domenica 30 dicembre 2012

Gaia, il pianeta che muore

Queste ultime settimane del 2012 si sono rivelate memorabili ed epiche per via dell'incremento parossistico delle operazioni di aerosol clandestine alias scie chimiche. Se è vero, infatti, che siamo usciti indenni da quella che molti paventavano come "fine del mondo", prevista da alcuni sciocchi interpreti del calendario Maya, qualcuno ci ha voluto, invece, riportare con i piedi sulla terra. Gli avvelenatori ci hanno ricordato che il nostro futuro per il 2013 non ci prospetta l'ascensione o il salto dimensionale, semmai tonnellate di nanoparticolato che rischiano di portarci più prosaicamente al cimitero. E' per questo motivo che noi di Tanker enemy, con la splendida collaborazione dei nostri lettori e degli iscritti al Comitato, dimostreremo (leggi qui l'articolo) la presenza di nanoparticolato in bassa atmosfera che è direttamente correlabile alla combustione ad elevate temperature di carburante aeronautico derivante dal sorvolo di aerei impegnati nell'attuale guerra climatica.

Intanto il già tristemente noto Beppe Caridi, ancora non consapevole del fatto che non è più tempo per prendere per i fondelli le persone, descrive il risultato delle irorrazioni clandestine di questi giorni come "bellissime nubi iridescenti madreperlacee" (sic), mentre giustifica le nebbie mortali di ricaduta come la conseguenza di una fantomatica inversione termica. Il fine di questi scartafacci, allineati con le veline delle élites militari, è sulla falsa riga di quanto insegna lo scrittore Edgar Allan Poe nel racconto "La lettera rubata" e cioé: "Se vuoi nascondere qualcosa, mettilo bene in mostra". Quindi non dobbiamo stupirci per queste patetiche uscite... è il loro mestiere.


PREVISIONI

L'ampio campo di alta pressione sul Mediterraneo permarrà almeno sino al giorno 1 gennaio 2013, con una brevissima pausa tra il 2 ed il 3 gennaio 2013. Il 5 gennaio vedrà l'arrivo di un fronte freddo proveniente dal nord Europa. Questo sfiorerà solo il Nord Italia, slittando poi verso Sud, per allontanarsi definitivamente dal nostro paese, interessando gli stati dell'Est europeo e la Grecia. L'epifania si porterà via questa perturbazione, che sarà sostituita da un ampio campo di alta pressione, destinata a perdurare sul Centro Europa sino a metà gennaio 2013. Le parossistiche attività di geoingegneria clandestina sono finalizzate a "frantumare" le correnti fredde provenienti dall'Atlantico, una volta a contatto con gli strati igroscopici aerodispersi da centinaia di velivoli. In questo quadro, se la situazione non dovesse cambiare, i prossimi mesi ricalcheranno gli schemi siccitosi dell'anno 2012, tipici dello stesso periodo.

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

giovedì 13 dicembre 2012

Trimetilallumio e false contrails persistenti

Come additivo al carburante degli aerei, il trimetilalluminio genera facilmente lunghe scie bianche formate da ossidi micronizzati in aerosol.

Nel luglio 2008 fummo i primi a congetturare l'impiego di trimetilalluminio nelle operazioni di geoingengneria clandestina alias "scie chimiche". L'idea fu corroborata dalle valutazioni di un tecnico del C.N.R. Egli contribuì con un suo intervento che si può leggere qui. Ora, il reperimento di uno studio (Qui il pdf) risalente addirittura al 1958, non solo conferma le nostre ipotesi del 2008, ma spiega anche quali sono i meccanismi adottati per impedire che il trimetilalluminio si incendi a contatto con l'ossigeno, una volta espulso dalla camera di combustione. Di seguito un breve stralcio dell'introduzione allo studio governativo in oggetto.

NATIONAL, ADVISORY COMMITTEE FOR AERONAUTICS - RESEARCH MEMORANDUM USE OF HIGHLY REACTIVE CHEMlCAL ADDITIVES T3 IMPROVE AFTERBURNER PERFORMANCE AT ALTITUDE? By John P. Wanhainen and Joseph N. Sivo

SUMMARY - An investigation was conducted in an altitude test chamber to evaluate the use of highly reactive chemicals injected into a turbojet afterburner to promote the combustion process which was inhibited by water vapour from compressor-inlet injection. The chemicals evaluated were commercial hydrogen and aluminum trimethyl. The aluminum trimethyl was used as an additive to the afterburner hydrocarbon fuel and the hydrogen was injected separately into the piloting zones of the afterburner. Engine in let water-air ratio and hydrogen fuel flows were systenatically varied to determine the effects of the degree of contamination by water vapour... [...] Afterburner operating Stable opera- A 14-percent concentration of aluminum trimethyl in the afterburner hydrocarbon fuel resulted in only marginal improvement in afterburner performance. [...] National Bureau of Standards studies have indicated that flame stabilization can be obtained by the injection of highly reactive chemicals such as hydrogen into the piloting zones of the combustor. Aluminum trimethyl, a highly flammable liquid that ignites spontaneously in air and reacts violently with water vapour, also appeared to be promising as a combustion promoter in a hydrocarbon - oxygen reaction inhibited with water vapor.

Questo video fornisce un'importante analisi dei commenti del geoingegnere, David Keith, riguardanti l'uso preferenziale di "allumina", come il composto più efficace da disperdere nell'aria tramite aviogetti, con lo scopo (ufficiale, n.d.t.) di mitigare il riscaldamento globale. Leggi l'articolo sul blog di Tanker Enemy.


PREVISIONI

Per il giorno 14 dicembre è previsto l'arrivo di un imponente fronte perturbato che interesserà soprattutto l'Italia settentrionale e centrale. Di conseguenza saranno possibili episodi violenti, con forti venti e precipitazioni piovose. Neve anche in zone collinari. Le correnti artiche veicolate dalla jet stream polare cagioneranno, infatti, un ulteriore abbassamento delle temperature. In questo contesto, si potrebbero generare situazioni difficili, molto simili a quelle occorse nel 2011. Attorno al 17 dicembre la depressione raggiungerà anche il Sud Italia ed una morsa di gelo stringerà tutto il paese. Dopo una breve pausa, verso il 20 del mese di dicembre, altre perturbazioni attraverseranno velocemente il nostro territorio. Queste condizioni si protrarranno almeno sino a fine 2012.

Per quanto riguarda la manipolazione climatica attualmente in corso, assisteremo ad un alternarsi dell'impiego di scie chimiche persistenti (prima dell'arrivo dei fronti di bassa pressione) ed evanescenti (nelle pause tra un passaggio dei fronti imbriferi e le schiarite). In tale ambito, con tutta probabilità, le precipitazioni saranno inibite nel Ponente Ligure, poiché area di interesse militare. Sono dunque ipotizzabili contraccolpi nelle aree limitrofe.

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

giovedì 29 novembre 2012

Uragano Clini

Celle autorigeneranti? Fenomeni estremi ma naturali? Siamo sempre di fronte a disinformazione per opera di meteorologi collusi. Le celle temporalesche vere, infatti, sono di forma circolare o leggermente oblunga e non hanno origine da una scia, così come mostrato dalle immagini di copertina. Il violento nubifragio nella notte del 28 novembre 2012 sulla Toscana e, nella mattinata, il tornado di forza F2 (e non quindi una tromba d'aria!) sono eventi che hanno avuto, con tutta probabilità, origine artificiale, causati da una miscela atmosferica appositamente creata nelle ore immediatemante antecedenti. Sono stati all'uopo impiegati aerei allestiti ad hoc, come i famigerati 747 della Evergreen: i suoi velivoli sono in grado di scaricare quantità enormi di elementi chimico-biologici studiati per una varietà di scopi, nell'ambito di tecniche sofisticate di cloud seeding. Si impiegano microonde via satellite che riscaldano la zona di mare prospiciente l'area da colpire: così si creano le condizioni affinché, in modo del tutto innaturale, accadano fenomeni atmosferici estremi come il tornado di Taranto. [2] In questo modo l'uragano può essere diretto dove si vuole con estrema precisione. La prova ci è fornita dalle immagini del radar doppler [1] mostrate nel filmato ed oltre tutto abbiamo diversi precedenti, come nel caso dell'uragano Sandy, che investì la costa occidentale degli Stati Uniti, dopo aver eseguito un'improvvisa, imprevedibile ed improbabile deviazione di novanta gradi.

D'altronde quello che gli Statunitensi già sanno, gli Italiani non devono sapere: Taranto è, infatti, divenuta base N.A.T.O. ed è candidata ad ospitare un comando U.S.A., denominato "COMITMARFOR". Taranto, acquisendo il nuovo status di base N.A.T.O. (la più grande del Mediterraneo), diviene l'unico quartier Generale delle forze N.A.T.O., candidato ad ospitare la flotta statunitense.

Quella che era solo un'ipotesi, ventilata tempo addietro dallo scomparso ex Presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, nonché dall’onorevole Massimo Ostillio, trova ora una conferma nei documenti ufficiali del Pentagono.

La documentazione presentata a suo tempo da PeaceLink contiene l’intera mappa della nuova N.A.T.O. in Europa e smentisce le voci di una possibile destinazione della Sesta flotta U.S.A. in Turchia, per assenza, allo stato attuale delle cose, di comandi navali della N.A.T.O. certificati HRF (High Readiness Force).

La mappa del Pentagono (ora rimossa dal sito ufficiale) è chiara: l’unica sede candidata ad accogliere la sesta flotta U.S.A. nella sua veste di comando N.A.T.O., denominato COMSTRIKFORSOUTH, è Taranto.

Gli accordi risalgono al 2002 e, di fronte alle titubanze del Governo sul da farsi rispetto al complesso ILVA, il tornado "Clini" è stato un chiaro messaggio per chi deve intendere. Il controllo del clima è un'arma e pare che i militari lo stiano dimostrando, con grande allegrezza dei cittadini italiani, cavie delle forze oscure che gestiscono le operazioni di geoingegneria clandestina.


PREVISIONI

Il 13 novembre scrivevamo: "I fenomeni saranno comunque moderati sulla Liguria di Ponente, mentre potranno "esplodere" le ormai tristemente note "bombe d'acqua" sul Levante Ligure e sulla Toscana. Rapida intensificazione al Sud e contemporaneo affievolimento delle piogge su Nord Italia entro la fine del mese di novembre".

Questa situazione proseguirà, sia pure con brevi pause, sino a tutta la prima metà di dicembre.


[1] Il radar Doppler è un particolare tipo di radar che si basa sull'effetto di slittamento in frequenza, detto, appunto, effetto Doppler. L'effetto Doppler è l'apparente variazione di frequenza delle onde emesse da una sorgente in moto rispetto ad un osservatore: la frequenza aumenta, se sorgente ed osservatore si avvicinano, mentre diminuisce in caso di allontanamento. Il fenomeno fu scoperto dal fisico e matematico C. Doppler (1803-1853) per le onde sonore, ma si verifica anche per quelle elettromagnetiche. L'effetto Doppler ha molte applicazioni nella tecnica (radar), in medicina (ecografia), in astronomia. Esso permette al radar di distinguere bersagli in movimento anche in presenza di oggetti fissi.

[2] E' bene ricordare che i tornado sono caratteristici delle regioni lambite dagli oceani.

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

martedì 13 novembre 2012

Dai vaccini alle scie chimiche

Un anno fa, grazie all'interpretazione delle metodiche standard che presiedono alle attività clandestine di aerosol, fummo in grado di prevedere, con tre giorni di anticipo, i nubifragi di Genova e delle Cinqueterre. Ecco come Massimo Mazzucco raccontò lo svolgersi dei fatti. Nello scorso articolo, redatto il 30 ottobre 2012, abbiamo ancora una volta confermato che è possibile elaborare previsioni meteo con largo anticipo, tanto è vero che scrivemmo: "Nel resto del Nord Italia si potranno verificare forti precipitazioni piovose. Sono a rischio Liguria di Levante, Piemonte, Lombardia, Triveneto, Toscana, Emilia Romagna. Tra il 6 ed il giorno 8 novembre lo stato di allerta si estenderà al Centro Sud ed alle isole, allorquando l'afflusso di aria calda dal Nord Africa, scontrandosi con le correnti fredde ocenaiche, esacerberà i fenomeni già intensi". Abbiamo anticipato i fenomeni, poi occorsi, di soli due giorni, ma ciò è giustificabile, giacché il nostro bollettino meteo era stato redatto con quasi dieci giorni di anticipo, il che, nell'ambito della meteorologia ufficiale, è cosa molto difficile avvenga!

Il fatto è che gli schemi di manipolazione climatica si ripetono, seguendo target ben precisi e bisogna qui precisare che già in agosto avevamo ipotizzato che, tra ottobre e novembre, i fenomeni piovosi sarebbero stati violenti. I soliti noti giustificano il tutto con immaginari "cambiamenti climatici", senza, però, offrire alcun tipo di spiegazione scientifica tanto è vero che lo stesso Antonino Zichichi ha affermato, in un recente convegno, che la questione dei mutamenti climatici, dovuti all'effetto serra, è completamente destituita di fondamento.

Quali sono allora questi pattern? Semplice. Tutto ha a che vedere con la guerra ambientale, manifestata da quelle scie in cielo e da quelle strane nubi, spesso iridescenti, per via della presenza di metalli pesanti in atmosfera, come lo stesso fisico canadese Neil Finley spiega.

Poi, però, ci tocca leggere di tutto ed il contrario di tutto ed in questo coacervo di disinformazione ammantata di scientificità, su "centrometeoitaliano.it" leggiamo...

"Davvero la Meteorologia potrà essere utile nella prevenzione dei Terremoti? Secondo il parere di alcuni geofisici cinesi sembrerebbe proprio di sì. [...] e le espressioni di anomale formazioni di nubi, le cosiddette Earthquake Clouds (Nubi Sismiche), durante o prima lo scatenarsi di eventi sismici costituiscono alcuni degli aspetti più sconvolgenti dell’intero problema delle stranezze percepibili otticamente in relazione con i terremoti. [...] Sono stati addirittura identificati cinque tipi diversi di Earthquake Clouds: le più curiose e spettacolari sono quelle a forma di linea o di piuma, singole strisce di nubi d’alta quota di larghezza variabile, molto simili a cirri rettilinei. Esse appaiono in cielo all’improvviso come la scia di condensazione di un aereo. Quelle invece a “lanterna” consistono in una riga all’interno di uno spazio vuoto apertosi in uno strato preesistente di nubi alte. La coda della nube indicherebbe l’epicentro del terremoto prossimo e la sua lunghezza ci informerebbe sulla probabile intensità della scossa sismica."

Ci domandiamo se il redattore abbia assunto sostanze psicotrope oppure se - ipotesi più plausibile - si sia cimentato volutamente in un altro dei già numerosi articoli di depistaggio. Sì, perché quelle descritte nell'articolo ed evidenziate nelle foto, sono a tutti gli effetti nubi chimiche ad altezza cumulo. Ma chissà perché l'autore dello scartafaccio intende per forza metterci dentro le scie di condensazione...

Intanto questo benedetto vapore acqueo e queste innocue velature incidono sul nostro ambiente e nessuno ancora ci ha saputo spiegare come sia possibile che scie di vapor d'acqua siano in grado di contaminare l'aria in quota, l'acqua [1], il nostro organismo ed ora anche i vaccini. Su napoliTime.it leggiamo:

"21 vaccini esaminati, 21 vaccini contaminati da polveri inorganiche. Il dottor Montanari e la dottoressa Gatti, quando a fine ottobre vennero ritirati dal mercato i vaccini della Novartis, riuscirono ad acquistare in extremis il vaccino antinfluenzale Agrippal S1, per analizzarlo. Il risultato? Sempre lo stesso: vaccino contaminato da micro e nanoparticelle inorganiche (Acciaio, Bario, Titanio, Silicio, blocchetti di Calcio), tutte particelle solide, piccole e meno piccole, ma tutto come già riscontrato negli altri 20 vaccini che avevano controllato in precedenza.

Il caso vuole che gli elementi di contaminazione siano sempre i medesimi e tra questi troviamo anche il calcio, già evidenziato nelle analisi eseguite nel 2007 da personale del C.N.R. su campioni di acqua piovana e neve. Ora, anche se, come ovvio, Montanari non si vuole sbilanciare, è evidente che, se non voluta (e vogliamo sperare che non lo sia), la presenza di codeste nanoparticelle inorganiche è, per forza di cose, ascrivibile alla presenza di nanopolveri nell'aria che respiriamo e che ha inquinato anche i laboratori ove si preparano i vaccini. Qualcuno ha una spiegazione migliore?



PREVISIONI

Un ampio campo di alta pressione situato sul Mediterraneo impedisce l'afflusso di perturbazioni dall'Atlantico. I nostri cieli saranno percorsi da velivoli anonimi che rilasceranno in gran parte scie chimiche di tipo non persistente, nell'ambito di operazioni volte al mantenimento elettroconduttivo dell'atmosfera. Nebbie di ricaduta a fine giornata e temperature superiori alla media per "effetto serra" indotto dal particolato in sospensione. Questo stato permarrà almeno sino al 21 di novembre 2012, allorquando correnti fredde provenienti dall'emisfero Nord irromperanno sull'Europa, inducendo copiose precipitazioni su Spagna, Francia ed Italia, dove sarà prima investito il Nord del paese, poi Centro e Sud. Un paio di giorni prima e cioè, approssimativamente verso il 19 novembre, interverranno numerosissimi aerei nella dispersione di elementi chimici sotto forma di scie durevoli e, quasi certamente, osserveremo coperture igroscopiche (le "innocue velature" dei centri meteo di regime...), distese a mo' di barriera per arginare o sfilacciare la perturbazione in arrivo. I fenomeni saranno comunque moderati sulla Liguria di Ponente, mentre potranno "esplodere" le ormai tristemente note "bombe d'acqua" sul Levante Ligure e sulla Toscana. Rapida intensificazione al Sud e contemporaneo affievolimento delle piogge su Nord Italia entro la fine del mese di novembre.


[1] Si noti che il dispaccio dell'ANSA contiene un errore grossolano: i metalli sono assimiliati agli idrocarburi (sic!). Resta il fatto che gli elementi che contaminano le acque della diga sono i veleni tipici delle chemtrails.

Ringraziamo l'amico TheAntitanker per la segnalazione inerente agli antidoti contaminati.


Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

martedì 30 ottobre 2012

Lotta tra Titani

Sottoponiamo alla vostra attenzione i risultati di un test-mineralogramma in un soggetto di 53 anni ed un altro di 28. I dati evidenziano la presenza dei soliti metalli killer e non solo... troviamo anche silicio, litio...

QUI e QUI i rispettivi file immagine.

Osserviamo che i valori-limite sono stati aggiunti solo di recente, mentre nel 2007, ad esempio, non figuravano. Verrebbe da ridere, se non ci fosse da piangere, visto che la presenza di elementi neurotossici come il bario e l'alluminio (tanto per citarne alcuni), viene considerata nella norma sotto una certa soglia. Ciò sulla base di non si comprende quali basi scientifiche.

Il mineralogramma o analisi minerale tissutale, è un esame che, di norma, viene eseguito esaminando una ciocca di capelli prelevata dalla nuca del paziente. L'esame rileva quindi il quantitativo di elementi (metalli pesanti ed altro) assorbiti dall'organismo del soggetto, sottoposto ad inquinamento ambientale.

Le evidenze apparse attraverso l'esame di numerosi test del mineralogramma, analisi dell'acqua piovana, della polvere al suolo ma anche in quota (in cabina), dimostrano che le A.R.P.A. sono costrette a nascondere o ridimensionare i dati di inquinamento reali. Non pare vi siano spiegazioni alternative.

In riferimento alle analisi dei campioni di polvere prelevati da un volo Ryanair, rendiamo noto che la disinformazione organizzata, dopo aver, in un primo tempo, snobbato i risultati da noi qui presentati, definendoli il risultato di un falso documentale, ora ha cambiato strategia, segnalando il nostro articolo ai responsabili della compagnia low cost irlandese ed auspicando iniziative legali per supposta diffamazione. Buffa situazione, se si pensa che i soliti noti ci hanno per anni sbaffeggiato, poiché per essi era il prelievo in quota la prova definitiva. A loro dire, infatti, da parte nostra non v'era alcuna intenzione di addurre tale incontestabile prova, poiché i risultati, dicevano, ci avrebbero smentito. Ora però che gli elementi a dimostrazione di quanto affermiamo, almeno dal 2006, ci sono, ecco che spuntano fuori i delatori, nel tentativo di far rimuovere i contenuti scomodi.

Onde comunque placare qualsivoglia dubbio su quanto da Tanker Enemy esposto, sarebbe bene eseguire nuovi prelievi su altri voli, di modo che si possa ulteriormente rafforzare un dato di fatto ineludibile e cioè che TUTTI i voli di linea sono inquinati da metalli pesanti ed elementi chimici neurotossici e che le compagnie aeree devono assolutamente risolvere il problema, causato, come ben sappiamo, dalle attività di aerosol clandestine a bassa ed alta quota.


Quasi sei milioni di Statunitensi, tra cui moltissimi abitanti di New York, sono rimasti al buio. Stato di allerta in una centrale nucleare nel New Jersey. A Manhattan è stato evacuato un ospedale. “Superstorm” Sandy si è abbattuto sulla costa orientale degli Stati Uniti, seminando morte e distruzione: sono, infatti, almeno diciassette le vittime della furia dell’uragano. A Manhattan è crollata una gru. Seppur declassato a tempesta post-tropicale, Sandy si è comunque abbattuto con una forza devastante sul New England.

Pare che gli artefici della geoingegneria non abbiano molti scrupoli, quando si tratta di introdurre a tutti i costi le politiche contro fantomatici "cambiamenti climatici", per cui, probabilmente anche questa volta l'uragano Sandy è il prodotto di operazioni di guerra ambientale. Le immagini satellitari e le risultanze del radar doppler lo confermerebbero. Questo filmato è eloquente in tal senso.


PREVISIONI

Come se si trattasse di un moto ondoso, ci avviciniamo di nuovo, dal punto di vista delle correnti a getto, ad un'altra settimana del tutto simile a quella che ha portato, verso la metà di ottobre, temporali ed elevata attività elettrica. Infatti il continente europeo sarà interessato da un imponente fronte freddo, proveniente dal Nord Atlantico. Di conseguenza, nonostante le diuturne operazioni di aerosol clandestine, cadranno comunque copiose piogge e non saranno rari fenomeni estremamente violenti, con possibilità di allagamenti e danni. Nevicate oltre i 600 metri. In questo contesto saranno osservabili aerei sorvolare a bassa quota e rilasciare, sin da queste ore, dense e persistenti scie. Le temperature prepiteranno al di sotto dei valori della media stagionale.

I militari tenteranno di tenere a bada la perturbazione in arrivo da Ovest con la creazione di coperture igroscopiche che già dalla mattina del 29 ottobre, hanno via via riassorbito ed eliminato importanti formazioni imbrifere. Questo giochetto diverrà, però, estremamente difficile dal primo di novembre 2012 e la medesima situazione si protrarrà almeno sino al 5 di novembre. Sarà un continuo andirivieni di velivoli tra le coltri nuvolose e di sicuro si vedranno gli effetti nel Ponente Ligure, dove le precipitazioni, pur impetuose, saranno brevi. Probabili le repentine schiarite (nonostante la pressione atmosferica bassa), dovute alla dispersione di prodotti igroscopici a quota cumulo.

Nel resto del Nord Italia si potranno verificare forti precipitazioni piovose. Sono a rischio Liguria di Levante, Piemonte, Lombardia, Triveneto, Toscana, Emilia Romagna. Tra il 6 ed il giorno 8 novembre lo stato di allerta si estenderà al Centro Sud ed alle isole, allorquando l'afflusso di aria calda dal Nord Africa, scontrandosi con le correnti fredde ocenaiche, esacerberà i fenomeni già intensi.

Tornerà la calma verso il 9 novembre e tale situazione permarrà almeno sino al 15. Torneranno le scie chimiche di tipo non persistente, volte a mantenere basso il livello di umidità relativa e, nel contempo, elevata l'lettroconduttività della bassa atmosfera. Nebbie chimiche di ricaduta a sera e visibilità scarsa, specie nel tardo pomeriggio. Temperature in lieve aumento.

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.


NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

sabato 20 ottobre 2012

Le bubbole di Paolo Bonino

Paolo Bonino (meteolive): L'alta pressione africana dai cieli sporchi- C'è l'alta pressione, ma sovente ci sono nubi alte o nebbie a fare da contorno. La cartina che vi presentiamo oggi, rappresenta l'andamento delle correnti in quota durante una delle tante rimonte dell'alta pressione africana che abbiamo avuto quest'anno. Se osserviamo attentamente l'immagine a lato, il nostro anticiclone ci appare in tutto e per tutto come un gigantesco vortice che gira in senso orario. Le correnti al suo interno si avvitano in corrispondenza del massimo in quota, presente sull'Algeria. I venti a 5000 metri di quota si presenteranno quindi TESI, senza quella calma atmosferica che contraddistingue le figure di alta pressione in assoluto più stabili. [...] Trattandosi però di correnti anticicloniche (ovvero che scoraggiano i moti verticali dal basso verso l'alto) tale nuvolosità si presenterà sottoforma di cirri o cirrostrati. Questi, possono nascondere il sole solo parzialmente, stante il loro esile spessore. Da ciò scaturiscono cieli velati o lattiginosi che spesso fanno da contorno all'anticiclone africano. Laddove la turbolenza è maggiore, si possono creare anche bande di "altocumuli castellani", sempre in un contesto di cielo sporco e lattiginoso.


Questa sarebbe la scienza? Potrebbe esserlo, se non fosse che quanto scritto dal meteorologo Paolo Bonino è semplicemente una scandalosa accozzaglia di menzogne. E' una maldestra arrampicata sugli specchi, volta ad ingannare i poveri lettori che ancora si bevono certe castronerie ammantate di scientificità.

Da quando in qua esistono i "cieli sporchi da alta pressione"? Leggete qualsivoglia manuale meteorologico cartaceo degli anni '60 e '70 del XX secolo e non troverete niente di quanto farneticato da quel Paolo Bonino che parrebbe più un araldo del Quarto Reich, piuttosto che uno meteorologo rigoroso. Procediamo, però, con ordine e confutiamo quanto asserito dal volenteroso attendente degli ufficiali.

Precisiamo in primo luogo che la configurazione delle isobare del 19 ottobre 2012, con centro di alta pressione sull'Algeria, è del tutto priva di fondamento e la mappa di seguito lo dimostra in modo incontrovertibile. Quindi constatiamo che il meteorologo di meteolive.leonardo.it, costruisce un articolo pullulante di falsità e basato su un assunto del tutto inventato. Egli, infatti, indica la presenza di un ampio campo di alta pressione, con centro sull'Algeria, che, nella realtà, non è mai esistito. Tutto ciò per giustificare la giornata del 19 ottobre, funestata da una pesantissima attività di aerosol clandestini, volti a far crollare i parametri di umidità relativa, di conserva con l'eliminazione della nuvolosità naturale, come mostrato nell'immagine di copertina.


Paolo Bonino deve in qualche modo giustificare lo scempio creato dai suoi padroni militari, per cui definisce "nubi alte" le coperture artificiali igroscopiche di bassa quota (non oltre i 2.300 metri), cagionate dalla dispersione aerea di composti igroscopici ed elettroconduttivi e, per spacciarli come cirri d'alta quota, farnetica di "venti TESI a 5000 metri di quota".

Peccato che i cirri, quelli veri, si formino a quote ben superiori! Peccato anche che i cirri, quelli veri, siano trasparenti alla luce solare e non sono certo "sporchi e lattiginosi"!

"Il cirro (abbreviazione Ci) è una nube che si forma nel limite superiore della troposfera ad un altezza compresa tra gli 8.000 ed i 12.000 metri".

Fonte: meteocentrale.ch/it/meteo

Cirro [Der. del lat. cirrus "ricciolo"] Nella meteorologia, denominazione di nubi alte (quota media 9 km), bianche e di struttura fibrosa, costituite da aghi di ghiaccio; le loro varie e caratteristiche forme allungate ed arricciate sono dovute ai forti venti dell'alta troposfera.

Fonte: Dizionario delle Scienze Fisiche (2012)

Bonino, non pago delle bugie sin qui scritte, aggiunge la ciliegina sulla torta: "Laddove la turbolenza è maggiore, si possono creare anche bande di "altocumuli castellani", sempre in un contesto di cielo sporco e lattiginoso.

Di grazia, esimio Bonino, dove hai letto di questi "altocumuli castellani"? Ed il "cielo sporco e lattiginoso"? Se il Colonnello Edmondo Bernacca, ti leggesse, caro Bonino, ordinerebbe la tua fucilazione in seguito a processo sommario ed il costo del proiettile verrebbe addebitato alla tua famiglia!

Questa rappresentazione grafica delle nubi, tratta dall'"Atlante geografico De Agostini" del 1971, smentisce totalmente il banditore di sciocchezze. Bisogna chiedersi per quale motivo certi soggetti, negli ultimi mesi, stiano così tanto premendo il pedale delle menzogne ad uso e consumo dei loro cerebrolesi lettori che ancora non li hanno mandati a spigolare...

Ovviamente non mancano coloro che, non potendo sempre negare ad oltranza, ancora cianciano di operazioni volte a "mitigare il riscaldamento globale" dovuto al biossido di carbonio, salvo poi ricevere una smentita autorevole, in cui si afferma che l'aumento delle temperature si è interrotto nel 1996: "Global warming stopped 16 years ago, reveals Met Office report quietly released... and here is the chart to prove it".


Ciononostante satanisti come Bill Gates continuano a finanziare e ad incentivare le operazioni di geoingegneria, con la solita scusa che "qualcosa bisognerà pur fare per contrastare il Global Warming!". Noi sappiamo bene che, invece, le temperature crescono proprio grazie alle attività di geoingneria attualmente in corso e che la storiella del "riscaldamento globale" è solo un alibi per continuare indisturbati ad avvelenare la terra e le popolazioni. Spiace constatare che, di questi crimini di guerra in tempo di pace, si macchino anche individui apparentemente insignificanti come Paolo Bonino, che però, evidentemente, sono parte integrante del castello di menzogne dietro il quale si nascondono coloro che, con la piena connivenza dei nostri governi e la compiacenza della nostra magistratura, tappezzano i cieli di... sporche scie.


PREVISIONI

Situazione senza grandi variazioni almeno sino a fine ottobre 2102, allorquando il Sud Italia per primo e poi il resto del territorio italiano, saranno interessati da un potente fronte perturbato, che metterà in seria difficoltà le squadriglie di aerei preposte al controllo del clima ed all'inibizione delle precipitazioni. Sino ad allora proseguiranno i sorvoli di velivoli a quota cumulo, con il fine di ricondurre a parametri idonei la nostra atmosfera, eliminando la nuvolosità naturale e sostituendola con le velature (per nulla innocue) che ormai molti di noi conoscono. Laddove necessario, gli elementi dispersi saranno di tipo persistente, qualora i valori di UR dovessero superare i limiti consentiti per l'impiego ottimale dei satelliti e dei radar funzionanti in banda KA, come il nuovo M.U.O.S. di Niscemi.


Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

martedì 9 ottobre 2012

Sistemi di guerra biologica

Interessante questo estratto di un manuale di "tecniche di guerra", redatto dal "Comando Militare italiano" e che verte sulle varie "problematiche" e sulle strategie di attacco e difesa. Il documento si intitola "Sistemi di guerra biologica" ed il capitolo in questione si intitola "Le armi". Nello... "studio" reputo interessanti le seguenti righe.

Tecniche di disseminazione

Gli aggressivi biologici possono essere disseminati sotto forma di aerosol solido o liquido. La forma liquida si riferisce soprattutto alle sospensioni di microrganismi patogeni che traggono da esse gli elementi necessari alla loro sopravvivenza nell'ambiente (fattori nutritivi, umidità, ecc.). L'aerosol può essere rilasciato nell'ambiente direttamente o indirettamente. Nel primo caso vengono utilizzate adatte apparecchiature (aerosolizzatori) da posizioni ben definite sul terreno o a bordo di veicoli terrestri, natanti o aeromobili. Particolare importanza è rivestita dagli aeromobili che possono spargere agevolmente l'aggressivo volando anche a bassa quota [1] (di norma, in senso perpendicolare alla direzione del vento) con possibilità di contaminare estensioni di terreno di centinaia di chilometri quadrati. [2] [...]

La velocità di perdita di efficacia di un agente aerosolizzato è influenzata dai seguenti fattori:

- Irraggiamento solare. La regione ultravioletta dello spettro solare esercita una azione germicida nei riguardi di tutti i microrganismi. [3] Minore sensibilità a tale azione, rispetto alle cellule vegetative, hanno le spore batteriche e particolarmente quelle fungine. L'influenza negativa dell'irraggiamento solare diminuisce generalmente con l'aumentare del tasso di umidità relativa. Aerosol batterici in forma liquida appaiono più sensibili alle radiazioni di quelli in forma di polveri secche... [...]

[1] Troviamo un'evidente correlazione tra le indicazioni sopra riportate (volare a bassa quota) e l'oggettiva osservazione di velivoli militari che sorvolano i centri abitati a bassa e bassissima quota, rilasciando elementi biologici e chimici di origine sconosciuta.

[2] Molti di voi avranno notato che le attività di aerosol clandestine si svolgono su aree ben determinate e seguendo precisi corridoi che sono sempre in diretto collegamento con la direzione dei venti e delle correnti in quota.

[3] Oscurare il sole significa aumentare la vita dei patonegni (spore, funghi, batteri, virus...).

Chissà perché le "velature" le spacciano per innocue. Forse perché non lo sono?


PREVISIONI

E' in arrivo dall'Atlantico un'altra importante perturbazione che interesserà gran parte del territorio italiano. Purtroppo, però, le ormai consolidate tecniche di guerra climatica inibiranno, in parecchie circostanze, le precipitazioni attese nelle previsioni meteo ufficiali. I nostri cieli saranno quindi oscurati da artificiali stratificazioni (le innocue velature...), indotte dal sorvolo di aerei militari e civili che, a bassa ed alta quota, produrranno "strati" igroscopici ed elettroconduttivi, volti all'eliminazione del fronte perturbato, alla conseguente riduzione delle piogge ed alla ottimizzazione dlele comunicazioni radar-satellitari. Non si escludono, però, casi di circoscritte "bombe d'acqua", con possibili danni a cose e persone. Questa situazione permarrà almeno sino alle prme ore del 12 ottobre 2012.

Dovremo attendere sino al 15 ottobre per un timido ritorno di un campo di bassa pressione, che comunque durerà lo spazio di poche ore. Tra il 12 ed il 15 tornerà l'impiego di scie chimiche di tipo evanescente, con la formazione di neurotossiche nebbie di ricaduta, per via dell'impiego massiccio di gas serra, metalli pesanti nonché polimeri.

Nulla di nuovo sul fronte almeno sino al 25 ottobre. Infatti un ampio campo di alta pressione perdurerà stabilmente sul Mediterraneo. Le temperature saranno quindi al di sopra della media stagionale e per le tanto attese piogge dovremo ancora aspettare, con somma soddisfazione degli avvelenatori, che tanto si adoperano affinché la siccità si protragga... con buona pace di agricoltori, commercianti, medici ed associazioni dormienti nonché autorità governative complici.


Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

AddThis