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lunedì 9 luglio 2012

Bassa pressione sul Mediterraneo, ma non piove

ll campo di bassa pressione, che trova il suo centro nell'Africa settentrionale, condiziona i piani dei militari, inducendoli ad intervenire con maggiore incivisità sulle regioni meridionali. I centri meteo di regime segnalano, non a caso, "velature di passaggio" su Salento e Calabria. Specificano inoltre la presenza di "sparuti cumuli diurni sui massicci appennini ed addensamenti marittimi all'alba e la notte sul basso Tirreno". Ciò conferma che le operazioni di aerosol si concentreranno per lo più in quelle zone, anche durante la notte.

Per le regioni del Nord e del Centro la situazione rimane pressoché invariata, rispetto ai giorni passati, con cieli opachi ed assenza di nuvolosità naturale, fuorché sui rilievi, laddove, però, eventuali cumuli mostreranno un aspetto sfrangiato e poco compatto, a dimostrazione della permanenza in atmosfera di composti igroscopici che abbassano la percentuale di umidità. Le temperature si manterranno elevate.

A conclusione di questo breve bollettino, ribadiamo che sul Mediterraneo non domina assolutamente un campo di alta pressione, a differenza di quanto incautamente affermato dall'Aeronautica militare italiana che fornisce i dati. Siamo, in tutta evidenza, di fronte ad una mistificazione operata con l'unico scopo di giustificare l'assenza di precipitazioni, un'assenza che, ormai, è sistemica e del tutto anomala. Lo stravolgimento delle condizioni reali coincide con la sequela linguistica di inesistenti anticicloni, "Scipione l'Africano", "Caronte" ed ora "Minosse", ma i valori barici sono incompatibili con la perdurante siccità dovuta anche all'impiego di armi elettromagnetiche che prosciugano l'aria.


Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

lunedì 19 marzo 2012

La professione del meteorologo oggi

Con la guerra climatica in atto nel nostro paese e nel mondo le previsioni meteo sono una passeggiata. Affinché si possa essere precisi, al fine di prevedere le operazioni di aerosol clandestine, i mezzi disponibili sono due.

a) E' necessario essere meteorologi graduati dell'Aeronautica militare italiana e quindi, come tali, si è al corrente dei programmi di irrorazione sul territorio italico. Si diramano quindi i dispacci meteo, nei quali, spesso, si citerà la classica dicitura "innocue velature"... che in realtà sono coperture artificiali create ad hoc per mezzo di aerei civili (ad alta quota) e militari (a bassa quota - quelli che vediamo noi tutti i giorni).

b) Si appartiene a quella schiera di meteorologi da strapazzo, in genere appena smessi i pannolini, magari con un corso di 15 giorni alle spalle e si riportano pedissequamente le veline ricevute dai militari.

c) Si studia il "fenomeno scie chimiche" alias geoingegneria militare clandestina ed illegale e si interpretano i dati disponibili.

In effetti al giorno d'oggi il compianto Colonnello Bernacca scuoterebbe il capo e constaterebbe sconsolato che il tempo non è più scienza per uomini onesti, ma una tragica parodia da orchestrare giorno dopo giorno per assecondare le mire di controllo del clima di una banda di scellerati ed ingannare il popolo imbelle.

I prossimi tre giorni (20, 21 e 22 marzo 2012) vedono giornate all'insegna delle famigerate "velature". Le scarsissime piogge del 18 marzo sono ormai un ricordo. Infatti, le poche nubi imbrifere residue stanno per essere, in queste ore, dissolte da elementi igroscopici diffusi sin dalle prime ore dell'alba del 19. Nei giorni a seguire, quindi, saranno predominanti cieli bianchicci e senza nubi naturali da bel tempo (cumuli), nebbie di ricaduta e velature tossiche dovute al rilascio di metalli pesanti e polimeri igroscopici ed elettroconduttivi. L'impiego di scie chimiche di tipo semipersistente ed evanescente sarà preponderante, in quanto nelle operazioni di mantenimento elettroconduttivo non sono necessarie scie chimiche durature.


NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

sabato 19 novembre 2011

Un Governo Monti per le scie chimiche

Immaginate una stagione priva di manipolazione climatica spinta come quella che, almeno dal 2000, è in atto nei cieli italiani. I prossimi giorni avrebbero dovuto essere generalmente sereni, intervallati da qualche breve, cristallina pioggia. Il cielo azzurro sarebbe stato solcato da cumuli e cumulonembi, trasportati dalle correnti da Ovest verso Est. Sulla pianura padana avremmo dovuto avere qualche nebbia mattutina e poi sole e temperature non troppo rigide. Invece il programma del Governo, dell'aeronautica militare e delle corporations è un altro. Quindi le previsioni per i prossimi tre giorni sono le seguenti.

Al Nord avremo fitte nebbie di ricaduta, composte in gran parte da nanoparticolato metallico (PM2 e PM10), cancerogeni residui di kerosene, biossido di zolfo. Il passaggio di velivoli con scie persistenti sarà parossistico. Potremo osservarli a quota cumulo, scorrazzare tra i cumuli e gli stratocumuli in rapido dissolvimento. Il cielo sarà caratterizzato dal classico colore biancastro (biossido di zolfo) su gran parte del territorio italico, mentre su Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, parte della Toscana e dell'Emilia Romagna, saranno presenti compatti ed impenetrabili strati chimici di bassa quota (anche nelle ore centrali della giornata), spacciati dai meteo nazionali come nebbie naturali. L'aria sarà particolarmente irrespirabile nelle zone del Nord oscurate completamente dalle coltri indotte dal passaggio di velivoli militari e civili impegnati nell'operazione di geoingegneria clandestina più pesante che si ricordi negli ultimi anni. Il Governo Monti ha, infatti, intenzione di tassare i veicoli privati, di imporre un'assicurazione obbligatoria sui disastri (in-naturali), di fermare il traffico cittadino nelle principali città nei fine settimana. Al Sud e sulle isole la situazione sarà molto simile a quella sino ad ora descritta.

Benvenuti sotto il governo delle banche, dei militari e della Chiesa.



NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

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