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venerdì 19 aprile 2013

Sotto un cielo di menzogne

Sebbene i servizi meteo militarizzati segnalino per il 20 aprile precipitazioni piovose, gli elementi da noi raccolti ci inducono a pensare che, almeno sino alla fine del mese, non si verificheranno fenomeni di rilievo. Infatti, dalla metà di aprile 2013 si sono intensificate le operazioni notturne di aerosol igroscopici, in sinergia con potenti emissioni elettromagnetiche, il che ha indotto la permanenza di un campo di alta pressione artificiale, che mantiene lontane le perturbazioni provenienti dal Nord Atlantico. In questo contesto abbiamo potuto osservare una pesantissima attività aerea militare (con scie chimiche persistenti) sul Golfo di Biscaglia, in concomitanza con l'arrivo di un vasto fronte da Occidente che, grazie alla diffusione massiccia di metalli pesanti nonché polimeri igroscopici, ha deviato il flusso di correnti atlantiche verso Sud Europa, sino a farlo scemare una volta giunto in prossimità del vasto vortice di alta pressione creato ad hoc sul Centro del Mediterraneo.

Molti dei nostri attenti lettori avranno certamente notato un netto cambiamento nelle tattiche di geoingegneria militare illegale clandestina sul nostro territorio, giacché già al mattino presto il cielo appare bianchiccio e privo di nuvolosità naturale, mentre il sole è reso così pallido da poterlo fissare come attraverso una coltre di fumo. Nonostante questo, le temperature si sono notevolmente innalzate, toccando punte superiori ai 30° centigradi. Ciò dipende anche dalla diffusione massiccia di solfuri, i quali sono all'origine di un effetto serra indotto, poiché la radiazione infrarossa proveniente dal suolo resta bloccata sotto una densa coltre di materiale di ricaduta, facilmente riscontrabile nella presenza di nebbie serali e di prima mattina. Nebbie che, è sempre bene ribadirlo, sono correlabili alla presenza di biossido di zolfo. Esso, a contatto con l'aria umida, si trasforma in micidiale acido solforico e si palesa, appunto, nella formazione di dense foschie nonché con il deposito di pulviscolo giallo-verde.

Oltre a ciò abbiamo potuto osservare particelle smart dust, perfettamente visibili puntando una potente lampada nel buio della notte. Niente nebbie di avvezione, a differenza di quanto dichiarato dai centri meteo militarizzati.

La verifica sul campo conferma inoltre, ancora una volta, un notevole aumento di polveri sottili nell'arco di tempo correlato alla ricaduta del particolato nanotecnologico aviodisperso. Ovviamente nessun apparato per la tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini vi dirà mai la verità, mentre le persone continuano a morire come mosche. Ringraziamo sentitamente i nostri governi fantoccio, passati, presenti e futuri.

Sino a fine mese le attività di geoingegneria proseguiranno secondo lo schema sopra descritto. Inoltre, precisiamo che i sorvoli di bassa quota diurni saranno contraddistinti da scie evanescenti e, in talune circostanze, i grossi velivoli militari coinvolti non sembreranno apparentemente diffondere alcunché. Ma è semplicemente una questione di dimensione del particolato, per cui non facciamoci ingannare...




Le nubi che non ci sono più

La guerra climatica in pillole

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

martedì 3 luglio 2012

Mentire sul meteo

Un fronte di bassa pressione preme dal Nord Atlantico, ma è costantemente bloccato dalle diuturne attività di aerosol clandestine che, attualmente, si concentrano sulle coste settentrionali della Francia e su gran parte della Penisola iberica. In questo contesto il Centro Europa è caratterizzato da temperature elevate, cielo sgombro da "cumuli da bel tempo" e piogge inesistenti, anche se la consistente evaporazione sul Mediterraneo dovrebbe contribuire alla formazione di nubi. Così, infatti, dovrebbe essere, ma i valori di UR sono scientificamente mantenuti bassi, grazie alla dispersione di particolati igroscopici, in special modo nelle ore notturne. Tale diffusione si manifesta nelle fitte nebbie e foschie di ricaduta. Sono brume di nanoparticolati tossici tipicamente circoscritte agli strati più bassi dell'atmosfera e che non superano i 1.500/2.000 metri di altitudine, come ben sanno i piloti commerciali che sono stati vittime della di sindrome aerotossica [1]. Questo dettaglio si rivela significativo, se si considera che le operazioni con fini igroscopici (volte cioé a ridurre drasticamente l'umidità atmosferica) vengono svolte alla base del cumulo. A questo proposito, ci viene in soccorso il voluminoso testo: "Weather modification - Final Report", redatto e pubblicato nel 2001, nel quale vengono descritte le tecniche di inseminazione delle nubi, sia per indurre le piogge sia per inibirle. Nel capitolo relativo al cloud seeding finalizzato alla dispersione di nuvolosità che potrebbe cagionare precipitazioni piovose, sono interessanti le seguenti righe:

"In many regions of the world, cumuliform clouds are the main precipitation producers. Cumuli (from small fair weather cumulus to giant thunderstorms) are characterized by vertical velocities often greater than 1.0 m s-1 and, consequently contain high condensation rates. They can contain the largest condensed water contents of all cloud types and can yield the highest precipitation rates. Their strong vertical currents can suspend particles for a long enough time for them to grow to large sizes (hail, large raindrops). For these reasons, cumulus clouds appear to be candidates for modification according to both the static and the dynamic seeding hypotheses".

"In molte regioni del mondo, le nuvole cumuliformi sono le principali generatrici di precipitazioni. I cumuli (dai cumuli da bel tempo sino a quelli enormi legati alle tempeste) sono caratterizzati da velocità verticali spesso superiori ad un metro al secondo; di conseguenza contengono tassi elevati di umidità. I cumuli possono contenere acqua condensata in quantità maggiori rispetto a tutti gli altri tipi di nembi e possono fornire piogge copiose. Le loro forti correnti verticali possono lasciare in sospensione le particelle (nuclei di condensazione) per un tempo abbastanza lungo tale da permettere loro di ingrossarsi. Per queste ragioni, i cumuli sembrano essere i candidati migliori per interventi di modificazione meteorologica".

E' chiaro il motivo per cui i cumuli da bel tempo sono completamente assenti nei nostri cieli, da qualche anno a questa parte. Il motivo è costituito dal fatto che essi vengono distrutti (o ne viene prevenuta la formazione) per meri obiettivi militari e politici. Le conseguenze sono evidenti, ma la maggior parte della popolazione non si avvede della guerra climatica in atto, grazie anche alla manipolazione mentale perpetrata dai meteorologi militari e civili. Costoro, anche attraverso un impiego massiccio dei media, hanno inculcato l'idea che una giornata serena e soleggiata debba essere sgombra di nubi. Il particolare è apparentemente insignificante, ma se si tiene conto che i nembi si formano, per via dell'evapotraspirazione e soprattutto con le temperature elevate, anche sulle zone desertiche, capite che c'è qualcosa che non va...

Chi sono allora i responsabili? Basta ascoltare i graduati che cianciano in televisione. Basta leggere le menzogne dei loro lacché sui portali di meteorologia, per comprendere che costoro sono dei criminali e che vi stanno ingannando. In un mondo normale, essi dovrebbero essere processati e condannati ai lavori forzati da un tribunale per crimini di guerra in tempo di pace; invece questi gaglioffi vengono indorati e vezzeggiati e per di più remunerati con i denari di cittadini spesso ignari. Davvero qualcosa non quadra...

[1] Tutti i casi di sindrome aerotossica si registrano sempre durante la fase di salita oppure durante la fase di discesa e cioè in quella zona di atmosfera (1.500-2.000 metri) a più elevata concentrazione di particolato neurotossico, costituito da diversi elementi igroscopici quali, in primis, l'alluminio ed il bario.


PREVISIONI

Situazione sostanzialmente invariata, per cui assisteremo a giornate molto calde, cieli bianchicci nonché foschie e nebbie chimiche di ricaduta. Assenza di nubi da bel tempo, salvo alcune supersititi formazioni sui rilievi, laddove si potranno verificare sporadici e brevissimi temporali. In generale la media delle precipitazioni sul terrritorio italiano sarà nettamente inferiore ai valori medi stagionali e questo grazie, è bene ribadirlo, alle operazioni di geoingegneria illegale e clandestina in corso.


Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

domenica 22 aprile 2012

Alessandro Torti (Alitalia) e le sue scie di condensazione

Le operazioni di geoingegneria sono riprese in grande stile e questo nell'ottica di prevenire... che si ripeta l'"incidente" di qualche giorno addietro, quando alcune benefiche piogge hanno bagnato i suoli aridi italiani. Gli avvelenatori stanno agendo quindi d'anticipo, lavorando con parossistica intensità su Portogallo, Spagna, Francia ed Italia, coprendo anche il Mediterraneo ed impedendo così la formazione di nubi. La dispersione, infatti, di elementi igroscopici, abbatte l'umidità atmosferica ed impedisce alle nuvole di svilupparsi in cumulonembi, dando luogo poi a precipitazioni.

In questo contesto la macchina della disinformazione mette in campo anche Alessandro Torti, autosedicente comandante Alitalia che, su Facebook, apre appositamente una pagina sulla quale egli, disponibile come non mai, si mette al servizio degli utenti per rispondere alle loro domande. Caso vuole (ma che incredibile coincidenza!) la prima domanda (preparata come la risposta) verte sulle scie chimiche, cosicché il ligio cameriere risponde con un "trattato" in puro stile C.I.C.A.P., all'interno del quale risulta tutto chiaro: sono scie di condensa. Potete dormire sonni tranquilli. In questo modo abbiamo la conferma che anche l'Alitalia, insieme con la Ryanair e la Air One ed altre compagnie di volo per passeggeri e trasporto merci, collabora attivamente nella dispersione di nanoparticolato elettroconduttivo ed igroscopico nei nostri cieli, così come consigliato a suo tempo dal defunto (per fortuna) Edward Teller.

I prossimi tre giorni saranno quindi caratterizzati da mortali velature di primo mattino, intervallate da sporadiche formazioni naturali, presto distrutte dal repentino intervento di aerei militari (e civili) a bassa quota, con la possibilità di qualche striminzita precipitazione piovosa sul Nord e Centro Italia e questo, in particolar modo il giorno 24 aprile 2012. Le zone maggiormente battute dagli aerei chimici saranno il Nord Ovest, la Toscana, il Mar Ligure ed il Mar Tirreno. Buona visione!

Pare non esservi traccia di questo Alessandro Torti, comandante Alitalia. Che sia l'ennesimo fake?


NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

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