Visualizzazione post con etichetta Andrea Falcinelli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Andrea Falcinelli. Mostra tutti i post

giovedì 4 ottobre 2012

Primo prelievo in quota per l'Italia - E' confermato: i nostri cieli sono avvelenati

PRELIEVO IN QUOTA (Volo Ryanair Pisa-Creta - Agosto 2012)

Un nostro valente e determinato collaboratore, che qui ringraziamo e con il quale ci congratuliamo per il coraggio e la determinazione, ha prelevato un campione di polvere da bordo di un velivolo Ryanair (volo Pisa-Creta). Dalle analisi, eseguite da un laboratorio di nostra fiducia che, per motivi di sicurezza ed incolumità personale, vuole mantenere l'anonimato, risultano positivi tre elementi specifici. Gli elementi presenti nel campione analizzato sono:

BARIO, ALLUMINIO, CADMIO.

Si tenga presente che l'aria immessa nella cabina di pilotaggio nonché nella zona passeggeri, viene prelevata dalla conchiglia dei motori e cioè essa viene catturata dall'esterno. I risultati delle analisi dimostrano, in modo inequivocabile, che l'atmosfera a quota di crociera è contaminata perlomeno dai tre metalli pesanti ritrovati nel campione di polvere, raccolto da una insenatura delle pareti interne del Jet Ryanair. Questi tre elementi non dovrebbero essere assolutamente presenti nella cabina pressurizzata di un volo commerciale!

Nel documento che vi mostriamo, sono state occultate le generalità del committente e quelle del laboratorio di analisi, per i motivi sopra chiariti. Il foglio con i risultati che di seguito vi mostriamo è nelle mani del nostro contatto che ha fatto da tramite con i tecnici del laboratorio.

Qui il documento in formato PDF.


SULLE ANALISI...

Per monitorare i gas e quello che è contenuto nell'aria, servirebbe uno strumento apposito: lo spettrometro di fumi, che cattura questi gas e ne esegue un'analisi, però, essendo all'interno di un aereo, questo non è possibile, allora... come si può risolvere questo problema? Certo... consideriamo che non è la procedura migliore, ma noi, con i nostri limiti economici, ci dobbiamo destreggiare.

Il pulviscolo tende a cadere e quindi a depositarsi sulle superfici solide. Raccogliamo allora questo pulviscolo con un materiale idoneo... un tampone... dell'ovatta. Il pulviscolo, però, non si può analizzare direttamente, poiché deve essere sospeso in un liquido che, in questo caso, è acqua distillata sterile. A questo punto diventa un'acqua reflua. Il risultato di questa soluzione viene quindi analizzato, rilevando quanto si trova in sospensione. Qui è perciò evidente che nel documento siano indicati i mg/litro e non mg/kg. Non potrebbe essere altrimenti!

In sospensione sono stati quindi trovati alluminio, bario e cadmio. La questione è che in quota non ci devono essere questi metalli. Certo è che non si trova dell'altro... ad esempio il silicio, proprio perché siamo a bordo di un aereo, a novemila metri! E' un'analisi qualitativa e non quantitativa.

Il risultato che abbiamo ottenuto è di notevole importanza, in quanto dimostra che, ad oggi, sono diffusi in quota (anche dagli aerei di linea (si veda, ad esempio, l'additivo Stadis 450) per lo meno gli elementi che abbiamo trovato nella polvere depositata sul volo Ryanair. Se avessimo voluto falsificare il documento, ci avremmo inserito altri elementi e composti! Ad esempio, il diossido di titanio, il ferro etc.

Dobbiamo anche tenere conto che l'aver reperito solo questi tre elementi - alluminio, bario e cadmio - non significa che nella nostra atmosfera non se ne rintraccino altri. Semplicemente sono gli unici che sono passati attraverso i filtri EPA del sistema di condizionamento dell'aereo e ciò significa che essi sono di dimensioni nanoscopiche! Dell'ordine di pm1 e pm2! Questo è molto grave!

In base a quanto si qui scritto, la stessa compagnia Ryanair può essere definita vittima della dispersione di composti chimici dannosi, ad opera di velivoli non identificati.


PREVISIONI

Scie chimiche persistenti a volontà sul Nord e Centro Italia: le coperture igroscopiche sono in queste ore in piena fase operativa, in previsione di un'imponente fronte perturbato, in arrivo da Nord Ovest entro il 6 ottobre 2012. In questa ottica, le nuove strategie di guerra climatica implicano la diffusione di nanoparticolato elettroconduttivo e prosciugante con netto anticipo rispetto all'arrvo della perturbazione. Ciò fornisce un vantagglio strategico notevole, limitando al massimo la possibilità che si verifichino piogge in quantità apprezzabile, preciptazioni che arrecano fastidio alle comunicazioni radar-satellitari. Ciò non toglie che si potranno ugualmente verificare fenomeni piovosi violenti, sebbene di breve durata.

Entro il giorno 8 ottobre anche il Sud verrà sarà interessato dal fronte di bassa pressione, per cui dal giorno 6 anche le regioni meridionali saranno sottoposte ad irrorazioni massicce con scie chimiche di tipo peristente. Come è ovvio. i centri meteo cianceranno di "innocue velature" o "nubi alte in quota" ed amenità del genere. Semplicemente i centri meteo di regime leggono i dispacci militari e si adeguano. Questa situazione si protrarrà almeno sino al 10 ottobre. Pausa di circa 24 ore e poi si tornerà a ballare, con alternarsi di campi d'alta presssione e veloci passaggi di fronti perturbati.

Mentre i nostri governanti, la nostra aeronautica e le forze militari e civili di mezzo mondo proseguono impuniti ed indisturbati in questa opera di distruzione dei biomi e di avvelenamento della popolazione, Tanker Enemy, nella persona di Rosario Marcianò, presidente del Comitato omonimo, il giorno 5 ottobre sarà coinvolto in un processo kafkiano per aver "offeso" l'"onorabilità" di una persona, definendola "dozzinale". Come vedete l'alacre magistratura si impegna quotidianamente affinché le leggi ed i regolamenti siano rispettati. In terra! Il cielo può attendere.

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.



NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

mercoledì 26 settembre 2012

La truffa dei "cambiamenti climatici"

Antonino Zichichi: «Per capire gli spostamenti di un elettrone servono delle equazioni non lineari? Possibile che sul clima, che è complessissimo, circolino così tanti modelli predittivi approssimativi, basati su una matematica elementare e li si consideri attendibili?». E ancora: «Il motore meteorologico è in gran parte regolato dal CO2 prodotto dalla natura, quel CO2 che nutre le piante ed evita che la terra sia un luogo gelido ed inospitale, quello prodotto dagli esseri umani non è una minima parte? Eppure molti scienziati dicono che è quella minima parte a produrre gravi fenomeni perturbativi, ma ogni volta che chiedo loro di esporre dei modelli matematici adeguati, che sostengano la teoria, essi non sono in grado di farlo.

Mentre tutti gridano allarmati per il "pericolo CO2", al convegno di Erice il Professor Zichichi invita a guardare alle vere emergenze. Egli, infatti, nega con decisione che le attività umane siano all’origine del Global Warming.

Zichichi, fuori dal coro unanime degli asserviti alla scienza menzognera, ha recentemente organizzato ad Erice i "seminari sulle emergenze planetarie", puntando il dito accusatore sulle storielle strillate quotidianamente sui media di regime, che vedono nel CO2 il peggiore dei mali e causa di fantomatici "cambiamenti climatici". Per togliere ogni dubbio, i lavori sono stati aperti dal Presidente della Repubblica Ceca, Vaclav Klaus, che ha subito dichiarato che esiste una strumentale sovrapposizione tra scienza ed ideologie.

Vaclav Klaus: «Bisogna distinguere la scienza dalle ideologie: oggi, nel mondo, c’é "un partito del riscaldamento globale" che attribuisce all’uomo gran parte delle responsabilità del disastro ambientale, senza basarsi su dati scientifici. Disastro di cui si parla poco, che consiste nello spendere miliardi nell'illusione di risolvere problemi legati alle emergenze planetarie che emergenze non sono. Purtroppo la cultura del nostro tempo definita moderna, è in realtà pre-aristotelica. Ecco perché l’opinione pubblica mondiale è atterrita dall’anidride carbonica e dall’effetto serra – essenziali per la nostra vita ma indicate dalla cultura dominante come gravissime emergenze planetarie. Che emergenze, però, non sono».

Il messaggio del seminario di Erice è, in sintesi, quello di non disperdere risorse per falsi problemi ed impiegarle, invece, per risolvere i tanti reali problemi, che sarebbero affrontabili con cifre irrisorie, rispetto a quelle spese per la caccia alle emissioni di CO2 che, come ricordato, è un gas essenziale per la fotosintesi (viene ritenuto inoltre un fertilizzante) e quindi per la vita sulla Terra.

Ecco che da queste dichiarazioni, obiettive ed oneste, si evince come i progetti di geoingegneria, spacciati per tali, ma attualmente in corso da almeno un ventennio, sono uno stratagemma per operare un progressivo terraforming della terra con l'alibi di inesistenti "cambiamenti climatici", causati da emissioni incontrollate di CO2. Eppure vediamo che questa colossale fandonia è divenuta un affare miliardario, per cui i progetti di stoccaggio dell'anidride carbonica, la carbon tax (chi vuole continuare a produrre CO2, può farlo pagando una tassa) e la stessa geoingegneria clandestina, sono divenute un affare gigantesco che vede coinvolte istituzioni a tutti i livelli: politici, speculatori di borsa, case farmaceutiche, aziende OGM, società di bioingegneria, aziende e centri universitari per la nanotecnologia, militari etc. Dietro questo paravento operano criminali di ogni genere, che hanno, tra i loro obiettivi, tutto fuorché gli interessi della terra e degli esseri viventi che la popolano.

Eppure constatiamo che scagnozzi di basso rango difendono a spada tratta la teoria del "riscaldamento globale" e negano le operazioni di aerosol clandestine in atto, tanto da dedicare fiumi di sproloqui, menzogne, minacce ed insulti a nocumento dei pochi cittadini che denunciano il genocidio in atto. Forti dell'appoggio della magistratura, essi si sentono inattaccabili, dimenticando che respirano quello che respiriamo noi, si nutrono dello stesso cibo contaminato, bevono la medesima acqua inquinata da metalli pesanti e quindi anche'essi incontreranno lo stesso nostro destino, mentre i loro padroni se la rideranno come pazzi.

PREVISIONI

Il Nord ed il Centro Italia saranno interessati, tra 26 ed il 28 settembre, da un importante fronte perturbato, che dovrebbe portare piogge su gran parte di Liguria, Piemonte, Lombardia, Triveneto, Toscana ed Emilia Romagna. Ovviamente il condizionale è d'obbligo, considerato che, sebbene negli ultimi giorni le operazioni di aerosol clandestine abbiano allentato un po' la morsa (con un numero inferiore di velivoli impegnati sul territorio), non possiamo escludere che, almeno il confine esterno della perturbazione non sia disperso in modo da limitarne gli effetti. Per questo motivo le regioni maggiormente soggette a precipitazioni copiose ma brevi, con forti venti ed elevata attività elettrica, saranno quasi certamente la Lombardia e parte del Nord Est. Anche la Liguria di Levante potrebbe subìre disagi per via di violenti temporali, con un apporto di decine di millimetri d'acqua nell'arco di minuti (bombe d'acqua). Sono perciò possibili allagamenti, smottamenti, frane, caduta d'alberi. Si potranno osservare scie chimiche di tipo persistente tra il 26 ed il 28. Cielo sgombro da nubi al Centro ed al Sud, a partire dal 28 settembre. E' bene ricordare che queste anomalie meteorologiche sono lo scotto che si deve pagare alla geoingegneria clandestina illegale attualmente in corso.

Dal 29 al 30 si torna a ballare, con l'afflusso di correnti calde dall'Africa che, scontrandosi con l'aria fredda proveniente dal Nord Europa, cagioneranno altri fenomeni piovosi di media ed alta intensità sulla Sardegna. Prestare attenzione.

Calma piatta dalle ultime ore del 30 settembre 2012 sino almeno al 4 ottobre: un campo di alta pressione permetterà l'impiego di elementi elettroconduttivi evanescenti e/o non visibili. Avremo quindi cieli bianchicci ed assenza di nuvolosità da evapotraspirazione (cumuli da bel tempo). I centri meteo di regime cianceranno di "cielo sereno e limpido".

Fenomeni di spiccata instabilità atmosferica si avranno dal 4 al 10 ottobre, quando si alterneranno velocemente campi di alta e bassa pressione. Ciò è senza dubbio da imputare all'evidente frammentazione della corrente a getto polare, sospinta di nuovo verso il Nord Europa, ma che lascerà dietro di sé uno strascico di vortici residui alquanto insidiosi, con centro proprio sul Nord Italia. Staremo a vedere...


Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.


sabato 4 agosto 2012

Nerone incendia l'Italia? No, i piromani sono altri

E’ recente la pubblicazione della nuova mappa delle "sperimentazioni" di modificazione meteorologica e climatica. La carta tematica è stata realizzata dall’E.T.C. Group di Pat Mooney, il quale è stato ospite della conferenza "Terra Futura", svoltasi in Toscana ed intervistato da Maria Heibel. L'E.T.C. Group è un'organizzazione internazionale che si occupa di biodiversità e di diritti umani. E.T.C., la cui sigla sta per "erosione, tecnologia e concentrazione", dal 2010 sta conducendo una campagna contro la Geoingegneria che tuttavia viene considerata più un piano scellerato che una tragica e quotidiana realtà. In ogni caso, la mappa cui si accennava è eloquente: l'Italia è indicata come paese in cui ci si prefigge la riduzione delle precipitazioni. Sarà un caso che la nostra penisola è afflitta da cronica carenza idrica?

Intanto i centri meteo di regime continuano con il mantra dell'alta pressione, menzionando due nuovi anticicloni: Ulisse e Nerone. Quest'ultimo è previsto per il 7 agosto 2012. In realtà, come evidenziato dall'immagine di copertina, le cose non stanno realmente così, ma comprendiamo i mentitori, i quali devono pur inventarsi qualcosa per giustificare l'assenza di precipitazioni ed il caldo spropositato. Tant'è che Andrea Falcinelli, del portale meteorologico ilmeteo.it, è costretto a citare anche le consuete "velature" e le "nubi stratificate". Lo specialista ne prevede la formazione, per cui è informato sulle future operazioni di aerosol clandestine con largo anticipo. Egli ne conosce perfettamente la genesi completamente artificiale, ma si guarda bene dal dichiarare che cosa esse sono veramente e tanto meno ammette che la causa del caldo eccezionale e della carenza di piogge è proprio da ricercare in quelle... velature ed in quelle nubi stratificate. A tal proposito, l'Harvard University lancia l'allarme attraverso il britannico DailyMail con un articolo dal titolo: "Danger in the air: Atmospheric particles a fraction of the width of human hair could be driving climate change - Tiny particles could be responsible for the amount of cloud-seeding in our skies". Di seguito un sunto in italiano.

"Pericolo in atmosfera: le particelle, il cui diametro è inferiore a quello di un capello umano, potrebbero influire sui fenomeni meteorologici. Minuscole particelle potrebbero essere responsabili dell'ammontare del "cloud-seeding" nei nostri cieli. Queste nanoparticelle assorbono o riverberano la luce ed incidono sui cicli di riscaldamento del pianeta.

Scienziati dell'Università di Harvard hanno studiato le particelle atmosferiche, inquinanti atmosferici altamente letali che si stanno accumulando in tutta la biosfera, specialmente sopra le città. Le minuscole particelle svolgono un ruolo chiave nella contaminazione dell'aria e nelle aberrazioni climatiche, fornendo una superficie per le reazioni chimiche ed uno "specchio" (quale incredibile coincidenza! ndr) che riflette la radiazione solare. [...] Allan Bertram, docente all'Università della British Columbia, ha affermato: "Abbiamo bisogno di capire quanto più possibile la composizione chimica, le proprietà fisiche e le interazioni delle particelle atmosferiche, se vogliamo valutarne l'impatto sulla salute umana, i modelli climatici regionali ed i cambiamenti climatici addirittura mondiali".

Nonostante quasi ogni giorno si abbiano nuove conferme, ci sono ancora soggetti, istituzionalmente finanziati, che osano negare l'esistenza di un'operazione globale di modifica climatica. Ricordate questi nomi e questi volti, quando, in un futuro, si spera prossimo, i responsabili dovranno essere perdeguiti e puniti per favoreggiamento.

PREVISIONE

Per i prossimi tre giorni valutiamo il ritorno di scie chimiche di tipo persistente e semipersistente, soprattutto nelle regioni settentrionali del paese, laddove gli artefici della geoingegneria clandestina militare ed illegale si adopereranno alacremente per ridurre al massimo i fenomeni piovosi, distruggendo e/o deviando le perturbazioni verso la vicina Svizzera in cui si concentrerà la maggior parte delle preciptazioni. Quindi avremo "velature igroscopiche artificiali" su Piemonte, Liguria Occidentale, Lombardia, Veneto, Friuli, Toscana, parte dell'Emilia Romagna. Al Centro ed al Nord il cielo sarà "plastificato" e del tutto privo di nubi da bel tempo, la cui naturale formazione è costantemente impedita (nonostante le elevate temperature e la notevole evaporazione), dai composti polimerici igroscopici diffusi in atmosfera, anche nelle ore notturne. L'effetto serra, garantito dagli aerosol aviodispersi, indurrà un ulteriore incremento dei valori termici, che potranno agevolmente raggiungere e superare, per il giorno 7 agosto, i 40° Celsius.

Qui sotto le previsioni del meteorologo Andrea Falcinelli che, con estrema disinvoltura e faccia tosta, prevede velature e nubi stratificate.

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

AddThis