sabato 2 marzo 2013

Simone... è vero che non ci sono le prove? Certo, perché le facciamo sparire. Noi siamo scienziati!

Il video "Scie chimiche: la disinformazione di ClassMeteo e di Simone Angioni (C.I.C.A.P.)" è stato rimosso da You-Tube su richiesta degli... "scienziati" Simone Angioni e Serena Giacomin.

ll potente C.I.C.A.P., noto per essere il principale "addestratore" dei cosiddetti "informers" (agenti finanziati dall'Unione europea), si cimenta questa volta nel disinformare via digitale terrestre, con la stretta collaborazione di Class Meteo, il canale video definito "The weather channel". Ovviamente la scelta di intervistare il "volto presentabile", il chimico Simone Angioni, non è casuale, giacché costui è già avvezzo a queste iniziative organizzate dal Comitato suddetto. Fatto è che il teatrino costruito con la sodale, Serena Giacomin, presentatrice del format di Class Meteo, pur risultando ridicolo per chi conosce l'argomento "geoingegneria clandestina", è da ritenersi un'altra iniziativa pericolosa ad opera del regime che, in tutti i modi, cerca disperatamente di tranquillizzare i cittadini preoccupati. Un breve nostro contributo, con il quale abbiamo enucleato solo alcune delle facezie e falsità mandate in onda da Class Meteo e dal C.I.C.A.P., non è evidentemente piaciuto e così, in men che non si dica, il nostro video è stato rimosso dal portale You-Tube. Peraltro questo è il ventunesimo contenuto che attacca il C.I.C.A.P. ad essere stato oscurato. Ebbene, se questi figuri pensano di avere ragione, per quale motivo si adoperano affinché spariscano le prove che attestano il contrario?


Secondo video censurato nell'arco di due giorni

Lettera inviata alla redazione di Class TV msnbc:

"Egregi, Vi scrivo poiché finalmente sono riuscito a vedere il servizio sulle scie chimiche, all'interno del format di ClassTv canale 27 "Limit Storie dai confini". Devo dire che immaginavo come sarebbe stato confezionato il servizio ed ho avuto conferma di come sia stato realizzato in modo del tutto fazioso, incompleto, forviante, ingannevole, superficiale. Ad ogni modo la questione è complessa e non intendo in questa sede perdere tempo in spiegazioni scientifiche, in quanto comprendo bene che un servizio così raffazzonato, con la stretta collaborazione e direzione del C.I.C.A.P. (vera autorità?!!?), non può essere il risultato di ignoranza sul tema, ma la dimostrazione di una perfetta e criminale intenzione di ingannare il pubblico.

"La scelta di intervistare proprio Simone Angioni, già noto alle cronache per aver impiegato discutibili metodi di disinformazione ( http://www.tankerenemy.com/2009/11/le-menzogne-di-sinone-angioni.html ), è già indicativa della Vostra posizione. Innanzitutto il C.I.C.A.P. non ha confutato un bel niente ( http://www.tanker-enemy.com/PDF/SCIE-CHIMICHE_Confutazioni_alle_FAQ_del_CICAP.pdf ). In seconda istanza, non è assolutamente corretto riprendere sequenze in un montaggio capzioso di documentari dal sottoscritto realizzati (ad esempio proprio il video "Il progetto R.F.M.P. V.R.T.P.E. e le attività di aerosol clandestine": http://www.tanker-enemy.tv/rfmp-vrtpe-project.htm). Paradossale l'ardire di riprendere alcune sequenze del detto documentario, che, in tutta evidenza, dati alla mano, dimostra l'impiego abituale di elementi elettroconduttivi aviodispersi, basati su sistemi elettronici 3D in uso sugli AWACS. Avete fatto bene a tagliare le sequenze con immagini tridimensionali ricavate da bordo dell'AWACS! Chissà mai che qualcuno collegasse le due cose...

Il Vostro... "lavoro" è quindi vergognoso ed è quanto meno deprecabile l'aver prodotto un servizio pseudo-scientifico interamente orientato secondo i dettami del potente C.I.C.A.P., senza dar voce ai ricercatori che DIMOSTRANO come il problema della geoingegneria clandestina sia drammaticamente reale.

Per finire... Gli aerei di linea non sono distinguibili nei dettagli da terra ( https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjck1PdTa8VwBgr-BTfI0NT_7lezXV_8H-8EYpxN5BfktcyMCcQFDWnCz3PgPdjG6E4Y_vBII0E2gm8VaJqz5L_m8F1VbVnincwO0GQndiDCPypD3MPHBvynyugrP1Zpo3DSClZ0oubleM/s1600/kennet.jpg ) e le scie di cui parliamo noi sono diffuse a quote molto basse (non idonee per fenomeni di condensa - http://www.tanker-enemy.tv/the-cumuli-proof.htm), motivo per cui sono tutto tranne che scie di condensazione, ma voi sapete ciò molto bene! Ridicolo poi affermare che le scie di condensazione "sono nate con i primi voli dei fratelli Wright"! Per non parlare poi della becera spiegazione sui turbofan... "Se sono vecchi, producono particolato, se sono nuovi, producono acqua...". SUBLIME!

Vi segnalo alcuni link, anche se presumo che li conosciate già bene ed infatti il servizio sulle "scie chimiche" nasce dalla Vostra (e di altri...) preoccupazione di ridimensionare la questione, attraverso la menzogna e l'imbroglio spacciati per scienza. A prescindere dai contenuti falsi e bugiardi, il prodotto è pessimo sotto ogni profilo: testo, montaggio, conduzione. Auspichiamo un servizio di rettifica per il quale restiamo a disposizione.

- http://www.tanker-enemy.tv/cicap-report.htm
- http://scienzamarcia.altervista.org/
- http://www.tanker-enemy.com/PDF/SCIE-CHIMICHE_Confutazioni_alle_FAQ_del_CICAP.pdf
- http://www.tankerenemy.com/2008/06/le-prove.html
- http://www.tanker-enemy.tv/nano-chemtrails.htm
- http://www.tanker-enemy.tv/the-cumuli-proof.htm

Distinti saluti

Rosario Marcianò
"

La guerra climatica in pillole

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

6 commenti:

  1. Lo sfacello sociale è alle porte,vedremo poi...la becera disinformazione.

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  2. CLOUD BASE HYGROSCOPIC SEEDING



    14.4.2 Hygroscopic treatment

    While glaciogenic seeding is designed to accelerate the cold-cloud precipitation formation process by initiating ice development sooner than it would

    otherwise naturally occur, hygroscopic seeding has an entirely different objective. Maritime clouds contain relatively large cloud droplets, which with

    time grow to precipitation sizes through collision and coalescence. However, if the cloud is continental, there will be many, many, more droplets, but

    they will all be very small. Continental clouds that do not grow tall and cold enough to result in ice formation naturally are destined to collapse without

    producing any precipitation, for their very small droplets are not suitable for the development of precipitation through collision and coalescence.
    However, if the sizes of the cloud droplets in such clouds are increased, the cloud character is made more maritime, and the cloud as a whole thus

    becomes much more conducive to precipitation development by collision and coalescence (e.g. Mather et al., 1996).

    Cloud droplets first form as moist air rises and cools, eventually reaching an altitude where a brief supersaturation occurs. It is at this critical location

    and time that the cloud character (maritime or continental) is established, depending upon the available natural aerosols, specifically, the natural cloud

    condensation nuclei. If the cloud is to be modified by changing this initial character, treatment must occur at cloud base, with agents that will

    encourage the formation oflarge cloud droplets. Such agents, which attract water, are said to be hygroscopic. Hygroscopic treatment of continental

    clouds is best done through the use of special pyrotechnics comprised of simple salts (and oxidants, to produce a combustible mixture).

    Typically, such flares are about 1 kilogram mass, and comprised largely of calcium chloride (CaCl) or potassium chloride (KCl). Flares of these

    characteristics have been manufactured in France, and more recently in North Dakota. Typically, one flare is burned in updraft beneath each targeted turret. Because the flares are considerably more massive than other conventional bum-in-place flares, not all flare racks are suitable for their use. If full racks are to be carried, reinforcement and/or redesign may be necessary. While there is great potential for hygroscopic treatment of continental clouds, hygroscopic treatment is initially proposed only on an experimental basis, to determine when and where such treatment will prove most effective.

    14.6 Hygroscopic Pyrotechnics and Sprays

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    1. If hygroscopic seeding is to be conducted, pyrotechnics are by far the most cost-effective way to do it, although Rosenfeld and Woodley (personal

      communication, 2001) are now arguing that hygroscopic seeding with a brine spray may prove to be more effective.

      14.7 Seeding Equipment

      Seeding equipment is available from several sources. Outwardly, the physical appearance varies little, and operating principles are the same,

      regardless of source. The primary concerns are of course functionality and reliability. Whether leasing or purchasing the equipment, the provider ought

      to be willing to provide assurances that, if properly maintained, it will perform dependably. Recently, some equipment manufacturers have redesigned

      some of the older "industry standard" equipment, so Figure 27. A wing rack of twelve 1 kg (1,000 g) yield hygroscopic cloud seeding flares. Each cloud

      turret is treated with a single flare, burned in updraft below cloud base.

      14.7.1 Wing-tip generators

      Wing-tip ice nuclei generators are built in two forms. One, a design pioneered by Ora Lohse, uses ram air to pressurize the generator and force the

      seeding solution from the generator tank into the combustion chamber. Flow rates vary depending upon air speed. This generator, in a radically

      redesigned form, is presently only used in North Dakota. The second, more common design, uses a pressurized air tank to induce flow of the seeding

      agent. This design, credited to William Carley, is used widely for cloud base seeding operations. Though some care and preventive maintenance is

      required, the wing tip generator is a very costeffective means of treating convective cloud from below cloud base (Boe and DeMott 1999).

      Wing-tip generators are well suited to rainfall enhancement work, as they burn the seeding agent more slowly than pyrotechnics, typically releasing 2

      -3 grams per minute continuously over long periods, at relatively low cost. If well maintained, the wing-tip generators can be reliably turned on and off repeatedly during long missions.

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  3. Occorre perseverare e alla luce di tali depistaggi disinformativi grossolani, beceri e, ricordiamolo sempre, DELINQUENZIALI, diffondere i video Tanker Enemy in progressione esponenziale su qualsivoglia piattaforma internet e ramite diversi account.
    Questi manichini della disinformazione di massa sono personalmente e solidalmente responsabili. Ricordiamocelo tutti, al momento giusto.

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