giovedì 1 dicembre 2011

Piove? Non piove? Dipende sempre dalle operazioni di aerosol clandestine...

Per i giorni 2, 3 e 4 dicembre la situazione appare sostanzialmente in stallo. Infatti le correnti fredde provenienti dall'atlantico vengono praticamente bloccate, una volta in cui esse giungono sull'Europa settentrionale e poi sull'Italia. L'analisi dei flussi delle correnti a getto ci induce a pensare che nei prossimi giorni si dovrebbero teoricamente avere delle precipitazioni nel Nord Italia, ma queste verranno notevolmente ridimensionate dalla presenza di particolato igroscopico, disperso 24 ore su 24 su gran parte dello stivale, ma soprattutto nelle zone "a rischo precipitazioni". La Lombardia, il Veneto, la Toscana, l'Emilia Romagna, il Piemonte e la Liguria saranno le regioni maggiormente interessate dalle attività di aerosol clandestine, che si concentreranno in special modo nelle ore notturne. Saranno quindi presenti pesanti nebbie di ricaduta, spacciate per foschie e nebbie naturali, ma causate dalla massiccia dispersione aerea di biossido di zolfo, trimetilalluminio, solfato di bario, carbonato di calcio e diossido di titanio. Concludendo, saranno possibili brevi e poco significative precipitazioni nelle parti interne di Liguria e Piemonte, ma non si potranno escludere violenti fenomeni nel Levante ligure e/o sulla Toscana. Si raccomanda la massima attenzione.


NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

7 commenti:

  1. scie chimiche al tramonto sul monviso a dissol ultimi cumuli

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  2. Autunno 'supercaldo' al Nord, dal 1953 mai così poca neve sulle Alpi

    http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Autunno-supercaldo-al-Nord-dal-1953-mai-cosi-poca-neve-sulle-Alpi_312707745280.html

    A conferma di TALPA165 la montagna è un posto salubre tanto quanto Milano.

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  3. IL METEOGIORNALE DI OGGI

    Siccità e inondazioni sono responsabili di perdite agricole consistenti, epidemie e la distruzione di milioni di abitazioni in tutto il Mondo. Accadimenti che a loro volta provocano tensione e violenza, secondo gli esperti

    Il rapporto del Pentagono, sulla Difesa nel 2010, osserva che il cambiamento climatico "potrebbe avere importanti implicazioni geopolitiche e contribuire negativamente alla povertà, al degrado dell'ambiente e all'indebolimento dei governi già fragili. Anche se il cambiamento climatico non è direttamente causa dei conflitti, è probabile che possa agire come elemento catalizzatore", sottolinea la relazione.
    METEOGIORNALE DI OGGI

    FLASH-BACK:
    Nell 2004. uno shock-document commissionato dal Pentagono voleva immaginare l'inimmaginabile "UN AVVIO  verso la catastrofe planetaria .."
    Era stato confezionato da Peter Schwartz e Doug Randall. Lo studio, affidato ad un «futurologo» e ad uno scienziato vicini al Partito repubblicano, aveva spiazzato i committenti: i due infatti avevano incarichi in fondazioni contrarie all' ambientalismo. Le loro conclusioni, in realtà, avrebbero dovuto sollecitare una capacità «preventiva» degli Stati Uniti contro i Paesi che dispongono di armi di distruzione di massa. Ma, invece di fornire argomenti ai fautori di «un imperialismo americano», sono diventate una bandiera degli ecologisti,scriveva Ennio Caretto sul Corriere (1)

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  4. Siamo alle soglie del 2012. Pare che il catastrofico 2020 sia già arrivato. L'Olanda non è ancora finita sotto le acque, ma su tanti punti pare che abbiano azzeccato. Siamo in anticipo?

    Un importante ma non noto Autore con previsioni non rosee, Gordon MacDonald (membro del comitato scientifico del presidente Johnson e, in seguito,fu membro del Consiglio per la Qualità Ambientale del presidente), scriveva nel 1966:
    COME DISTRUGGERE L'AMBIENTE?!
    e a leggerlo ora a distanza di quarant'anni sembra che abbia annunciato tutto un programma.
    Nel 1966, il professor Gordon J.F. MacDonald,allora direttore associato dell’Istituto di Geofisica e Fisica Planetaria della University of California di Los Angeles aveva scritto un libro "Unless Peace Comes"(“A meno che non venga la pace”) Particolare interesse dovrebbe trovare UN capitolo di questo lavoro ed è intitolato :
    “Come distruggere l’ambiente”
    Gordon ha descritto , tra le altre cose, “lo scioglimento o la destabilizzazione delle calotte polari, le tecniche di impoverimento dell’ozono, l’ingegnerizzazione di sismi il controllo delle onde oceaniche e la manipolazione delle onde cerebrali usando i campi energetici del pianeta”.
    "Strategie politiche sono tentate per sfruttare ricerche sul comportamento del cervello umano. Il geofisico Gordon J. F.MacDonald -- specialista in strategie di guerra -- afferma accuratamente sincronizzato, che elettroniche eccitazioni induttive possono guidare un modello oscillatorio per produrre relativi alti livelli di carica sopra di certe regioni terrestri... in tale modo, qualcuno può sviluppare un sistema che potrebbe seriamente deteriorare la prestazione cerebrale di una vasta popolazione in selezionate regioni per un esteso periodo"... non esiste modo per contrastare profondamente la manipolazione persecutoria al comportamento umano per scopi di vantaggi nazionali, o qualche tecnologia che permetta qualche uso che probabilmente si svilupperà nei prossimi decenni".
    MacDonald era nel 1966 membro dell'Organo di Consulenza Presidenziale ed in seguito membro del consiglio per il controllo tecnologico a scopo di propositi militari. Il suo più profondo commento rilasciato come geofisico è stato, "Le chiavi per una guerra geofisica è l'identificazione d'instabilità ambientali alla quale in aggiunta di un piccolo aumento d'energia potrebbe autorizzare vastissimi accumuli d'energia".

    L'autore
    http://en.wikipedia.org/wiki/Gordon_J._F._MacDonald


    Qui il testo(inglese) :
    http://www.scribd.com/doc/30423012/Unless-Peace-Comes-How-to-Wreck-the-Environment

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  5. In ginocchio la Toscana e non solo...
    E partiranno le firme per le grande opere...
    «E dire che di acqua in Toscana – conclude d’Angelis – ce n’è eccome: ogni anno cadono 20 miliardi di mc di acqua, davanti ad un fabbisogno inferiore a un miliardo».
    Quindi???
    Per il lungo periodo «servono nuovi invasi distribuiti sul territorio...

    E poi, ricorda d’Angelis, sotto l’abitato di Prato «si nasconde una vera “Bilancino sotterranea”, ma per valorizzarla servono investimenti: ricordiamoci – ammonisce – che senza i 600 milioni investiti per Bilancino oggi saremmo alle autobotti in tutta la Toscana»

    E nelle quelle aree collinari dove il problema è diventato cronico negli ultimi anni. …. costruire serbatoi, pozzi e comprarecomprare.....

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  6. Abbiamo visto che la siccità indotta è un buon sistema per incentivare nuovi investimenti, con tanto di tangenti.

    E tutti i politici e gli imprenditori vissero felici e contenti.

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  7. Avevo citato Ennio Caretto (1)
    La fonte qui:

    (1)Dossier nascosto del Pentagono: «Nel 2020 inondazioni e guerre»

    http://archiviostorico.corriere.it/2004/febbraio/23/Dossier_nascosto_del_Pentagono_Nel_co_9_040223041.shtml

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