venerdì 25 novembre 2011

Scie chimiche persistenti, nebbie e polimeri di ricaduta per i prossimi giorni

L'analisi della situazione socio-economica attuale ci induce a prevedere per i prossimi giorni un incremento parossistico delle attività di aerosol clandestine, per mezzo di scie di tipo persistente, su gran parte del territorio europeo (Italia compresa). Ciò è dovuto a quattro fattori, in ordine di importanza:

a) Grave crisi politica nell'eurozona e consequenziale necessità di mantenere "tranquillo" il gregge per mezzo di onde E.L.F., in vista di nuovi gravi fatti che potrebbero rendere insofferenti e riottosi i cittadini vessati.
b) Preparazione della bassa e media atmosfera nel quadro di possibili specifiche esigenze militari (vedi progetto R.F.M.P.), a seguito dell'acuirsi delle pressioni delle forze N.A.T.O. su Iran e Siria. Nel Medio Oriente, infatti, la tensione cresce sempre più.
c) Ingresso di un imponente fronte perturbato dal Nord Atlantico che dovrà essere fermato per le necessità esposte al punto "b".
d) Presenza di una vasta area di alta pressione che domina il continente europeo.

Perciò avremo un inasprimento delle attività illegali di irrorazione, soprattutto sul Nord e Centro Italia, con pesanti e tossiche nebbie da SO2, coperture indotte e caduta di filamenti di polimeri. Al Sud e sulle isole saranno possibili precipitazioni, ma di scarsa intensità, poiché limitate dalla diffusione di elementi igroscopici in atmosfera. Non si escludono, però, fenomeni brevi, ma violenti dovuti all'uso di armi climatiche.

Il giorno 25 novembre 2011 è stato caratterizzato da un'intensa attività di aerosol su tutto il Nord Italia, tanto da creare, con il passaggio di aerei con scie di tipo persistente, una fitta coltre che ha oscurato il sole sin dal primo pomeriggio. Per l'occasione abbiamo potuto catturare, da SAT24, una scia chimica lunga oltre mille (1.000) chilometri, a dimostrazione del fatto che di tutto si tratta, tranne che di fenomeni di condensazione. Infatti le radiosonde dello stesso giorno mostrano valori di umidità bassissimi a tutte le altitudini. Ovviamente ciò non è un caso, visto che la dispersione di elementi igroscopici in atmosfera ha come prima conseguenza il crollo repentino dell'umidità relativa e la concomitante scomparsa di qualsivoglia formazione nuvolosa naturale. Ricordate i cumuli da bel tempo? Dove sono finiti?

Ricordiamo che la presenza ipotetiche di "scie di condensazione persistenti", viene giustificata SOLO da valori di umidità elevati ed anzi è d'uopo ricordare che la persistenza di una scia è ipotizzabile solo con il fenomeno della sovrassaturazione e cioè quando sono presenti valori di UR superiori al 150% ed in costante aumento. Cosa che... anche il 25 novembre non si è verificata affatto!



Fonte: Chemtrails Sat


NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

23 commenti:

  1. ragazzi è il momento che ognuno di voi metta un crystalbuster nel proprio giardino!

    RispondiElimina
  2. Ciao, come ho sovente spiegato, il chembuster non funziona assolutamente e questo perché l'atmosfera è carica di ioni positivi da metalli pesanti quali bario ed alluminio. La storiella delle scie che non persistono fa tenerezza, visto che sono proprio già di per sé scie chimiche non persistenti per via della presenza di una percentuale minore di trimetillaminio nelle miscele, visto che nei giorni di alta pressione non serve farsi notare con le scie persistenti. Anche le cosidette "silfi" non sono altro che le nubi di bario, ovvero falsi cirri ad altezza cumuli... il risultato delle irrorazioni che hanno dissolto le nubi naturali.

    RispondiElimina
  3. + che un crystalbuster SERVE UNA CONTRAEREA, IN OGNI GIARDINO!

    RispondiElimina
  4. essendo ignorante in materia, ma molto interessata, secondo te, cosa possiamo fare? Grazie per il lavoro che svolgete, lodevole davvero! pattyfoxpoe

    RispondiElimina
  5. essendo ignorante in materia, ma molto interessata, secondo te, cosa possiamo fare? Grazie per il lavoro che svolgete, lodevole davvero! pattyfoxpoe

    RispondiElimina
  6. Cosa possiamo fare?

    Ricordare che lo stato d'animo influisce immensamente( crea frequenze ed informa le cellule ed il DNA ) e quindi mai come ora conta di trovare un centro nel proprio equilibrio interiore che vuol' dire trovare casa dentro die se.Credo che sia il lavoro principale da fare. Focalizzare la propria esistenza in senso di essere cellula risanatrice (staminale) per l'organismo intero. Crea il mondo che vuoi.
    Se pensiamo che il futuro sia senza via di uscita e fatta in un certo modo co-costruiamo questo quadro .
    Svelare è fondamentale e quindi importante, ma bisogna saper' immaginare il quadro negativo trasfromamto in altro, quindi dedicare attenzione anche alle vie di uscita. Per dare un esempio: le frequenze adoperate in forma nociva possono essere introdotte con consapevolezza anche in forma benefica. Ci sono da svelare ilati positivi occultati e rovesciati.
    http://www.segnidalcielo.it/frequenze_della_vita.html
    http://www.rife.org/


    Purificare:

    I russi sono stati fra i primi a sfruttare la capacità della zeolite di attrarre e trattenere gli ioni positivi, come i metalli pesanti e gli isotopi radioattivi: nel 1986, a Chernobyl, tonnellate di zeolite furono utilizzate per erigere barriere e per bonificare i terreni contaminati. In quell'occasione la clinoptilolite fu utilizzata anche per decontaminare le acque, e furono preparati biscotti e cioccolate alla zeolite da dare ai bambini colpiti dalle radiazioni per proteggerli dalle loro terribili conseguenze.

    Di recente un gruppo di ricerca internazionale, guidato dal professor Pavelic, biologo molecolare croato di grande fama internazionale, al quale partecipa anche l'Italia, con lo staff del professor Fedele Manna, della facoltà di Farmacia dell'Università La Sapienza di Roma, sta sperimentando con buoni risultati le potenzialità terapeutiche di questo dono della natura.

    http://www.erboristeriarcobaleno.com/zeolite_informazioni.html

    RispondiElimina
  7. Nienteecomesembra, approfitto di questo tuo contributo per lanciare un appello. Circa sei anni fa Mario (per gli amici Bario) Tozzi, prima che si sblendorizzasse completamente, propose in un programma televisivo un servizio su un'invenzione di un russo che, usando un liquido azzurro, riusciva a depurare le acque reflue e persino quelle radioattive. Non ho più trovato traccia di quella testimonianza. Qualcuno ne sa qualcosa?

    Ciao

    RispondiElimina
  8. Mi dispiace confermarlo, ma il crystallbuster può essere solo decorativo.

    RispondiElimina
  9. Sto aspettando la tramontana che qui soffiava, anni fa, dagli inizi di ottobre. La piana è invasa dalla fitta coltre di cui parlate.

    RispondiElimina
  10. Tozzi? Forse faceva rifermimento a questo, ma mi pare difficile...
    http://www.mednat.org/alimentazione/acqua_sorgente.htm

    Consiglio caldamente questo bellissimo documentario...siamo in maggior parte acqua e molto succede attraverso l' informazione dei nostri liquidi...:

    I SEGRETI DELL'ACQUA
    http://www.youtube.com/watch?v=ixonZkxEzXo

    RispondiElimina
  11. Francesca, le normali correnti in quota sono state del tutto sconvolte dalle inversioni termiche indotte.

    RispondiElimina
  12. ciao zret, funziona te lo garantisco! certamente non a livello di ricaduta, ma nel disturbo dell etere, in quanto favorisce lo scambio terra cielo, trasformando il dor in or! ;)

    RispondiElimina
  13. Come abbiamo già anticipato nei giorni scorsi, la siccità-record che interessa la Toscana sta avendo gravi ripercussioni anche per la Romagna. La diga di Ridracoli è a secco, e tra 10 giorni se non piove rischia di rimanere completamente senz’acqua. Per risparmiarne il più possibile, da domani in Romagna entra in vigore un’ordinanza che impone limiti di consumo dell’acqua con multe salatissime per i trasgressori. L’ordinanza riguarda le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.
    http://www.meteoweb.eu/2011/11/siccita-in-romagna-da-domani-acqua-razionata-ecco-lordinanza-multe-salatissime-per-chi-non-la-rispetta/100245/

    RispondiElimina
  14. Ecco a quale punto siamo arrrivati a dar ascolto ai negazionisti. Alla faccia della condensa! Con tutta l'umidità che ci dovrebbe essere... non piove. Misteri della fisica moderna e dell'inganno globale.

    RispondiElimina
  15. Peccato che non ci sia uno spazio commenti :


    Aerosol: piccole particelle ma con un pesante effetto sul clima
    In termini meteorologici, gli aerosol rappresentano sospensioni di minuscole particelle, solide o liquide, disperse nell’atmosfera. La loro natura chimica è molto variabile: si va dalle semplici goccioline di vapore acqueo, alla fuliggine, a particelle di carbone e a polveri derivanti dalla combustione di carburanti fossili. In altre parole, un po’ tutto quello a cui facciamo riferimento quando parliamo di inquinamento atmosferico.
    Gli aerosol presenti nell’aria rappresentano un rischio non solo per la nostra salute, ma anche per il clima. Le particelle presenti nell’atmosfera contribuiscono a riflettere la luce solare nello spazio o assorbono parte dell’energia solare che dovrebbe arrivare sulla Terra: una combinazione di effetti che finisce per diminuire o aumentare, a seconda dei casi, la temperatura dell’atmosfera. La notevole variabilità con cui gli aerosol influenzano il riscaldamento o il raffreddamento mina alla base la stabilità dell’atmosfera, rendendo più caotici i movimenti d’aria e la formazione di nubi.
    Il loro effetto sarebbe però ambivalente: dove le precipitazioni tendono ad essere lievi, la presenza di particelle nell’aria rende ancora più difficile la formazione di pioggia. Al contrario, se le precipitazioni sono già forti, l’inquinamento ne aumenterebbe l’intensità addirittura del cinquanta percento.


    http://aulascienze.scuola.zanichelli.it/2011/11/28/clima-estremo-bozza/


    Caos climatico e geoingegneria

    The Solar Radiation Management Governance Initiative

    http://www.youtube.com/watch?v=7oK7wmP2CFk

    RispondiElimina
  16. L'awacs in prima pagina l'hai fotografato tu? Impressionante la satellitare con l'Italia tagliata in due dalle scie chimiche. Tuttavia mi domando perchè usare le persistenti al nord e le non persistenti al sud?

    RispondiElimina
  17. Appartiene ad una serie di foto scattate da un lettore.

    Le persistenti le usano SOLO se devono distruggere grossi ammassi nuvolosi, mentre le non persistenti le usano in condizioni di alta pressione, con funzione di mantenimento del medium elettroconduttivo.

    Introduzione al fenomeno "scie chimiche"

    RispondiElimina
  18. Grazie, scusami se a volte ti faccio ripetere alcune nozioni, ma come si dice repitata iuvant.

    RispondiElimina
  19. Ottimo il file audio!

    RispondiElimina
  20. Ciao solo oggi sono venuta a conoscenza di queste scie chimiche, tramite un amico. La cosa mi sconvolge. Io mi sono trasferita in Svezia e stranamente quest'anno non c'è neve e fa molto caldo. Oggi per esempio ci sono più di 10 gradi! Anche qui questo cambiamento climatico potrebbe essere dato da queste nubi chimiche?
    Federica

    RispondiElimina
  21. Ciao Federica, senza alcun dubbio gli attuali cambiamenti climatici sono interamente dovuti alle attività delle stazioni H.A.A.R.P. nel mondo (con conseguente spostamento delle correnti a getto), in connubio con la dispersione di particolato ad alto effetto serra tramite aerei militari e civili.

    RispondiElimina

I commenti sono sotto moderazione.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

AddThis