lunedì 23 dicembre 2013

Al-Ice nel paese delle meraviglie


Un imponente fronte imbrifero è in arrivo per il 24/25 dicembre 2013. La corrente a getto polare spinge aria gelida verso Francia, Germania ed Italia centro-settentrionale. In questa ottica prevediamo una settimana campale, caratterizzata da mortali coperture igroscopiche che già da ora stabiliscono una barriera al passaggio della perturbazione atlantica. Gran parte del fronte depressionario verrà perciò inibito, facendo sì che solo alcune zone verranno marginalmente interessate da precipitazioni, mentre sarà pur possibile che Liguria di Levante e Toscana possano essere interessate da fenomeni atmosferici violenti. Prestare attenzione!

In definitiva, sebbene la jet stream polare interesserà l'Italia almeno sino almeno al 29 dicembre 2013, prevarranno comunque cieli sfregiati da imponenti scie chimiche persistenti che via via si allargheranno sino a coprire completamente il cielo e distruggeranno le tre perturbazioni che graviteranno sul continente europeo sino a fine dicembre.



Precisiamo che il grosso del "lavoro", così come è ormai prassi, sarà garantito da velivoli appartenenti a compagnie per il trasporto merci e passeggeri. Una minima parte delle operazioni di guerra climatica sarà svolta da aerei militari. Ciò, ribadiamo, al fine di ottimizzare il medium atmosferico per comunicazioni radar-satellitari (civili e militari) che, in presenza di nuvolosità (e quindi di umidità relativa elevata) non operano regolarmente. L'impiego di carburanti (Al-Ice, STADIS 450 etc.) ed additivi idonei, contenenti nanoparticolato di metalli pesanti, assolve egregiamente alle necessità imposte dalle nuove tecnologie di comunicazione a radiofrequenza in bassa e media atmosfera, anche se a discapito della salute umana e dell'integrità dell'ambiente.

Per chi avesse ancora dubbi sulle quote reali di sorvolo degli "aerei chimici", consigliamo la lettura di questo articolo.


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Le nubi che non ci sono più

La guerra climatica in pillole


Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.


NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

sabato 30 novembre 2013

V-shaped: i meteorologi nascondono la polvere sotto il tappeto


V-shaped, un termine che solo da qualche anno furoreggia sui portali asserviti agli artefici della geoingegneria clandestina, là dove si si negano le evidenze della guerra climatica. Una guerra silenziosa che si conclama nei sempre più frequenti disastri meteorologici, caratterizzati ora da periodi siccitosi ora da terribili "bombe d'acqua". Che cosa sta accadendo? Sappiamo che è in atto un artificiale riscaldamento della bassa e media atmosfera, indotto dalla diuturna diffusione di metalli elettroconduttivi in nanoparticolato, in sinergia con emissioni elettromagnetiche per mezzo di radar e satelliti in banda Ka. Siamo anche consapevoli che molti dei recenti fenomeni alluvionali, partendo dal lontano 1994 in Piemonte, passando per la canrneficina di Sarno nel 1998, i nubifragi di Genova e nelle Cinqueterre del 2011, seguiti poi da disastri in Puglia, Lazio, Toscana... sono indotti.

I meteorologi del sistema si riempiono la bocca di termini e diciture come "ciclone", "cella autorigenerante", "V-shaped" etc. Essi con il loro mantra instillano nella popolazione l'idea che tutto rientri nella normalità e che certi fenomeni siano perfettamente ordinari in ambito atmosferico. Fingono di non sapere che gli uragani si formano solo sugli oceani e che le supercelle temporalesche hanno bisogno di ampi territori aridi e caldi per svilupparsi. Questi mefistofelici "esperti" dell'ultima ora buttano alle ortiche la fisica dell'atmosfera e così, secondo loro, una scia di condensazione persistente si forma anche ad umidità pari a zero, mentre fenomeni inusuali su aree inidonee, come le V-shaped, sono ora la regola. Dove sono le classiche celle temporalesche di solo qualche anno fa? Perché questi pennivendoli si affannano nel lanciare allarmi meteo, evocando inesistenti cicloni ed inesistenti V-shaped, ora che i buoi sono usciti dal recinto? Perché non hanno lanciato l'allarme V-shaped, prima del recente nubifragio in Sardegna? Dov'erano questi geniacci?

La verità è una sola: essi stanno cercando di giustificare la presenza di fenomeni artificiali, voluti, indotti e che hanno cagionato morte e distruzione in Sardegna ed altrove. Per mistificare e nascondere la verità, continuano a produrre materiale contraffatto, condito con affermazioni che se non ci fosse da piangere, susciterebbero ilarità.

Leggiamo l'ultima uscita da manuale...

"Come previsto, l'aria fredda discesa fin quasi sulle coste del Nord Africa ha generato un pericolosissimo sistema temporalesco cosiddetto "V-Shaped" per la tipica conformazione a V. I suoi effetti, spesso, sono devastanti perché in grado di scaricare al suolo piogge torrenziali e persistenti. La recente alluvione in Sardegna, ad esempio, fu generata proprio da una struttura di questo tipo.

Dal MeteoSat ci rendiamo facilmente conto di come dal Mar Libico stia risalendo verso nord e abbia già raggiunto lo Ionio. Nelle prossime ore, confermando purtroppo le pessime proiezioni modellistiche, impatterà sul versante ionico, provocando presumibilmente piogge alluvionali
".



Per la verità le mappe satellitari mostrano un'enorme massa igroscopica che copre mezza colonia statunitense-vaticana, da Nord a Sud, lasciando libera solo una piccola porzione del "Bel paese". Notiamo l'assenza di celle temporalesche, quindi possiamo arguire che se pure si dovessero verificare ulteriori fenomeni violenti, questi avranno una genesi del tutto differente da quella che i mendaci "esperti" hanno inventato di sana pianta, con l'unico scopo di abituare l'opinione pubblica al vocabolo che, casualmente, è stato da noi menzionato in occasione dell'alluvione in Sardegna. E' un fenomeno che vi abbiamo mostrato con le mappe del Radar Doppler della Protezione Civile.

Coscienza sporca?


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Le nubi che non ci sono più

La guerra climatica in pillole

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

venerdì 22 novembre 2013

I due giullari

Previsioni meteo - Una corposa copertura igroscopica aviodispersa si sta formando dalle prime ore di questa mattina sul Mar Ligure. Infatti, nonostante i 745 millibar presenti sull'area, il Ponente Ligure non è interessato da precipitazioni, giacché la perturbazione che si stava avvicinando a tale regione è stata deviata verso Sud. Le correnti gelide provenienti dall'Atlantico sono state dirottate artificialmente e condotte in un poderoso vortice che colpirà nelle prossime ore in principal modo la Sicilia per poi risalire sino alla Calabria ed alla Puglia. Si prevedono fenomeni violenti tra oggi, 22 novembre 2013, questa notte e la giornata di domani.

Nel frattempo i registi del sequestro del materiale informatico, ordito a nostro danno, degli articoli calunniosi e diffamatori nonché della recente pagliacciata orchestrata dai tre gazzettieri di "Radio 24", Riccardo Poli, David Parenzo e Giuseppe Cruciani, hanno anche disposto il blocco della nostra pagina Facebook, visionabile dal nostro account solo in minima parte e dalle funzioni amministrative completamente inutilizzabili. L'informazione libera - è chiaro - non è più tollerata in questo paese.



Obiettivamente sono tempi difficili per tutti ed in un frangente economico, politico e sociale come questo, i cui problemi sono moltissimi e gravi, appare curioso che per alcuni IL PROBLEMA sia solo Marcianò. Forse queste verità di cui parliamo da anni sono divenute un boccone indigesto per gente posta molto in alto nella catena di comando. Non pare serva altro per capire che, anche alla luce della recente strage in Sardegna, il cittadino deve svegliarsi e decidere una buona volta di schierarsi apertamente dalla parte di chi, da anni ormai, informa sulla guerra climatica in atto, mettendo a rischio la sua incolumità e quella dei suoi familiari, nell'interesse della comunità. Abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti. Uscite dai vostri rifugi dorati e combattete al nostro fianco! Più bersagli da colpire rendono l'attacco inutile.

Qui la telefonata che ha preceduto l'intervista "trappola" a "Radio 24", nella trasmissione "La zanzara", condotta da David Parenzo e Giuseppe Cruciani. Come ben si evince dalla conversazione con il giornalista Riccardo Poli, l'interlocutore viene blandito (queste erano le loro intenzioni), nel chiaro obiettivo di metterlo nell'angolo e distruggerlo durante la trasmissione dei giullari di turno.

Purtroppo per loro non è andata esattamente come volevano e, soprattutto, non è andata così come si erano prefissati andasse a finire coloro che, molto in alto, hanno organizzato questa ridicola e vergognosa messa in scena. Questi sono i media servi del regime!

Qui la becera intervista dei due gazzettieri organici al sistema. Ma come vivono questi personaggi? Indovinate...

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mercoledì 6 novembre 2013

La verità brucia!


Mentre il CNR prevede un inverno caldo, osserviamo che cosa avviene realmente sull'Europa: un gigantessco fronte igroscopico aviodisperso blocca e mantiene lontane le correnti umide provenienti dall'Atlantico, imponendo un artificiale campo di alta pressione sul Mediterraneo. Nel frattempo la Magistratura ha disposto il sequestro del nostro materiale informatico, forse nella speranza di impedirci di diffondere ulteriori informazioni destabilizzanti per il sistema? Vana speranza, Dottoressa Maria Paola Marrali. Vana ed inutile speranza. Non ci fermerete. Infatti...

...Tanker Enemy realizzerà la prima produzione professionale dedicata alla geoingegneria clandestina, aka "scie chimiche". Tutti noi saremo i produttori di un documentario che non porrà solo domande, ma che snocciolerà, una ad una, prove inconfutabili e che porrà di fronte alle loro responsabilità tutti coloro che, in questi anni, hanno negato, ridicolizzato, sminuito il problema che non è un problema, ma IL PROBLEMA.



Sìate parte integrante del progetto! Siate gli artefici del cambiamento! Contribuite anche voi.

Qui la pagina per contribuire alla realizzazione del primo documentario professionale italiano sulla geoingegneria clandestina.

CHE COS'E' "SULLE SCIE... DEL RISVEGLIO"

E' il primo documentario professionale dedicato alla geoingegneria clandestina, aka "scie chimiche", realizzato da Tanker Enemy.

Volete anche voi un prodotto che condensi le centinaia di prove, che raccolga testimonianze e che parli senza mezzi termini? Allora aiutateci a realizzarlo. Tutti noi saremo i produttori di un documentario che non porrà solo domande, ma che snocciolerà, una ad una, prove inconfutabili e che porrà di fronte alle loro responsabilità tutti coloro che, in questi anni, hanno negato, ridicolizzato, sminuito il problema che non è un problema, ma IL PROBLEMA.

PERCHE' IL VOSTRO AIUTO E' FONDAMENTALE

Questo è un progetto no-profit. Tutto ciò che donerete servirà a coprire le spese di produzione e realizzazione. Non ci sarà nessun introito per i creatori.

CONDIVIDI LA CAMPAGNA

Indiegogo dà la possibilità di condividere la campagna, quindi il vostro aiuto in questo sarà fondamentale allo stesso modo delle donazioni. Più persone conosceranno il progetto, più avremo la possibilità di realizzarlo. Cliccate sui link di condivisione e coinvolgete tutti quelli che conoscete!

GRAZIE DI TUTTO!

Antonio e Rosario Marcianò

Comitato Nazionale Tanker Enemy


Ringraziamo l'amico Alessandro Giorgini per averci segnalato la mappa satellitare di oggi.

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La guerra climatica in pillole

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martedì 29 ottobre 2013

Meteo crimini

Quando si evoca il terrorismo di Stato, ci si riferisce spesso ai numerosi episodi che hanno funestato i decenni intercorsi tra la fine del Secondo conflitto mondiale ad oggi. Sono atti sanguinari che hanno costellato e costellano l'ignobile storia di finte democrazie. Un esempio tra tutti il false flag del giorno 11 settembre 2001, ma, se andiamo indietro nel tempo, sono decine gli eventi delittuosi che hanno visto protagonisti i nostri amati Governi. Tutto questo, però, è preistoria, roba da dilettanti, se paragonata al terrorismo climatico attualmente perpetrato con l'avallo di enti governativi e privati. Nel genocidio della biosfera sono, infatti, coinvolti centri universitari, corporations di biotecnologia, aziende di nanotecnologia, società impegnate nello sviluppo di nuovi carburanti per aeronautica, compagnie di volo commerciali, militari...

L'ennesimo evento criminoso si è verificato a partire dal 28 ottobre 2013, con l'eccezionale nubifragio che ha infierito sul Regno Unito e sulla Francia settentrionale. La calamità innaturale ha mietuto, per ora, 11 vittime. Un imponente flusso di correnti umide è stato, infatti, bloccato su Albione, per mezzo delle consuete scellerate operazioni di aerosol clandestine. Il mastondontico intervento ha tenuto all'asciutto per qualche ora l'Europa mediterranea. Purtroppo, però, per i Britannici ed i Francesi questo ha costituito un pericoloso "muro" igroscopico, che non ha permesso il veloce flusso delle correnti atlantiche e la loro distribuzione su una regione più ampia. Il che ha provocato quella "tempesta perfetta" che non si vedeva da anni su Nord Europa, Inghilterra e Galles.



Lo schema si ripete qui sull'Italia, ormai con una frequenza che dovrebbe insospettire anche il più disattento: precipitazioni inibite a Nord Ovest (in special modo su Liguria di Ponente) e quindi disastri su Liguria di Levante e Toscana. A qualcuno dovrebbe venire qualche dubbio, no? Eppure... niente: tutti dormono della grossa, mentre i soliti meteorologi d'accatto, sempre più spesso sostituiti da signorine ammiccanti e procaci, raccontano ancora ed ancora la solita favola del lupo per un popolo di idioti.

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sabato 21 settembre 2013

Menzogne persistenti su meteogiuliacci.it

Mario Giuliacci scrive: "Alla quota di 8-10 km la temperatura dell’aria è intorno 40-45 gradi sotto zero per cui le microscopiche goccioline d’acqua rilasciate dal bruciatore dell’aereo condensano istantaneamente in una miriade di minuscoli aghetti di ghiaccio, resi poi visibili appunto da una sottile scia nuvolosa. Le condizioni ideali per il verificarsi del fenomeno sono quelle nelle quali l’atmosfera circostante è già di per se (sic) molto umida"... [...]

PECCATO CHE LE RADIOSONDE LA CONTRADDICANO ANCORA UNA VOLTA, COLONNELLO. Infatti le radiosonde di Pratica di mare mostrano valori di UR (umidità relativa), alle quote dei voli commerciali, che spaziano tra il 15 ed il 31% ed a voler essere pignoli anche le temperature, tra gli 8000 ed oltre i 9000 metri, non toccano i parametri necessari. Sono valori assolutamente insufficienti [1] affinché si formi una sola scia di condensazione e tanto meno questa può persistere per ore, giacché non si ha sovrassaturazione.



Sappiamo inoltre che tra il 16 ed il 20 settembre si sono svolte esercitazioni congiunte N.A.T.O.

Un militare della base U.S.A.F. di Aviano ha confermato che, proprio nei giorni di intensa attività di aerosol nei nostri cieli, era in corso un'esercitazione a livello europeo e N.A.T.O. ed ha precisato: "Per questo motivo i satelliti, con tutto questo plasma nell'aria, sono a pieni giri"....

La testimonianza dimostra che, alla base delle operazioni di geoingegneria clandestina, si trova l'ottimizzazione del medium atmosferico, al fine di permettere il corretto ed efficace funzionamento di radar e satelliti che operano in banda Ka, come riportato in questo articolo.

Allora, egregio Colonnello Giuliacci, perché continua a mentire?


Ringraziamo l'amico Koenig per le preziose informazioni forniteci.

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[1] "L’immissione in atmosfera dei gas di scarico degli aerei, ricchi di nuclei di condensazione e di vapore acqueo, determina la sovrassaturazione del vapore acqueo e, quindi, la formazione di scie. Le scie di condensazione di formano ad altezze in cui la temperatura dell’aria è molto bassa (inferiore a -40 °C), con umidità relativa almeno del 60%. Le scie possono essere più o meno durare nel tempo, a seconda della stabilità dell’aria e della quantità di vapore presente".
[Girolamo Sansosti & Alfio Giuffrida - Manuale di meteorologia, Una guida alla comprensione dei fenomeni atmosferici e climatici in collaborazione con l'UAI (Unione Astrofili Italiani) - Gremese Editore – 2006 – pag 86]


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sabato 17 agosto 2013

Da Zeus alle zecche

"Tanker enemy meteo" nasce nel settembre 2011, con il preciso obiettivo di dimostrare come il tempo non sia oggigiorno quasi mai dipendente da fenomeni naturali, ma sia spesso il frutto di una guerra climatica in corso da decenni, i cui prodromi già si scoprono a partire dai primi anni '60 dello scorso secolo, almeno per quanto riguarda l'Italia. Questo obiettivo è stato centrato innumerevoli volte. In tantissime occasioni non solo siamo stati in grado di prevedere, con notevole anticipo, fenomeni atmosferici che i meteorologi allineati al Diktat dei militari non erano stati capaci di anticipare, ma sovente abbiamo confutato le menzogne che questi saltimbanchi divulgano sui loro portali di meteorologia. "Tanker enemy meteo" ha dimostrato che quelle scie che oscurano i nostri cieli sino a ridurli a spettrali panorami intonacati, non sono scie di condensazione, ma "scie rilasciate a bella posta", come è uso dire il Generale Fabio Mini. Se così non fosse, non saremmo in grado di elaborare bollettini del tempo non di rado più precisi di quelli dei portali militarizzati. Anzi! In numerose circostanze i nostri scenari predittivi hanno rivelato un anticipo maggiore rispetto ai canonici tre giorni della meteorologia accademica. Per quale motivo? Perché noi conosciamo il modus operandi e le motivazioni degli avvelenatori. E' semplice!

Leggiamo quanto scriveva Massimo Mazzucco su Luogocomune.net.

Pensate se per magia nei giorni scorsi il pubblico italiano avesse avuto a disposizione un “bollettino meteorologico” di questo tipo:

“Venerdì, 4 novembre 2011: Nubi in progressivo aumento sulle Tirreniche ad iniziare dalla Toscana, con piogge sparse in intensificazione sui settori appenninici ed in locale estensione serale a Lazio e nord Sardegna. Nuvolosità igroscopica indotta, (scie chimiche persistenti), invece, in aumento sulle Adriatiche. Ciò impedirà alla perturbazione di spostarsi verso est e prolungherà i fenomeni piovosi su Liguria di Levante e sulla Toscana. Rischio di fenomeni violenti.”

Che dite, forse qualcuno a Genova avrebbe potuto prevedere un improvviso straripamento del fiume nei viali cittadini? E magari, combinando questo “bollettino meteorologico” alle già note condizioni del territorio, avrebbe potuto mettere in allerta la popolazione locale, tenere le scuole chiuse per precauzione, limitare il traffico al minimo indispensabile, e predisporre nel frattempo gli adeguati mezzi di soccorso?

Non lo sappiamo e di sicuro non potremo dirlo mai. La storia non è fatta con i “se”.

Una cosa, però, possiamo affermare con certezza: il bollettino sopracitato esiste già ed è stato pubblicato tre giorni prima dell’alluvione che ha travolto Genova e dintorni. Il problema è che non è stato pubblicato sui media nazionali, ma da un cittadino qualunque, noto per le sue ricerche sulle scie chimiche, di nome Rosario Marcianò. Ecco l'articolo. [ LINK ]

La data di pubblicazione è 1 novembre 2011 e copre i quattro giorni seguenti. Come si intuisce dal tono generale delle sue “previsioni”, Marcianò sembra sposare con grande disinvoltura la classica interpretazione delle immagini satellitari alla consapevolezza del fenomeno di “irrorazione artificiale” dei nostri cieli, detto comunemente "scie chimiche". In altre parole, Marcianò parte dal presupposto ormai consolidato – per molti più che una certezza – che le scie chimiche esistano e che vengano utilizzate regolarmente, e quindi cerca di integrare questo nuovo fenomeno nella lettura complessiva delle previsioni meteorologiche. Naturalmente, si potrebbe suggerire che Marcianò sia stato “fortunato”, nello scrivere “rischio di fenomeni violenti sulla Liguria di Levante”, e che magari abbia imbroccato per puro caso. E’ curioso, però, che sulla Liguria di Ponente si sia verificata solo una pioggerellina da nulla, e questo sembra suggerire che Marcianò abbia delle basi molto solide, per arrivare alle sue conclusioni, che vanno ben oltre la sfera di cristallo. Inoltre, per il giorno 25 ottobre Marcianò aveva previsto [ LINK ]: “Nord: Piogge al Nord su tutte le regioni, esclusa la Liguria di Ponente ed il basso Piemonte, grazie alla dispersione aerea di polimeri igroscopici.” E per il giorno 26: “Nord: Tempo molto instabile al Nord Est, con piogge di una certa intensità. Rischio di nubifragi e/o grandinate da cloud seeding.” L’alluvione che ha travolto le 5 Terre è arrivata nella notte fra il 25 e il 26 ottobre.

Su queste nostre puntuali previsioni è calato un silenzio di tomba, ovviamente, mentre sappiamo che i vertici della Protezione civile ed alcuni amministratori genovesi sono indagati per diversi reati, poiché non sono stati in grado di impedire che si avessero vittime ed anzi hanno falsificato documenti per nascondere la loro totale incompetenza nonché negligenza. Intanto, però, giornalisti d'accatto si sono adoperati per dipingere chi scrive ed il fratello come due pazzi sciroccati, senza sapere che gli psicopatici sono loro, come dimostrato, tra l'altro, da un recente studio referato.

Giunti a questo punto, vista la cecità di chi deve vedere e considerati gli attacchi sempre più veementi ad opera del regime e dei suoi scribacchini da strapazzo, ha senso scrivere ancora previsioni meteo? D'altronde abbiamo dimostrato quanto intendevamo dimostrare!

A distanza di due anni dall'apertura di questo blog i cittadini sensibili al problema della geoingegneria clandestina sono in grado di comprenderne da soli i meccanismi della guerra climatica? Spesso - mi rendo conto - no in modo assoluto, poiché ci si ferma al titolo e non si legge con attenzione quanto qui ed in altre sedi si scrive né si ascoltano i tutor audio condivisi su vari canali. La documentazione raccolta in questi anni è monumentale ed è disponibile per tutti, almeno sino a quando la magistratura non otterrà l'ocuramento dei blog che, dal 2005 ad oggi, hanno rappresentato una spina nel fianco per Aeronautica militare, autorità preposte al controllo del traffico aereo, Ministero dell'Interno ed istituzioni tutte. Quindi vi do un consiglio: stampate tutto quello che potete, poiché, a seguito dell'ultima aggressione mediatica a tiratura nazionale, è certo che, se non riusciranno a togliere di mezzo chi scrive ed il fratello Antonio con gli strumenti attualmente messi in campo, allora la fase successiva sarà l'eliminazione fisica e chiaramente nessuno aggiornerà più questi blog.

Vi accontento anche questa volta. Per questo mese è previsto l'avvicinamento di un paio di perturbazioni, che saranno trattate, anzi maltrattate, nel solito modo, ossia saranno in gran parte inibite, con uso di elementi igroscopici. Saranno così rese "innocue" in special modo su Nord Ovest, mentre non si può escludere la possibilità che su Centro e Sud si scatenino fenomeni violenti di nuova generazione (trombe d'aria, tornado...) e/o qualche nubifragio. E' la norma, nell'epoca della guerra ambientale. Caldo da microonde sino a fine agosto e poi si vedrà. Sono loro, i militari, a decidere e non Zeus né Eolo.



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