martedì 1 novembre 2011

Scie chimiche in parossistico incremento dal 2 al 5 novembre 2011

Mercoledì, 2 novembre 2011

Nord:

In attesa della nuova perturbazione, in arrivo dall'Atlantico, proseguono le attività di aerosol definite "di mantenimento", così che potremo osservare pesanti nebbie di ricaduta al mattino ed alla sera e scie chimiche, in gran parte semipersistenti, durante le ore diurne. Cielo velato, bianchiccio, funereo. Sole accecante.

Centro:

Situazione assimilabile a quella prevista per il Nord Italia.

Sud:

Scie chimiche di tipo persistente atte a dissolvere residue nubi sulla Sicilia, con piogge sparse e locali acquazzoni sui settori centro-meridionali. Basse coperture artificiali in transito, a tratti compatte su Campania e Calabria. Nebbie di ricaduta.

Giovedì, 3 novembre 2011

Nord:

Scie persistenti si potranno osservare inframmezzate alla nuvolosità bassa in progressivo aumento ad iniziare dal Nord Ovest, associata a piogge sui settori alpini occidentali, in intensificazione ed estensione entro sera a Nord Ovest, Emilia e localmente Triveneto. Neve su ovest Alpi sino a 1900-2000 m. Temperature in calo.

Centro:

Cieli poco o parzialmente nuvolosi, ma con tendenza ad un graduale aumento della nuvolosità artificiale (scie chimiche in espansione) in serata. Piogge deboli sulla Toscana. Copertura chimica frammista a nubi anche sulla Sardegna, con improbabili deboli piovaschi notturni.

Sud:

Tempo artificialmente semicoperto sulla Sicilia, il cui cielo sarà solcato da mortali velature (scie chimiche in espansione). Foschie di ricaduta.

Venerdì, 4 novembre 2011

Nord:

Cielo coperto con piogge e rovesci sparsi, moderati-forti su Liguria, Piemonte, medio-alta Lombardia ed a ridosso delle Prealpi trivenete; deboli ed intermittenti su Polesine e Romagna.

Centro:

Nubi in progressivo aumento sulle Tirreniche ad iniziare dalla Toscana, con piogge sparse in intensificazione sui settori appenninici ed in locale estensione serale a Lazio e nord Sardegna. Nuvolosità igroscopica indotta, (scie chimiche persistenti), invece, in aumento sulle Adriatiche. Ciò impedirà alla perturbazione di spostarsi verso est e prolungherà i fenomeni piovosi su Liguria di Levante e sulla Toscana. Rischio di fenomeni violenti.

Sud:

Frequenti annuvolamenti in Sicilia con piogge sparse sui settori centro meridionali in estensione notturna alla bassa Calabria. Sole pallido altrove, per via delle coperture artificiali create ad hoc. Sarà quindi scarsa la probabilità di piogge sulla Campania.


Articolo correlato: Alluvione a Genova: c'era chi l'aveva prevista



NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

21 commenti:

  1. Scusa, ma la foto è vera? ò__ò così ad occhio non sembra.

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  2. Ondata di maltempo probabilmente molto pesante, destinata a perdurare per diversi giorni,

    Tra giovedì e domenica dovrebbero giungere una serie d'impulsi perturbati particolarmente consistenti: nell'arco di 72 ore i livelli di pioggia attesi potrebbero essere davvero ingenti, con punte superiori ai 200 millimetri sulle zone più esposte. A peggiorare ulteriormente lo scenario è la neve che cadrà solo a quote elevate, determinando così un maggiore afflusso d'acqua verso i maggiori corsi d'acqua ed i laghi del Nord Italia.

    Occhio allea neve...
    qui un articolo del 2004....i cieli a quei tempi iniziavano a mutare...
    Se penso alle nevicate di marzo di questo anno e la pesantezza delle nevi cadute, i danni immensi ad alberi e non solo ...
    ricordo l' inerzia nello sciogliersi delle masse di nevi ai bordidelle strade in Toscana e nonostante le temperature presto di nuovo elevate (era fine marzo...)

    Ecco l'articolo...
    Montagne pericolose con la neve artificiale
    Batteri sotto gli sci. Un additivo usato nella produzione di neve artificiale facilita la moltiplicazione di batteri d'ogni tipo, che restano poi nel terreno e sulla vegetazione. E l'uso di questi sistemi si intensifica ogni anno, per i mutamenti climatici che stanno riducendo l'innevamento naturale
    29 novembre 2004 - Gabriella Zipoli


    La neve artificiale è inoltre molto più pesante di quella naturale: da 400 a 500 chili al metro cubo, mentre quella naturale è fra i 100 e i 200. Questo perché il cristallo della neve artificiale, avendo forma sferica, chiude meglio gli interstizi fra le particelle e lascia passare poca aria: si riduce la capacità di isolamento e quindi il freddo raggiunge il suolo molto più in fretta, ghiacciando la superficie del manto erboso e mettendo in forse la sua ricrescita nella stagione estiva; inoltre, l'innevamento prolungato fino a stagione inoltrata comporta un ritardo di circa 20 giorni per l'inizio dell'attività vegetativa.


    http://www.peacelink.it/ecologia/a/8325.html

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  3. A monte di questo disastro negli Stati Uniti c'era il Cloudseeding(da decenni in Dakota) , un combined disaster, adoperando anche i grossi invasi in modo di pilotare le masse d'acqua secondo i loro concetti e progetti.. Si chiama Watermanagment.
    Stanno managerando tutto, Sole, nubi, …

    http://foodfreedom.wordpress.com/2011/06/27/feds-buying-up-farmland-they-flooded-soros-in-on-it/

    In Australia era in corso un programma Cloudseeding ...ricordate l' alluvione di quest'anno...
    In December 2006, the Queensland government of Australia announced A$7.6 million in funding for "warm cloud" seeding research to be conducted jointly by the Australian Bureau of Meteorology and the United States National Center for Atmospheric .

    E l' imperatore tailandese, esperto di cloudseeding ed esportatore della sua tecnologia, vede a mollo il suo paese.

    http://terresottovento.altervista.org/2011/10/thailandia-acqua-dal-cielo-e-acqua-dalle-dighe-ad-inondare-bangkok/

    http://www.colinandrews.net/Australian-Government-Contract.html

    Qui un riassunto...
    http://706362519160220214.weebly.com/cloud-seeding.html



    2011: A Year of Extreme Weather

    http://www.youtube.com/watch?v=_XCvdmldlwg&feature=relmfu

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  4. Ottimi link NienteEcomesembra :)

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  5. link interessante in relazione a questo argomento...

    http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/ambiente/nuvole-artificiali/nuvole-artificiali/nuvole-artificiali.html

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  6. Per dovere di cronaca, ho chiesto un parere ad un amido esperto di meteorologia, non credo sia un "venduto di regime"...incollo qui la su risposta:

    Allora… influenzare il clima è un operazione molto molto complessa , perché ci sono miliardi di variabili in gioco e tutt’oggi i modelli matematici di simulazione e previsione non riescono a simulare con affidabilità comportamenti dell’atmosfera al di sopra dei 6/7 giorni. Ci provano ma la loro affidabilità è piuttosto scarsa e si basano molto su parametri statistici e in base a quanto accaduto in situazioni passate.

    Delle scie chimiche ovviamente ne ho sentito parlare, posso dirti molte cose ma per dirtela in parole povere sono poco poco credibili. Non esiste nessuna prova scientifica su quello che sostengono i “seguaci” di queste teorie. Personalmente sono molto scettico su tali teorie, come vedo che lo sono praticamente tutti quelli che si occupano di meteorologia (sia i semplici appassionati sia i più esperti che studiano il clima e l’atmosfera a livello scientifico). Si tratta di semplici scie di condensazione che si rendono evidenti ogni qualvolta in quota c’è una grossa staticità (situazioni di alta pressione in quota, inversione termica e non rimescolamento dell’aria), situazioni nelle quali la scia degli aeri per dirla in maniera grossolana condensa e non viene “pulita”dal rimescolamento dell’aria. Infatti queste scie si presentano sempre quando in quota c’è un alta pressione che crea le condizioni fisiche favorevoli a questi fenomeni.

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  7. Segue da sopra:
    Poi vabbè ci sono tutte delle teorie di complotto alle quali sinceramente non sono mai entrato nel merito perché non mi sono mai sembrate credibili. Poi per carità non escludo che qualche esperimento militare possano farlo, ma le cose citate nell'articolo sono sciocchezze che non dicono assolutamente nulla.

    Per quanto riguarda i due articoli quelle cose scritte sono senza fondamento. Chi le ha scritte non conosce palesemente ne la meteorologia ne i temporali... Infatti era chiarissimo sin dai giorni precedenti l’alluvione che si trattava di una perturbazione molto molto pericolosa e che potevano starci eventi altamente a rischio (io stesso la sera prima dell’alluvione avevo postato una cartina su fb che la diceva lunga …. ). Inoltre un conto è una nuvola di condensazione che la Nasa può formare in maniera relativamente facile, un conto è un temporale o una cella temporalesca che ha bisogno di essere supportato da condizioni particolari a tutte le quote (da 500 a 6-7000 metri) altrimenti si inibisce subito, e deve essere supportata da correnti in quota che l’uomo non è in grado di creare…. (nel video del secondo link si dicono delle balle, infatti un conto sono i temporali estivi che sono quelli che esplodono a forma di fungo e un conto sono gli autorigeneranti autunnali che da sempre assumono quelle forme a pennacchio!! ).
    Poi si fa riferimento a delle immagini di celle temporalesche non hanno nulla a che vedere con l’esperimento che si cita sopra, secondo me è una grossa disinformazione, al limite di dire cose da impostori.

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  8. terzo di tre:
    Infine anche quello che si dice che i giorni prima c’erano delle scie è tutto normale. Se ci fai caso le scie compaiono sempre e solo in condizioni di alta pressione e stagnazione dell’aria in quota. E le alluvioni qui in Liguria sono dovute sempre (al 99% dei casi) per delle perturbazioni che incontrano dei blocchi massicci di alta pressione e non riescono ad avanzare, continuando cosi a scaricare pioggia negli stessi luoghi perchè il blocco di altapressione non permette in naturale movimento ovest-est della perturbazione o del sistema. Quindi è ovvio che nei giorni precedenti alle alluvioni ci potranno essere scie di condensazione, cosi come se in liguria c'è un alluvione al 90% sull'italia orientale c'è ancora alta pressione a blocco e quindi le scie di condensazione saranno più evidenti.

    Infine ti segnalo che a questo indirizzo
    http://forum.meteonetwork.it/meteorologia/108090-scie-chimiche-vi-presento-documento-ppt-smaschera-ad.html#post2541365
    trovi in varie parti una bella presentazione ppt, fatta da un giovane meteorologo laureato in fisica da qualche anno che potrebbe essere utile alla tua causa...

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  9. No, fermi tutti...Forse starete pensando che faccio finta di essere uno che ha scritto ad un amico e bla, bla bla per esporre le mie controidee..Io sono per l'esistenza delle scie chimiche ma, in quanto non esperto di meteorologia, ho ritenuto lecito chiedere ad un amico appassionato ed esperto tutto qui. Ho letto quello che mi ha scritto e l'ho postato qui proprio per avere una controrisposta dalla vostra parte. Avete visionato le presentazione qui?:
    http://forum.meteonetwork.it/meteorologia/108090-scie-chimiche-vi-presento-documento-ppt-smaschera-ad.html#post2541365
    Sembra smentire le affermazioni del power point "pro scie"..in maniera abbastanza oggettiva (c'è a mio parere qualche buco quando parla di traiettorie degli aerei). Mi interesserebbe molto sentire la vostra, ma nel dettaglio. Comunque...Mi chiamo Filippo, ho 30 anni, sono di Genova e mi son trasferito a Berlino da tre settimana, subito dopo la grande alluvione.

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  10. Casualmente il documento è di Corigliano, che incontrerò il 6 dicembre, a Genova.

    a) Il documento che Corigliano tenta di confutare, non è nostro, per cui non entro nel merito, anche perché alcune cose scritte nel vecchio Powerpoint sono obiettivamente non corrette. Corigliano ha quindi gioco facile, lavorando su tale documento.

    b) Le affermazioni dei meteorologi sono frutto di tautologie, per cui non costituiscono prova e non sono determinanti per dirimere la questione.

    c) Nessuno è ancora riuscito a dimostrare come sia possibile che si formino scie persistenti e non persistenti a quote cumulo e questo è il nodo.

    d) La persistenza presuppone la sovrassaturazione e questa, alle elevate quote, è una situazione altamente improbabile, rara, se non impossibile.

    Concludo che mi viene da ridere, quando leggo che le scie si formano quando c'è alta pressione, visto che, per anni, ho letto, da parte dei negazionisti, esattamente il contrario.

    Per approfondire puoi fare riferimento a questo documento.

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  11. Questa frase è poi da incorniciare:

    Si tratta di semplici scie di condensazione che si rendono evidenti ogni qualvolta in quota c’è una grossa staticità (situazioni di alta pressione in quota, inversione termica e non rimescolamento dell’aria), situazioni nelle quali la scia degli aeri per dirla in maniera grossolana condensa e non viene “pulita”dal rimescolamento dell’aria.

    Che minchia significa?

    La persistenza e l'espansione della scia sono la stessa cosa? Non è forse l'espansione assimilabile alla formazione delle nuvole cirri, per la quale sappiamo essere necessarie sovrasaturazioni rispetto al ghiaccio molto molto superiori al 100%, superiori al 150%?

    Se infatti per la formazione della scia può valere la nucleazione eterogenea, non così per l'espansione, il particolato è troppo esiguo per sostenere una nuvola enorme e si ricade dunque nella nucleazione omogenea. La persistenza è semplicemente un congelamento della scia in un equilibrio fra sublimazione e brinamento. Non così l'espansione, che implica la formazione continuativa di cristalli di ghiaccio.

    Notiamo inoltre che, alle reali quote di volo dei tankers chimici (circa tra i 2.300 ed i 4.000 metri) si registra un repentino crollo dei valori di umidità relativa, come le statistiche, riguardanti le quotidiane osservazioni, confermano. Ciò dipende dal fatto ormai acclarato che gran parte dei velivoli impegnati nelle operazioni clandestine di aerosol disperde elementi igroscopici atti alla distruzione delle formazioni nuvolose di tipo basso ed al contestuale abbattimento dell'umidità atmosferica. Questo ulteriore particolare, indirettamente, conferma le quote di volo estremamente basse, come altre volte qui documentato, quote certamente non idonee alla formazione di scie di condensa.

    Tieni conto inoltre che, alle quote di volo comprese tra 9000 e 14000 metri, l'umidità relativa è sempre prossima allo 0%, per cui è praticamente impossibile il solo formarsi di una scia di vapore e tantomeno questa, laddove si potesse pure formare, può persistere.

    Per approfondimenti ti converrà fare una ricerca all'interno del nostro blog.

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  12. Mi puoi dare qualche info sull'incontro del 6 Dicembre? Se è un confronto pubblico ho un sacco di amici ai quali piacerebbe assistere..Io son fuori Italia.
    Grazie.

    RispondiElimina
  13. Il grande complotto dibattito sulle scie chimiche e la manipolazione climatica a Genova

    Mutamenti climatici e precipitazioni straordinarie:
    fenomeni naturali o artificialmente indotti ?

    Guerra del clima anche sulla Liguria?

    1) E’ vero che nei nostri cieli si svolgono quotidianamente esperimenti per ottenere il controllo del clima?

    2) Quali sono le motivazioni che portano alla guerra climatica in corso con l’uso massiccio di elementi chimici e biologici?

    3) Quali sono le ricadute sull’ambiente e sulla salute? Quali sono le conseguenze economiche e politiche e chi gestisce queste operazioni clandestine?

    Martedì 6 dicembre • 17:30 – 20:30

    BerioCafè

    Via del Seminario 16 16121 GENOVA [MAPPA]
    Telefono: 010 5705416
    e-mail: seminario@beriocafe.it
    sito: www.beriocafe.it

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  14. Molto interessante! diffondo su Genova

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  15. Attualmente ci sono 548 persone online, più un centinaio in pausa, si aspetta P.A ...

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