto di una guerra climatica in corso da decenni, i cui prodromi già si scoprono a partire dai primi anni '60 dello scorso secolo, almeno per quanto riguarda l'Italia. Questo obiettivo è stato centrato innumerevoli volte. In tantissime occasioni non solo siamo stati in grado di prevedere, con notevole anticipo, fenomeni atmosferici che i meteorologi allineati al Diktat dei militari non erano stati capaci di anticipare, ma sovente abbiamo confutato le menzogne che questi saltimbanchi divulgano sui loro portali di meteorologia. "Tanker enemy meteo" ha dimostrato che quelle scie che oscurano i nostri cieli sino a ridurli a spettrali panorami intonacati, non sono scie di condensazione, ma "scie rilasciate a bella posta", come è uso dire il Generale Fabio Mini. Se così non fosse, non saremmo in grado di elaborare bollettini del tempo non di rado più precisi di quelli dei portali militarizzati. Anzi! In numerose circostanze i nostri scenari predittivi hanno rivelato un anticipo maggiore rispetto ai canonici tre giorni della meteorologia accademica. Per quale motivo? Perché noi conosciamo il modus operandi e le motivazioni degli avvelenatori. E' semplice!

Leggiamo quanto scriveva Massimo Mazzucco su Luogocomune.net.

Pensate se per magia nei giorni scorsi il pubblico italiano avesse avuto a disposizione un “bollettino meteorologico” di questo tipo:

“Venerdì, 4 novembre 2011: Nubi in progressivo aumento sulle Tirreniche ad iniziare dalla Toscana, con piogge sparse in intensificazione sui settori appenninici ed in locale estensione serale a Lazio e nord Sardegna. Nuvolosità igroscopica indotta, (scie chimiche persistenti), invece, in aumento sulle Adriatiche. Ciò impedirà alla perturbazione di spostarsi verso est e prolungherà i fenomeni piovosi su Liguria di Levante e sulla Toscana. Rischio di fenomeni violenti.”

Che dite, forse qualcuno a Genova avrebbe potuto prevedere un improvviso straripamento del fiume nei viali cittadini? E magari, combinando questo “bollettino meteorologico” alle già note condizioni del territorio, avrebbe potuto mettere in allerta la popolazione locale, tenere le scuole chiuse per precauzione, limitare il traffico al minimo indispensabile, e predisporre nel frattempo gli adeguati mezzi di soccorso?

Non lo sappiamo e di sicuro non potremo dirlo mai. La storia non è fatta con i “se”.

Una cosa, però, possiamo affermare con certezza: il bollettino sopracitato esiste già ed è stato pubblicato tre giorni prima dell’alluvione che ha travolto Genova e dintorni. Il problema è che non è stato pubblicato sui media nazionali, ma da un cittadino qualunque, noto per le sue ricerche sulle scie chimiche, di nome Rosario Marcianò. Ecco l'articolo. [ LINK ]

La data di pubblicazione è 1 novembre 2011 e copre i quattro giorni seguenti. Come si intuisce dal tono generale delle sue “previsioni”, Marcianò sembra sposare con grande disinvoltura la classica interpretazione delle immagini satellitari alla consapevolezza del fenomeno di “irrorazione artificiale” dei nostri cieli, detto comunemente "scie chimiche". In altre parole, Marcianò parte dal presupposto ormai consolidato – per molti più che una certezza – che le scie chimiche esistano e che vengano utilizzate regolarmente, e quindi cerca di integrare questo nuovo fenomeno nella lettura complessiva delle previsioni meteorologiche. Naturalmente, si potrebbe suggerire che Marcianò sia stato “fortunato”, nello scrivere “rischio di fenomeni violenti sulla Liguria di Levante”, e che magari abbia imbroccato per puro caso. E’ curioso, però, che sulla Liguria di Ponente si sia verificata solo una pioggerellina da nulla, e questo sembra suggerire che Marcianò abbia delle basi molto solide, per arrivare alle sue conclusioni, che vanno ben oltre la sfera di cristallo. Inoltre, per il giorno 25 ottobre Marcianò aveva previsto [ LINK ]: “Nord: Piogge al Nord su tutte le regioni, esclusa la Liguria di Ponente ed il basso Piemonte, grazie alla dispersione aerea di polimeri igroscopici.” E per il giorno 26: “Nord: Tempo molto instabile al Nord Est, con piogge di una certa intensità. Rischio di nubifragi e/o grandinate da cloud seeding.” L’alluvione che ha travolto le 5 Terre è arrivata nella notte fra il 25 e il 26 ottobre.

Su queste nostre puntuali previsioni è calato un silenzio di tomba, ovviamente, mentre sappiamo che i vertici della Protezione civile ed alcuni amministratori genovesi sono indagati per diversi reati, poiché non sono stati in grado di impedire che si avessero vittime ed anzi hanno falsificato documenti per nascondere la loro totale incompetenza nonché negligenza. Intanto, però, giornalisti d'accatto si sono adoperati per dipingere chi scrive ed il fratello come due pazzi sciroccati, senza sapere che gli psicopatici sono loro, come dimostrato, tra l'altro, da un recente studio referato.

Giunti a questo punto, vista la cecità di chi deve vedere e considerati gli attacchi sempre più veementi ad opera del regime e dei suoi scribacchini da strapazzo, ha senso scrivere ancora previsioni meteo? D'altronde abbiamo dimostrato quanto intendevamo dimostrare!

A distanza di due anni dall'apertura di questo blog i cittadini sensibili al problema della geoingegneria clandestina sono in grado di comprenderne da soli i meccanismi della guerra climatica? Spesso - mi rendo conto - no in modo assoluto, poiché ci si ferma al titolo e non si legge con attenzione quanto qui ed in altre sedi si scrive né si ascoltano i tutor audio condivisi su vari canali. La documentazione raccolta in questi anni è monumentale ed è disponibile per tutti, almeno sino a quando la magistratura non otterrà l'ocuramento dei blog che, dal 2005 ad oggi, hanno rappresentato una spina nel fianco per Aeronautica militare, autorità preposte al controllo del traffico aereo, Ministero dell'Interno ed istituzioni tutte. Quindi vi do un consiglio: stampate tutto quello che potete, poiché, a seguito dell'ultima aggressione mediatica a tiratura nazionale, è certo che, se non riusciranno a togliere di mezzo chi scrive ed il fratello Antonio con gli strumenti attualmente messi in campo, allora la fase successiva sarà l'eliminazione fisica e chiaramente nessuno aggiornerà più questi blog.

Vi accontento anche questa volta. Per questo mese è previsto l'avvicinamento di un paio di perturbazioni, che saranno trattate, anzi maltrattate, nel solito modo, ossia saranno in gran parte inibite, con uso di elementi igroscopici. Saranno così rese "innocue" in special modo su Nord Ovest, mentre non si può escludere la possibilità che su Centro e Sud si scatenino fenomeni violenti di nuova generazione (trombe d'aria, tornado...) e/o qualche nubifragio. E' la norma, nell'epoca della guerra ambientale. Caldo da microonde sino a fine agosto e poi si vedrà. Sono loro, i militari, a decidere e non Zeus né Eolo.



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venerdì 2 agosto 2013

Le nuove strategie nella guerra climatica

Un vasto campo di alta pressione indotta vige attualmente con centro sul Trentino Alto Adige. Non sono rispondenti al vero le informazioni su un ipotetico anticiclone africano che porterebbe aria calda dal Maghreb, in quanto il massimo barico, come precisato, ha origine sul Nord Italia. Le elevate temperature dipendono in gran parte dall'emissione di microonde ad opera di satelliti specifici, nonché dall'elevato irraggiamento solare nello spettro UVB, in conseguenza dell'assottigliamento dello strato di ozono, conseguenza diretta della geoingegneria. I valori di umidità relativa si attestano su una media del 40%, per cui, anche in questo caso, sono forvianti le informazioni su elevati valori igrometrici che indurrebbero a percepire temperature superiori al reale.

In questo contesto di controllo del clima, osserviamo il frantumarsi della corrente a getto polare non appena si scontra con il particolato elettroconduttivo ed igroscopico aviodisperso sull'Europa, la cui traccia è ben visibile dalle satellitari di prima mattina nonché dalla completa assenza di nuvolosità da alta pressione (nubi da bel tempo o cumuli) e dalla colorazione bianchiccia del cielo. Queste condizioni di caldo torrido e mancanza assoluta di venti perdurerà almeno sino al 7 agosto 2013. Infatti un fronte perturbato di origine atlantica dovrebbe sfondare il muro creato ad hoc dalle operazioni clandestine di geoingegneria sul vecchio continente e si dovrebbero verificare le prime precipitazioni importanti della stagione. Sussiste, però, l'inquietante possibilità che un intervento massivo di squadriglie di aerei, destinati a disperdere elementi igroscopici di tipo persistente, distruggerà sul nascere le perturbazioni che si affacceranno su Francia ed Italia. E' quindi plausibile che, per lo meno su Italia occidentale (Piemonte e Liguria di Ponente) faranno la loro comparsa, verso il 6 agosto, coperture artificiali (le innocue velature dei servizi meteo militarizzati), utili all'inibizione di precipitazioni sul fronte occidentale. Di conseguenza non si possono escludere fenomeni particolarmente violenti su Toscana, Emilia Romagna e Lazio.



Molte persone sono convinte che le operazioni di aerosol, su gran parte dell'Italia, sono state interrotte. Non è assolutamente vero! Le artificiali condizioni meteo di questi giorni sono il risultato di un affinamento delle tecniche di geoingegneria. Infatti è durante la notte che si concentrano i sorvoli a bassa quota di velivoli non convenzionali: questi aerei rilasciano quantitativi enormi di metalli pesanti e biossido di zolfo con il favore delle tenebre. L'SO2 è la prima conseguenza dei processi di combustione degli aerei. Questo modus operandi permette poi di intervenire con sorvoli diurni, definibili "di mantenimento", facendo uso di elementi chimici evanescenti o semipersistenti, tanto che molti velivoli verranno dai più ingenui scambiati per "voli di linea". Impossibile, giacché i velivoli per il trasporto di merci e passeggeri volano dagli 8.000 ai 14.000 metri di quota, per cui non sono visibili in alcun modo e tanto meno in questo periodo di caldo eccezionale, poiché in nessun caso possono generare scie di condensazione. D'altro canto non è giustificabile il sorvolo sui centri abitati (salvo che per decollo ed atterraggio) ad altitudini anche inferiori ai 1.700 metri, in quanto le normative lo vietano. Inoltre i consumi sarebbero elevatissimi, per via della superiore densità dell'aria a bassa quota e ciò non sarebbe conveniente per le compagnie.

Siamo di fronte perciò ad una pericolosa evoluzione delle modalità di modifica climatica, per cui è ormai da considerarsi obsoleta ed anacronistica la distinzione tra scie di condensazione e scie chimiche, giacché nella stragrande maggioranza dei casi gli aeromobili impegnati nella guerra ambientale non emettono alcun tipo di scia visibile. D'altronde anche l'esperienza diretta ci dimostra che più è microscopico l'aerosol più esso appare invisibile.


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venerdì 26 luglio 2013

Sabbia negli occhi: meteorologi allo sbando

26 luglio 2013 - "Centrometeoitaliano.it" titola: Caldo africano: presente la sabbia sull’Italia, immagine da satellite

L'articolo, che non è firmato, prosegue così:

"Caldo Italia, Penisola invasa dal pulviscolo sabbioso

Come sappiamo attraverso i nostri modelli matematici ed i nostri previsori, sulla nostra Penisola sta rimontando un campo di alta pressione di matrice sub-tropicale, il quale sta apportando generali condizioni di tempo caldo e afoso, facendolo ancora più in maniera marcata nei prossimi giorni, quando in alcune località potranno essere raggiunti i 40°C. Il fenomeno che stamattina possiamo apprezzare, è la presenza del pulviscolo sabbioso presente al di sopra della nostra Penisola. Si tratta di un evento comune in queste configurazioni bariche. La sabbia, trasportata dalla circolazione atmosferica in quota, può essere visibile in cielo ad occhio nudo solo se presente in grandi quantità e ci si accorge di essa se il cielo viene parzialmente sporcato di un marrone chiaro tendente all’arancione che può rendere l’idea di come questo fenomeno possa manifestarsi soprattutto nelle regioni meridionali e insulari
".

Fandonie disinformative, atte a coprire le operazioni clandestine di guerra climatica in atto e ve lo dimostro.

a) La direzione dei venti è Nord-Sud, come da questa mappa.
b) L'isobara di alta pressione si trova sull'Austria, come mostrato di seguito.

c) La presenza di foschie è dovuta alla diffusione aerea, anche e soprattutto nella notte, di biossido di zolfo (gas ad effetto serra), nell'ambito del progetto volto alla creazione di un "effetto serra artificiale", al fine di accreditare la teoria del global warming da CO2 ed introdurre poi legalmente la geoingegneria.
d) L'osservazione delle mappe satellitari su Sat24, di prima mattina, dimostra che è durante la notte che si concentrano le massicce operazioni di aerosol a bassa quota, volte alla distruzione della nuvolosità naturale ed orientate ad eleminare le poche nubi (cumuli da bel tempo) presenti per via della evotraspirazione da terra. Queste operazioni, sui manuali di geoingegneria militare vengono definite "CLOUD BASE HYGROSCOPIC SEEDING". Casualmente il biossido di zolfo è igroscopico.

CLOUD BASE HYGROSCOPIC SEEDING (estratto da Weather modification - Final Report)

Il biossido di zolfo reagisce con l'umidità atmosferica e si trasforma in acido solforico, tossico ed irritante per occhi e vie respiratorie. L'acido solforico si conclama con le classiche "NEBBIE DI RICADUTA", quelle che voi criminali meteorologi servi spacciate ora per sabbia del deserto ora per puzzette di carnevale.

Il perché del blu del cielo (quando non sono in corso operazioni di geoingegneria clandestina ed illegale)

Il blu è uno dei colori dello spettro che l'uomo riesce a vedere. È uno dei tre colori primari, assime al giallo ed al rosso. Ha la lunghezza d'onda più breve tra tutti i colori (circa 470 nanometri). Il blu è un colore comune. È il colore del firmamento e di una grande quantità d'acqua. Il cielo appare blu perchè le molecole di gas che compongono l'atmosfera tendono a riflettere solo la luce blu che ha lunghezza d'onda minore, mentre le lunghezze d'onda maggiori tendono a passare oltre senza essere riflesse. L'acqua appare blu perchè la luce rossa è assorbita da essa.

Perché il cielo è bianco?

Perché la luce solare viene riflessa dalle microparticelle di metalli (diffusi con le chemtrails) presenti in atmosfera. Nella risposta al cielo blu abbiamo la spiegazione del cielo bianco. Le lunghezze d'onda maggiore non possano senza essere riverberate (così come dovrebbe accadere in un'atmosfera non inquinata), ma vengono intercettate dai metalli riflettenti e quindi la luce del sole, che a noi appare bianca, determina il nuovo colore del cielo: bianco, appunto.

La mappa satellitare che segue dimostra che, al momento in cui si scrive questo post, non si vede sabbia del deserto, ma se i lettori attenti osserveranno le mappe tutte le mattine, noteranno la nebbia di ricaduta che via via si diffonde, sino a formare il cielo bianco.

Per concludere... provate a respirare profondamente verso le 21 di sera... Mi riferiscono casi di vomito, capogiri, svenimenti. Sabbia del deserto? Cambiate mestiere. Potete semmai provare a vendere la fontana di Trevi!


La sequenza sotto riportata mostra le nebbie di ricaduta in dissolvimento mattutino. Si notino le scie chimiche persistenti. Ringrazio l'amico Marco per le immagini che ho poi unito a formare la sequenza filmata.



PREVISIONI METEO - Periodo 27 luglio - 6 agosto 2013

Situazione perfettamente sovrapponibile allo stesso periodo del 2012: i fronti perturbati sono tenuti a bada per mezzo di intensive attività di aerosol notturne (con elementi ad elevata persistenza) e di giorno, per mezzo di composti chimici evanescenti. Il risultato è costituito dalle ormai famigerate nebbie di ricaduta, cieli bianchi e completa assenza di nuvolosità naturale. Eventuali temporali pomeridiani estivi verranno pedissequamente stroncati sul nascere. Temperature in aumento.

Le nubi che non ci sono più

La guerra climatica in pillole

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

venerdì 12 luglio 2013

Nanoparticelle di alluminio nei carburanti? Si può!

La notizia non è recente. L'avevo archiviata e poi me ne sono dimenticato, ma è importante metterla in evidenza. Perché? Per il semplice fatto che, allorquando si collega la presenza di alluminio nell'acqua piovana e nell'acqua... "potabile", alla deliberata diffusione tramite additivi speciali nei carburanti aeronautici, la disinformazione nega che ciò sia possibie, poiché i motori – affermano – ne sarebbero danneggiati. Questo è stato ripetuto da esponenti del C.I.C.A.P. e dai loro portavoce e, poco tempo fa, anche nelle repliche del National Geographic mandate in onda ad oltranza dallo scadente portale televisivo "Focus", una rete di disinformazione, proprio come l’omonima rivista pseudo-scientifica. “Focus” trasmette sul canale digitale 56. Invece le cose non stanno esattamente così come vorrebbero dare ad intendere i negazionisti della guerra ambientale in corso. Infatti questa notizia, rimbalzata nel 2011 su vari portali scientifici ed anche sulla sezione scientifica della testata “La Repubblica", smentisce definitivamente coloro che, sulla base di presupposti inesistenti, affermano che quelle scie in cielo sono solo innocuo vapore acqueo, poiché sarebbe impossibile additivare alluminio.

Particelle di alluminio miscelate al biocombustibile incrementano l'efficienza e la completezza della combustione producendo meno inquinanti (sic!)

Miscelare nanoparticelle di alluminio al biocombustibile per avere una maggiore efficienza di combustione: l'idea è venuta a R. B. Anand, professore di Ingegneria meccanica del National Institute of Technology di Tiruchirappalli, in India, che l'ha messa in pratica con l'aiuto del suo collaboratore, J. Sadhik Basha.

Grazie all'elevato rapporto superficie/volume, infatti, le nanoparticelle offrono una notevole reattività e possono essere quindi catalizzatori molto efficienti; oltre a ciò, possono incrementare il mescolamento di aria e combustibile, portando ad una combustione migliore.

Nel corso della sperimentazione, i cui risultati sono descritti sulla rivista “Journal of renewable and sustainable energy”, i due ricercatori hanno usato in primo luogo un miscelatore meccanico per ottenere un’emulsione di biocombustibile jatropha, derivato dalla spremitura dell'omonima pianta, acqua e surfattante. Hanno aggiunto successivamente diverse quantità di nanoparticelle di alluminio.

Oltre ad aver superato in prestazioni il biocombustibile convenzionale, quello addizionato di nanoparticelle ha dimostrato di produrre una quantità minore di ossido di azoto e di ossido di carbonio, creando oltretutto meno fuliggine.

I ricercatori stanno ora sperimentando altri tipi di nanoparticelle, tra cui anche nanotubi cavi, e stanno studiando gli effetti di nano-additivi sulla lubrificazione dei motori e sui sistemi di raffreddamento. Nonostante i risultati incoraggianti, resta da superare un notevole ostacolo: l'elevato costo di produzione. Infine, se si diffondesse l'uso di nanoparticelle nelle applicazioni, bisognerebbe verificare i potenziali danni per l'ambiente e per la salute dell'uomo. (fc)


PREVISIONI METEO

Vaste operazioni di geoingegneria sono in corso sull'Atlantico nonché sulle coste iberiche. Tali interventi mirano alla deviazione verso Nord della jet stream polare, che, infatti, è tenuta costantemente al di sopra dei confini centro-europei. L'imponente vortice artificiale di alta pressione creato nel mezzo dell'Oceano Atlantico spinge le correnti fredde verso le regioni settentrionali, permettendo così ai "creatori del tempo" di farneticare su inesistenti condizioni meteo favorevoli. La verità è che cieli sgombri di nubi, tossiche nebbie di ricaduta di sera ed al mattino e scie evanescenti dissimulate in un cielo bianco non sono esattamente il risultato di fenomeni atmosferici naturali, ma la diretta conseguenza di criminali attività di guerra climatica. Si prevede quindi che le condizioni meteorologiche viste in questi ultimi giorni si protrarranno, praticamente quasi sovrapponibili, almeno sino all'ultima settimana di luglio. Alto è il pericolo di tempeste di fulmini, dovute all'elevata presenza di nanoparticolato elettroconduttivo in bassa e medio-alta atmosfera.



Le nubi che non ci sono più

La guerra climatica in pillole

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

domenica 30 giugno 2013

Montanari, vai avanti tu che mi vien da ridere

Recentemente il sedicente "scienziato" Stefano Montanari, del quale ci eravamo già occupati in passato, al termine di una conferenza sulle nanoparticelle, ha inopportunamente citato in modo diffamante Rosario Marcianò, affermando, in buona sostanza, che delle cosiddette "scie chimiche" egli non sa nulla e non vuole nemmeno sentirle accennare.

Di seguito la trascrizione delle affermazioni di Montanari.

"Le scie chimiche le vedo anch'io. Sono ossessionato da queste persone che mi martellano con le scie chimiche, pretendendo che io gli dica cosa c'è nella scia chimica. Ma come diavolo faccio io a dire che cosa c'è nella scia chimica, se non ho un campione di scia chimica? I metalli? Non è vero che hanno trovato i metalli. E' un falso clamoroso. Le scie chimiche le vedo anch'io. Anch'io mi sono preoccupato: non sono aerei normali, ma io di mestiere faccio lo scienziato, piaccia o no la cosa, quindi io sono costretto a basarmi sui fatti. Allora... Qualche anno fa, quando forse ero un pochino più ingenuo, veniva da me della gente col sacchettino e mi diceva 'questa è la scia chimica'. Io l'analizzavo ed era normalissima polvere ambientale. Cosa facevano questi? Raccoglievano per terra della roba perché avevano visto una scia chimica; poi andavano a raccogliere la roba per terra e dicevano 'questa è la scia chimica', ma... io ho una scia a quattro chilometri da qua... dove mi va a finire quella roba? Qui per terra ho tutto quello che è venuto dal traffico, quello che è venuto dal riscaldamento, quello che è venuto dalla fonderia, quello che è venuto dall'inceneritore... Io ho detto mille volte... Allora, quando uno dice che è stato trovato il bario, mente, è un ciarlatano, perché non è affatto vero. Non si è mai trovato niente.

C'è una maniera per lavorare, che si potrebbe fare tranquillamente, tecnicamente fattibilissimo, però bisogna impegnarsi a farlo. Occorre tempo, denaro e volontà di farlo e l'attrezzatura. Si prende un pallone aerostatico. Lo si tiene pronto e nel momento in cui ci sono le scie chimiche (nella zona dove abito io sono comunissime quindi... non è che uno debba aspettare due mesi... uno aspetta dieci giorni e gli capita). Quando ci sono le scie chimiche, va su a quei quattro chilometri col pallone (cosa che si può fare... c'è un professore proprio dell'Università di Modena che ne ha fatto uno)... si va su... (c'è una macchinetta che succhia l'aria e costa 2.000 euro, quindi... una cifra abbordabilissima)... si succhia quell'aria, si riporta giù e si analizza. Ma fino a che si e raccoglie per terra un cucchiaino di polvere e si dice 'lì dentro c'è'... Addirittura c'è qualche personaggio bizzarro che mi viene a dire che ci sono i nanocomputer dentro... beh insomma, a me fa veramente ridere una cosa di questo genere. La scienza è un'altra cosa, la scienza è molto limitata, però ha delle regole ferree... quindi... Delle scie chimiche non si sa nulla. Ci sono... ci sono, c'è un tipo... c'è un signore che si chiama Marcianò di cognome, che dice delle boiate pazzesche sulle scie chimiche, senza nessuna base. Eppure trova credulità, non credito, credulità presso la gente
".

Peccato che le dichiarazioni della Dottoressa Antonietta Gatti, illustre consorte del Montanari (in un'intervista risaltente al 2007 sul poligono militare di Quirra, in Sardegna), contraddicano quanto dichiarato dall'esimio scienziato. Come si evince dalla registrazione, Montanari e consorte fanno due pesi e due misure. Infatti, in sintensi, la Dottoressa Gatti collega il Poligono di Quirra alla presenza di contaminanti negli organismi viventi che stanziano nelle aree circostanti. Ciò significa, evidentemente, che, sempre secondo la scienziata, siamo di fronte a "pollution" proveniente dal poligono medesimo. Ciò contraddice le asserzioni del consorte. Si tenga conto che questo contenuto, molto scomodo, è stato censurato per ben tre volte. L'intervista è tratta dal documentario: "Oltre il giardino" di Dinorah Hertz, Enrico Pettinelli, Marco Tagliabue.

Ora, premesso che non è questa la sede per rivalersi nei modi consentiti dalla legge, rispetto all'incauta presa di posizione del Nostro, ci preme, invece, confutare Montanari con i documenti a disposizione di tutti e resi pubblici da anni. Peccato davvero che un individuo che ha l'ardire di definirsi "scienziato" non abbia avuto l'accortezza di documentarsi, prima di sparare fanfaluche.

Di seguito estrapoliamo la minima parte di quanto è stato reso pubblico negli anni da Tanker Enemy.

ENABLING BATTLESPACE PERSISTENT SURVEILLANCE: THE FORM, FUNCTION, AND FUTURE OF SMART DUST - SCOTT A. DICKSON, Major, USAF - April 2007

[...] Therefore, to develop, benefit, and prepare for uses of future intelligence technologies, United States military leaders must understand the contexts of current enabling technologiesincluding their possible capabilities and their limitations. “The future GNR (Genetics, Nanotechnology, Robotics) age will come about not from the exponential explosion of computation alone but rather from the interplay and myriad synergies that will result frommultiple intertwined technological advances.” In this complex system-of-systems world,combinations of enabling technologies produce powerful and effective technologicalapplications. One application, from the fusion of nanotechnology, wireless sensor networks, andmicroelectronic mechanical systems (MEMS), is Smart Dust, networked molecular particlescapable of measuring, collecting, and sending information remotely.

Traduzione: [...] Pertanto, per sviluppare un sistema adatto alle tecnologie del futuro, gli Stati Uniti d'America devono capire i contesti tecnologici, le loro potenzialità e limiti. Il futuro è denominato G.N..R (genetica, nanotecnologia, robotica) che si creerà attraverso una sinergia tra sistemi tecnologici. In questa complessa architettura di sistemi, si genera una fusione tra nanotecnologie, reti di sensori wireless, M.E.M.S., polvere intelligente. Il tutto produce una rete utile per la trasmissione di informazioni.

Da quanto appena letto si evince che la smart dust esiste, checché ne dica l'"esperto" Montanari, cui viene da ridere, quando la sente citare. Se solo si fosse curato di eseguire una semplicissima ricerca con Google...

Elevated silver, barium and strontium in antlers, vegetation and soils sourced from CWD cluster areas: do Ag/Ba/Sr piezoelectric crystals represent the transmissible pathogenic agent in TSEs? Med Hypotheses. 2004;63(2):211-25

Una nota sullo scienziato (questo davvero uno scienziato) Mark Purdey, il quale fu tra i primi a denunciare la diretta correlazione tra gli elevati livelli di bario ritrovati in animali e piante della zona e le attività di aerosol con scopi militari.

La casa di Purdey fu incendiata, il fienile della sua fattoria crollò. Un giorno gli spararono. In seguito alla pubblicazione di un articolo indipendente nel 1993, trovò le sue linee telefoniche tagliate. Degli estranei cominciarono a pedinare lui e la moglie. L'avvocato di Purdey morì in un incidente stradale. Purdey stesso perì in un sinistro: un autocarro, in una strada diritta e con buona visibilità, si schiantò contro il suo veicolo. Purdey rilevò alte concentrazioni di bario negli ecosistemi ubicati proprio sotto le traiettorie di volo che conducono alla base militare di Lossiemouth (Scozia).

Montanari e consorte furono avvicinati, tempo fa, da personaggi della disinformazione. Tra questi un certo Massimo Della Schiava alias "Il Fioba" (diffamatore di professione ed attualmente indagato dalla Procura di Sanremo per diffamazione), ma anche da un altro soggetto, che si nasconde sotto lo pseudonimo di Axlman e che è, per così dire, il coordinatore della disinformazione in Italia, sin dal 2005.

Qui la mail del geologo Massimo Della Schiava. Si notino i toni melliflui, ma che, tra le righe, inviano un chiaro messaggio al Dottor Montanari, il quale risponde qui, lasciando intendere di aver recepito bene i velati "consigli" dell'interlocutore.

Mark Purdey: High level contamination by natural and industrial sources of the alkali earth metal, barium (Ba) has been identified in the ecosystems/workplaces that are associated with high incidence clustering of multiple sclerosis (MS) and other neurodegenerative diseases such as the transmissible spongiform encephalopathies (TSEs) and amyotrophic lateral sclerosis (ALS). Analyses of ecosystems supporting the most renowned MS clusters in Saskatchewan, Sardinia, Massachusetts, Colorado, Guam, NE Scotland demonstrated consistently elevated levels of Ba in soils (mean: 1428 ppm) and vegetation (mean: 74 ppm) in relation to mean levels of 345 and 19 ppm recorded in MS-free regions adjoining. The high levels of Ba stemmed from local quarrying for Ba ores and/or use of Ba in paper/foundry/welding/ textile/oil and gas well related industries, as well as from the use of Ba as an atmospheric aerosol spray for enhancing/ refracting the signalling of radio/radar waves along military jet flight paths, missile test ranges, etc.

The levels of Ba recorded normal in the identical soil types of the MS-free adjoining area, suggesting that the high Ba re-corded beneath the MS affected jet flightpath zone derives from a pollutant source that is linked to the activities of the aircraft – such as a Ba based system of atmospheric cloud seeding for fog dispersion, or from the common practise of adding Ba into jet fuels for capturing sulphur, suppressing exhaust smoke [4], as well as creating a Ba ion atmospheric aerosol [27,28] ducting path – for enhancing/refracting radio and radar signals during military jet practise or battlefield operations.

Another possible source of Ba contamination may have stemmed from the aerial dispersal of Ba based aerosols – such as the barium strontium titanate compounds used for enhancing radar/radio wave transmission [28] – along the flight paths of the military jet ‘low flying’ test zones that operate over these specific MS affected valleys in Scotland. The author recorded high levels of Ba in all of these Aberdeenshire MS cluster ecosystems, which included levels of Ba at 46 and 694 ppm in the vegetation and soils lying beneath the flight path entering the local military airbase at Lossiemouth.

Traduzione: Alti livelli di bario (Ba) sono stati identificati negli ecosistemi e nei posti di lavoro e sono associati ad un'alta incidenza di sclerosi multipla (SM) e di altre malattie neurodegenerative, come le encefalopatie spongiformi trasmissibili (TSE) e la sclerosi laterale amiotrofica (SLA). Le analisi degli ecosistemi, analisi compiute in Saskatchewan (Canada), Sardegna, Massachusetts, Colorado, Guam, Scozia hanno dimostrato livelli costantemente elevati di bario nei suoli (media: 1.428 ppm) e nella vegetazione (media: 74 ppm) in relazione a livelli medi pari a 345 ed a 19 ppm registrati nelle regioni adiacenti. Gli alti livelli di bario derivano dalla presenza di cave, dal suo uso nelle industrie (cartiere, fonderie, industrie tessili), nonché dall'impiego di questo metallo negli aerosol atmosferici (scie chimiche, n.d.t.) per migliorare la trasmissione dei segnali radio (segnali radar etc.), per la creazione di corridoi elettromagnetici percorsi da aerei militari (droni) e nei test missilistici. [...] Gli alti livelli di bario e di stronzio nel suolo e nella flora sono correlati ai corridoi aerei dei velivoli militari che disperdono composti di bario (titanato di bario) per dissipare le nebbie, per ottimizzare la rice-trasmissione dei segnali elettromagnetici etc.

Per concludere, omettendo comunque decine di studi che il Dottor Montanari si può solo sognare la notte, riportiamo alcuni stralci del documento N.A.S.A., di recente pubblicazione, dal quale si arguisce che quanto descritto dall'esimio Dottor Montanari come le "fantasie di uno che spara solo boiate colossali", sono, invece, nel programma dei vertici militari. Questo con buona pace di coloro che pendono dalle labbra di "scienziati" assurti alla popolarità solo per circostanze fortunate. Codesti ricercatori hanno usurpato un titolo ed una reputazione del tutto immeritati, perché incapaci di osservare e di investigare. Hanno ridotto il metodo scientifico ad una petizione di principio con cui ci si sciacqua la bocca. Facile è pontificare, fingere di indignarsi. Questa simulata indignazione rende la loro ignavia ancora più irritante della dichiarata censura perpetrata dai disinformatori classici.

STEFANO MONTANARI: "Eppure… Eppure ci si gira dall’altra parte. Eppure si preferisce pensare che 'di qualcosa si deve pure morire.' Eppure si sceglie di non ammettere che nascondere la testa sotto la sabbia non è solo un suicidio, ma è l’omicidio dei nostri figli".

Belle parole, Dottor Montanari, ma sono solo parole, d'altronde "il coraggio uno non se lo può dare".

USA Inc Depopulation & You - Deborah Tavares Trevor Coppola

Future Strategic Issues/Future
Warfare [Circa 2025] Dennis M. Bushnell Chief Scientist N.A.S.A. Langley Research Center



Some “Explosive” Smart Dust Opportunities

• Optimal Positioning of Explosive Dust - Dust/Air Explosives
• Formation of “Explosive Lenses”
• Infiltration of Deeply Buried/other such targets

Micro Dust Weaponry

A Mechanical Analog to Bio, Micron sized mechanized “dust” which is distributed as an aerosol and inhaled into the lungs. Dust mechanically bores into lung tissue and executes various “Pathological Missions.” A Wholly “New” class of Weaponry which is legal.

“Volumetric” Weaponry [Alternatives to HE]

• EMP
• Info/Net/Psy warfare
• Miniature brilliant sensor/mine combo’s
• Fuel/air & dust/air/Thermobarics
• RF
• Chem/bio Antifunctionals/antifauna
• Isomers, Strained Bond Energy Release, etc.
• Carbon fibers and “Blades,” Acoustics etc.

EFFECTS OF LOW POWER MICROWAVES (U.S. ARMY, SRI, WALTER REED)

• Behavioral performance decrements
• Seizures
• Gross alteration in brain function
• 30% to 100% increases in brain blood flow
• Lethality
– Interactions between low power (microwatts per sq. cm./.4 to 3 GHz) MW and brainfunction


PREVISIONI METEO

La corrente a getto polare è attualmente bloccata dallo strato igroscopico creato sul Golfo di Biscaglia. Dall'immagine in copertina si può osservare come le operazioni di geoingegneria siano compiute volutamente in quell'area per incidere sul flusso della jet stream che, in effetti, trova un ostacolo e si spezza sino a dissolversi. Il caso vuole che, esattamente un anno fa assistemmo alle stesse sequenze satellitari. Deduciamo che i bollettini meteo ufficiali, nei quali si prevede una ripresa delle temperature e l'instaurazione di un vasto campo di alta pressione, sono il frutto di un definito programma che mira a creare il tempo e non a prevederlo. Quindi, da quanto possiamo arguire dalle informazioni raccolte, è possibile che le temperature torneranno a salire, mentre il fronte freddo proveniente dall'Atlantico sarà immobilizzato a Nord della Francia, almeno sino al giorno 8 luglio 2013, salvo una brevissima pausa attorno al 3 dello stesso mese. In ogni caso eventuali precipitazioni si limiteranno alle regioni Nord Occidentali del paese, mentre già in queste ore i militari stanno operando con scie chimiche di tipo persistente anche in ore diurne. Dalla metà della prima settimana di luglio le attività di geoingegneria clandestina proseguiranno soprattutto col favore delle tenebre. Al mattino il cielo sarà così sgombro di qualsivoglia nuvola da alta pressione (cumuli da bel tempo) e l'atmosfera sarà mantenuta elettroconduttiva per mezzo di sorvoli a bassa e bassissima quota con scie tossiche per lo più evanescenti.


Le nubi che non ci sono più

La guerra climatica in pillole

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

venerdì 14 giugno 2013

E la chiamano estate...

Un vasto campo di alta pressione ubicato nel Centro Mediterraneo mantiene lontani i fronti perturbati provenienti dall'Atlantico e che stanno lambendo l'Europa Settentrionale. Questa situazione permarrà stabile almeno sino al 24 luglio. Si prevede un notevole aumento delle temperature, anche oltre le medie del mese. In questo contesto è doveroso ricordare che, nonostante le apparenze, le attività di geoingegneria clandestina proseguiranno, soprattutto nelle ore notturne, al fine di prevenire la formazione delle nubi cumuliformi, tipiche delle giornate di bel tempo. I cumuli si formano, infatti, per effetto dell'evaporazione dell'acqua dei mari e delle piante. Il vapore si coagula attorno ai nuclei di condensazione (granelli di polvere, granelli di sabbia, pollini, pulviscolo...). I moti convettivi, innescati dalla radiazione solare, spingono i cumuli verso la bassa atmosfera dove l'aria calda ne facilita la formazione e lo sviluppo. Ai moti convettivi si deve il vento che, insieme con l'energia termica, contribuisce all'evaporazione da cui è alimentata ulteriormente la formazione dei corpi nuvolosi, che possono portare a brevi e rinfrescanti piogge estive. Perciò è assolutamente innaturale un cielo privo di formazioni cumuliformi in presenza di alta pressione e questa è la dimostrazione che i sorvoli notturni e diurni, con la dispersione di scie chimiche evanescenti o durevoli, sono mirati alla riduzione scientifica dell'umidità atmosferica ed alla creazione di un medium elettroconduttivo di bassa e media quota utile alla propagazione delle microonde. Il netto incremento delle temperature in tali condizioni è la diretta conseguenza delle emissioni elettromagnetiche. In pratica ci si trova come all'interno di un enorme e mortale forno a microonde.

E' quindi importante ribadire che, ogni qual volta si osserva un cielo completamente sgombro di nubi e dall'aspetto di vetro smerigliato, siamo di fronte ad operazioni di aerosol clandestine perpetrate DI NOTTE con scie persistenti (utili al dissolvimento delle nubi entro la mattina presto) e DI GIORNO, con scie effimere.

Ciò è stato precisato per introdurre il tema di cieli che sono talora azzurri: la dottoressa Sandra Perlingieri, consultandosi con lo scienziato Michael Castle, ha potuto appurare che la colorazione ormai saltuariamente azzurra del firmamento non dipende dalla sospensione delle attività di Bio-ingegneria, ma dalla diffusione di manganese.

Scrive la Perlingieri nell'articolo "Un'altra illusione delle chemtrails", 2011: “Secondo il biologo, dottor Michael Castle, questo 'nuovo colore blu' è dovuto ai composti chimici di manganese di-bromo e di-fluoro-benzidina (sali). I composti sono stati aggiunti alle scie chimiche di modo che la luce non viene più riflessa, ma rifratta. [...] Così il cielo sembra blu, ma in realtà ha solo il colore rifratto di qualsiasi gradazione cromatica (chiara o scura) che si trova al di sopra dello strato di copertura artificiale (le "innocue velature" dei servizi meteo...).

Il dottor Castle ha spiegato: 'Il colore si basa sul blu oltremare/violetto che è stato micronizzato nel particolato irrorato e distribuito in atmosfera. Questo aerosol contiene ingenti quantità di manganese ed un livello enorme di composti tossici a base di di-bromo-fluoro-benzene. Ciò consente all’aerosol di restare in atmosfera per periodi di tempo più lunghi rispetto all’alluminio e ad al bario che sono più pesanti. Anche questo è stato provato da analisi condotte negli Stati Uniti. Infine le scie contengono livelli molto alti di arsenico e gallio, come è stato dimostrato dagli attivisti di 'Arizona Skywatch' e da altri ricercatori. […]

Questo significa che le funzioni cerebrali continuano ad essere compromesse ad ogni respiro, quando inaliamo questi veleni. Non possiamo sottovalutare che i danni al cervello aumentano in modo vertiginoso e che le capacità cognitive sono sempre più deteriorate”.

Se per avventura notiamo una volta celeste tersa, ma sgombra del tutto di soffici nuvole naturali (non le nubi “sintetiche” dalle forme grottesche ed improbabili), è plausibile che siano stati diffusi composti il cui ingrediente principale è il manganese.

In questo modo una giornata all’apparenza “serena e soleggiata” (come recitano i servizi meteo militarizzati - n.d.r.) rivela uno spregevole inganno: davvero i cieli blu sono una menzogna… per giunta velenosa.


Le nubi che non ci sono più

La guerra climatica in pillole

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

martedì 28 maggio 2013

Qualcuno le spara Grosso

Oggi, 28 maggio 2013, Ivan Gaddari, di meteogiornale.it, nelle sue bislacche previsioni meteo (tanti modelli matematici per evidenziare solo le solite velature?), scrive testualmente:

"Ecco la BASSA PRESSIONE che sta causando il peggioramento. La si scorge a ridosso della Sardegna meridionale e da là si dipana l'impulso perturbato che ha raggiunto le regioni centro settentrionali. Netta la linea di demarcazione, indicata in figura, che separa le aree dove sono attese precipitazioni dalle zone dove invece ci aspettiamo condizioni di tempo migliore. Al sud si scorgono spesse ma sterili velature. Si osservano ampie schiarite tra Lazio, Molise, Abruzzo e Campania. Permangono sprazzi di sole anche su parte della Val Padana centro orientale ma qui, dal pomeriggio, i cieli andranno coprendosi e potrebbero scatenarsi dei temporali...."

L'aspetto inquietante della faccenda è che costui, come d'altronde tutti gli altri soci della cricca dei disinformatori, se ne sbatte delle contestazioni crescenti rispetto alle "decisioni meteo" propinate da meteorologi civili asserviti all'aeronautica militare italiana e sbatte in bella vista, a caratteri cubitali, la descrizione delle sue "sterili velature", mostrate sulla satellitare del giorno. Una faccia di tolla davvero urtante!

Pochi giorni prima, il 25 scorso, il suo collega Alessio Grosso di meteolive.leonardo.it, si è cimentato in un'altra storica arrampicata sugli specchi, forte delle citazioni tautologiche di un esponente della N.A.S.A.: David Travis. Per la lettura dello scartafaccio vi rimando a questo link. Forse contrariato dalla campagna aerea su Roma, occorsa il giorno prima, Alessio Grosso introduce l'articolo così:

"David Travis studia da 15 anni l'impatto delle scie di condensazione degli aerei, che ricordiamo essere i prodotti di scarto della combustione dei motori (quindi soprattutto vapore) e che non c'entrano nulla con le scie chimiche, che invece sono una bufala che circola su internet da qualche tempo (http://it.wikipedia.org/wiki/
Teoria_del_complotto_sulle_scie_chimiche)
".

Alessio Grosso, spaccia sempre sciempiaggeni per informazioni scientifiche [ Qui ]. Proponiamo un esempio...

Durante il blocco del traffico aereo a seguito del false flag del giorno 11 settembre 2001, centinaia di cittadini chiamarono allarmati il 911, poiché osservavano ancora grossi aerei volare a bassa quota sulle loro città. Ovviamente sia Grosso sia Travis si sono, guarda caso, dimenticati di annotarlo.

A. Grosso: "E' stato però anche notato come i cirri aviatici (Sic!) presenti in gran numero durante le ore serali (di notte diversi voli sono sospesi)"...

Chiediamo allora: queste che cosa sono?

Un traffico davvero rilevante e che contraddice quanto afferma il meteorologo. Quindi, se diversi voli sono sospesi nottetempo, le scie notturne appartengono a voli di linea? O forse più logicamente ad aerei militari?

Altra annotazione...

Il Nostro segnala la pagina della scandalosa Wikipedia sulle "scie chimiche", ma sappiamo benissimo che essa rappresenta il non plus ultra della propaganda ed è gestita dai suoi amichetti del C.I.C.A.P. Oltretutto il lemma è bloccato da anni e non lo si può modificare, a meno che non si scrivano fanfaluche allineate alla balzana ciancia delle scie di condensazione. Ancora...

Una delle dirette conseguenze della combustione aerea è la produzione di solfati (ad elevato effetto serra nonché tossici), ma il prode Alessio ha dimenticato di precisarlo.

A proposito del "global dimming", si osservi che quelle mostrate nell'articolo di meteolive non sono scie di condensazione, ma scie chimiche rilasciate a bassa quota da aerei militari (in gran parte). Durante le coperture, che i meteorologi asserviti definiscono "innocue velature", i valori termici aumentano, poiché se è vero in parte che esse oscurano il sole, dall'altro lato impediscono la dispersione termica infrarossa dalla terra verso la media atmosfera. Oltre a ciò, si consideri che la rifrazione del particolato metallico implica una migliore trasmissione delle microonde, con conseguente surriscaldamento locale delle aree coperte.

L'effetto delle scie chimiche o geoingegneria clandestina, è l'opposto di quanto dichiarato da Alessio Grosso. Si consideri la ridotta escursione termica tra notte e giorno, causata dalle coltri artificiali notturne, in gran parte all'origine della ricaduta di solfati in bassa atmosfera. Perciò quanto dichiara la N.A.S.A. è non solo errato ma volutamente forviante. L'intensificazione dell'effetto serra (meglio, effetto atmosfera) non è provocato, inoltre, dal CO2 o da attività umane in genere, ma dalla guerra climatica, i cui obiettivi sono proprio quelli di rafforzare la tesi del global warming, avvantaggiando le multinazionali che traggono immensi profitti dalle tasse sulle emissioni di CO2.

Nel ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla colletta, organizzata per portare in volo un aereo con uno striscione su cui campeggiava lo slogan "STOP SCIE CHIMICHE", informo che l'iniziativa ha ottenuto il risultato che ci si prefiggeva. Infatti, come dimostra questo screenshot, alcune persone che hanno visto volare l'aereo su Roma e che probabilmente non conoscevano l'argomento, hanno eseguito delle ricerche su Internet, arrivando poi al nostro blog (tankerenemy.com). In molti si saranno informati e tanti nuovi cittadini, prima inconsapevoli, ora sono al corrente delle operazioni clandestine di guerra climatica. Il nostro unico rammarico è quello di non aver reperito fotografie o video dell'evento, poiché il pilota ha cambiato piano di volo senza peraltro avvertirci. Comunque sia la campagna ha avuto successo e la ripeteremo in futuro, magari su Sanremo e città limitrofe, durante la stagione balneare. Grazie a tutti voi!


PREVISIONI METEO

Venti di guerra, con la questione siriana forse prossima ad un'ennesima invasione "umanitaria" per opera di Stati Uniti e dei loro servi con il silenzio-assenso del deamicisiano Papa Francesco. In questo quadro il mastodontico fronte perturbato che da questa notte sino al 2 giugno interesserà prima l'Italia del Nord, poi Centro e Sud, costituisce un problema che la N.A.T.O., come ben potete vedere dalla mappa satellitare, risolve con la dispersione di tonnellate di particolato elettroconduttivo ed igroscopico. Come si può notare, almeno per ora, gran parte della nuvolosità imbrifera è stata bloccata, per cui le basi strategiche sono attualmente in grado di funzionare al meglio, senza disturbi di sorta. Sulla base di quanto osserviamo, sono prevedibili piogge, anche di forte intensità, su Nord Est, Lombardia, Piemonte settentrionale e Liguria di Levante. Fenomeni di rilievo anche su Toscana ed Emilia: via via le piogge saranno mitigate con la diffusione di veleni igroscopici nottetempo e tra domani pomeriggio (29 maggio) e la nottata successiva. Nel frattempo, al Centro, su Sardegna e Sud Italia assisteremo a pesanti irrorazioni diurne, per mezzo di scie persistenti che formeranno stabili strati chimici (le "sterili velature" di Ivan Caddari): queste coltri argineranno, almeno per un po', il vortice depressionario in arrivo da Sud-Ovest. Tra fine maggio ed il 2 giugno 2013 si potranno verificare fenomeni importanti, con smottamenti e frane dovute alle brevi ma forti precipitazioni che cadranno tra fine maggio ed inizio giugno.


Le nubi che non ci sono più

La guerra climatica in pillole

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

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