martedì 31 gennaio 2012

Pioggia e neve, ma gli aerei fantasma non sono rimasti a terra

Si annuncia un principio di febbraio caratterizzato da temperature molto basse, da neve e da pioggia su tutto lo stivale. Le previsioni per i giorni 1, 2 e 3 sono condizionate dalla prosecuzione delle operazioni di aerosol clandestine. Infatti il sorvolo di velivoli dell'O.N.I. (Office Of Naval Intelligence) non si è mai interrotto. Le satelitari di questi minuti (al momento in cui si scrive) sono contraddistinte dall'evidente presenza di particolato chimico-biologico frammisto al fronte che giunge dal Nord Europa. Nello specifico si può osservare un intervento ad ovest della Sardegna che probabilmente indebolirà il vortice depressionario. Qui bisogna chiarire che il fronte freddo non è affatto proveniente dalla Russia, a differenza di quanto dichiarato nei meteo nazionali (forse come foglia di fico per coprire la truffa del fantomatico "riscaldamento globale"), ma dall'Atlantico. Ciò precisato, i prossimi tre giorni saranno tipicamente invernali, ma le piogge e le nevicate non saranno cospicue, a causa della manipolazione dei fenomeni atmosferici. Consigliamo, laddove fosse possibile, di prelevare campioni di neve e di farli analizzare alla ricerca del batterio escherichia coli. In ogni caso, ad una prima osservazione, i cristalli di neve risulteranno simili alla polvere di polisterolo ed al tatto risulteranno appiccicosi, palesando essere cristalli di neve artificiale.

Considerati gli interventi di geoingegneria, saranno possibili schiarite da Nord Ovest già dal giorno 2 febbraio 2012, sostituite da quelle che comunemente sentiamo definire "innocue velature", ma che, invece, sono la traccia delle attività di aerosol in corso, atte a demolire l'imponente fronte imbrifero. L'arrivo da Ovest di una nuova perturbazione, prevista per il giorno 3, rimetterà in discussione la questione e si potranno verificare altre piogge e nevicate al di sopra dei 600 metri.


NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

domenica 29 gennaio 2012

Non vedo, non sento, ma forse parlo...

Ragionando ancora sulle sconcertanti dichiarazioni del meteorologo Alessio Grosso [ LINK ], è possibile che il suo sia stato un messaggio per chi comprende l'antifona (i militari). Un avvertimento alle alte sfere... come dire: "Guardate che state tirando troppo la corda e qualcuno di noi potrebbe vuotare il sacco". Così si spiegherebbe il motivo per cui questa perturbazione ha avuto il permesso di superare il confine francese.

Sulla base di questo presupposto, per i prossimi giorni prevediamo pioggia e neve su tutto il territorio nazionale. L'attuale non sembra, infatti, indebolito da strati di copertura igroscopici. Se questo stato dovesse essere mantenuto almeno sino all'inzio di febbraio, il territorio italiano dovrebbe recuperare almeno una parte delle riserve idriche ridottesi gravemente, a causa delle costanti operazioni di aerosol clandestine di questi mesi, volte a bloccare i vortici imbriferi provenienti dal Nord Europa e dalla Francia, così come ammesso da Grosso su meteolive.it.


NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

giovedì 26 gennaio 2012

In arrivo le piogge? Un miraggio, se c'è di mezzo la geoingegneria clandestina

L'ormai incancrenita crisi idrica potrebbe vedere uno spiraglio di luce nei prossimi giorni, ma il condizionale è d'obbligo, in quanto, come ormai i nostri lettori sapranno, il fronte imbrifero proveniente da Nord-Ovest è ancora una volta ostacolato dalla dispersione, tra le nubi, di composti igroscopici. Infatti, sebbene il Nord sia coperto da oltre dodici ore, le precipitazioni sono state davvero deboli e circoscritte alle zone interne della Liguria.

Per il 27 gennaio, al Nord sono previste (dai meteo ufficiali) precipitazioni ma, come accennato, è difficile che ciò si possa verificare, se non in misura minima. Cieli bianchicci al Centro ed al Sud, con presenza discreta di scie chimiche di tipo non persistente, impegnate in "operazioni di mantenimento". Per sabato 28 gennaio 2012 al Nord Ovest cieli nuvolosi e sorvoli clandestini. Scarsa possibilità di pioggia, per via della inseminazione delle nubi. Si potrà udire il rombo dei jet nascosti dalla coltre nuvolosa. Generalmente coperto anche a Nord Ovest, ma senza benefiche piogge. Al Sud in prevalenza "soleggiato", ma senza nubi da bel tempo (cumuli) e ciò indicherà la presenza di pesante manipolazione climatica notturna e moderata nelle ore del giorno.

Si può prevedere un rafforzamento della perturbazione per il 29 gennaio 2012, a partire da Nord Ovest, in estensione a tutta la penisola. Bisogna sperare che anche questa volta il fronte non venga bloccato dai soliti aerei fantasma. Se così dovesse essere (e purtroppo temiamo che accadrà), anche in questa occasione le previsioni di pioggia per opera dei servizi meteo di regime dovranno essere archiviate come le ennesime ciance. La siccità e la carestia incombono.


NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

martedì 24 gennaio 2012

Il governo Monti vara la manovra meteo-climatica "ammazzaItalia": siccità e carestia nei piani dell'esecutivo

Nel redigere queste previsioni, vogliamo evidenziare come la "meteorologia ufficiale" annaspi sempre più, messa in seria difficoltà da due esigenze forti ma esattamente contrapposte: l'una è quella di evidenziare le anomalie del clima di questi anni, mentre l'altra li induce a nascondere le vere cause dei disastri a cui assistiamo impotenti. Ci riferiamo alle recenti affermazioni del meteorologo Alessio Grosso, già tristmente famoso per la descrizione della genesi che procurò l'alluvione del 20 ottobre 2011 a Roma e di cui ci siamo già occupati. Grosso plagiò anche un articolo di Tanker enemy su H.A.A.R.P. Il Nostro, infatti, il 21 Gennaio scrive su meteolive.leonardo.it: "Manca una vera perturbazione da oltre un anno: grave anomalia - Le carte nel medio termine vedono fronti anche spettacolari avanzare verso il Mediterraneo per poi rimangiarsi il tutto a pochi giorni dall'evento, con saccature pronte a spezzarsi inesorabilmente all'altezza della Costa Azzurra o del Golfo del Leone, senza riuscire ad entrare in maniera decisa e compatta sul Mediterraneo centrale. [...] Troviamo che la situazione sia gravissima: un fronte che innaffi adeguatamente e in modo democratico il nord e le regioni centrali tirreniche non si vede da oltre un anno. [...] Ora invece siamo tornati a fare i conti con passaggi difficili, anche quando sembra andare tutto in modo apparentemente normale. [...] Di certo sembra quasi che una sorta di triangolo delle Bermuda, tra Baleari, Monaco e la Corsica inibisca i passaggi perturbati. I fronti spesso hanno il "mal di Francia" come si dice in gergo e non riescono a valicare le Alpi, altre volte scompaiono dalle mappe ancor prima di abbordare il Continente e lì la cosa diventa più grave. Lasciate stare l'HAARP però, non è lì che voglio arrivare, qui si tratta di ragionare scientificamente, non fantascientificamente per scoprire le cause di uno strano black-out troposferico".

Non ci stupisce che Grosso finga di non capire le cause di quella che lui stesso definisce "grave anomalia" ed a nulla serve che il meteorologo si affanni nell'allontanare l'ipotesi "scie chimiche-H.A.A.R.P." Infatti non possiamo credere che il mitico meteorologo non abbia occhi per vedere. Non osserva le satellitari? Il cielo nemmeno? E' stupido? No. Piuttosto noi siamo certi che Alessio Grosso, come quell'altra schiera di pseudo-esperti, sia parte del sistema e sia perfettamente al corrente delle vere cause del disastro climatico in corso, ma il suo compito è quello di ingannare i lettori, usando un linguaggio tecnico ed affermazioni tautologiche. No, caro Grosso. Così non va! Si ricordi che Lei, come altri suoi colleghi, è penalmente responsabile per favoreggiamento e ne dovrà, prima o poi, rispondere.

Passiamo alle previsioni, in verità ben poco diverse dalle precedenti di questi mesi. Per il 25 e 26 gennaio, infatti, il Nord ed il Centro, saranno caratterizzati da cieli bianchicci e nebbie di ricaduta. La perturbazione, in arrivo da Nord, è bloccata sulle Alpi. In questo contesto non saranno neccesarie attività di aerosol palesi e saranno messe in atto operazioni di mantenimento per lo più con scie di tipo effimero. Non si verificheranno precipitazioni. Al Sud la situazione è differente: si potranno avere brevi piogge, mentre le scie chimiche saranno di tipo persistente e le coperture indotte saranno preponderanti. Situazione simile sulla Sardegna.

Per il 26 è previsto un "peggioramento" (magari!) su Liguria Occidentale e Piemonte ma, se il trend non cambia e se cioé il Governo Monti ha deciso di perseguire gli obiettivi di siccità per il Centro ed il Nord, saranno di nuovo protagoniste scie persistenti e coperture chimiche, quelle coperture igroscopiche che Alessio Grosso finge di non vedere e che saranno la causa dell'ennesima distruzione di una perturbazione proveniente dalla Francia.


NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

sabato 21 gennaio 2012

Gennaio 2012: inverno nucleare

Quadro sostanzialmente invariato, rispetto alle previsioni precedenti. Piuttosto possiamo senza dubbio segnalare un inasprimento delle attività di aerosol clandestine su gran parte del territorio nazionale, specialmente al Nord ed al Centro. Esaminando la percentuale di precipitazioni in queste ultime settimane sul continente nord europeo e sull'Italia, è chiaro qual è l'obiettivo dei criminali vertici governativi: provocare la siccità e far così salire il valore dell'oro blu, cioé l'acqua. Ciò in vista della prossima privatizzazione degli enti preposti alle forniture idriche. Le operazioni di irrorazione (diurna e notturna), implicando la dispersione di prodotti igroscopici formanti pesanti nebbie di ricaduta (nevi cosiddette "chimiche"), coperture indotte a provocare l'oscuramento della luce solare e cieli bianchi, impediscono la formazione di nubi imbrifere. Se osservate le due immagini poste ad introduzione e fine articolo, sicuramente potrete verificare come la mancanza di precipitazioni e le attività di aerosol sul Nord Italia siano direttamente proporzionali. Inutile quindi che i centri meteo di regime e persino la "Protezione civile" si affannino ad assegnare nomi di fantasia (neve chimica) a fenomeni indotti dalla dispersione di veleni in bassa atmosfera per opera di aerei militari e civili. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Nulla di nuovo, quindi, per i giorni 22, 23 e 24. Solo il Sud e la Sicilia si salveranno marginalmente dalle micidiali operazioni di copertura. Il Nord, il Centro e la Sardegna saranno coperti da spesse velature (per nulla innocue) e frequente sarà il sorvolo a bassa quota di velivoli senza contrassegni e non identificabili dai radar. Questi aerei disperderanno per lo più scie chimiche di tipo persistente. Ad ogni modo, le precipitazioni previste al Sud per il 23, saranno molto improbabili o insignificanti.


NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

mercoledì 18 gennaio 2012

Scie chimiche ed H.A.A.R.P. deviano le correnti a getto?

Le previsioni per i prossimi tre giorni (dal 19 al 21 gennaio 2012) vedono il ritorno di strati compatti di coperture artificiali, indotte dal sorvolo di aerei con scie chimiche di tipo persistente. E' in arrivo dal Nord Europa un imponente fronte perturbato, sospinto da un flusso di correnti a getto (Jet streams) deviate ad hoc da manipolazioni con aerosol elettroconduttivi sull'Oceano Atlantico. Come potete, infatti, evincere dall'animazione a fondo articolo nonché dall'immagine di copertina, un rilevante numero di velivoli militari sta intervenenendo in una ben determinata zona dell'Atlantico a Nord delle coste iberiche. Queste operazioni rendono elettroconduttiva ed asciutta una vasta zona di atmosfera che, contemporanemente irradiata da microonde, si riscalda, si deforma verso l'alto e devia la corrente a getto che la attraversa.

Il 19 gennaio il Nord ed il Centro-Nord saranno ancora interessati da fitte nebbie chimiche di ricaduta, per lo più composte da biossido di zolfo (il biossido di zolfo, elemento ad altissimo effetto serra, ha la caratteristica di formare fitte nebbie). Poco importa se i centri meteo di regime spacciano tale fenomeno per inquinamento antropico ed inventano il termine "neve chimica". Ben sappiamo noi di che cosa, in realtà, si tratta.

Al Sud sono previste precipitazioni, ma nel contesto delle attività di aerosol queste, laddove si verificheranno, saranno di lieve entità. Generali condizioni di sole pallido e cieli bianchicci su gran parte dei settori, eccezion fatta per frequenti annuvolamenti (presto sostituiti da coperture artificiali) sull'alta Toscana e parzialmente su restante Toscana, Viterbese e Sardegna settentrionale. Foschie chimiche di ricaduta dal primo mattino sulle alte Marche.

Nebbie e coperture indotte al Nord anche il 20, soprattutto tra Liguria e val Padana. Mortali velature altrove, con coperture più compatte sui rilievi di confine. Possibili pioviggini sul Levante Ligure in nottata. Inizialmente soleggiato sui settori adriatici, ma con strati chimici e mortali velature indotte da scie chimiche di tipo persistente in progressivo ispessimento. Più nuvoloso sui settori tirrenici, sin dal mattino su Toscana e coste laziali, mentre sarà possibile qualche piovasco su basso Lazio, Sardegna settentrionale e Versilia.

Al Sud sole pallido su tutte le regioni e foschie di ricaduta. Aumento della nuvolosità nel corso della serata a partire dal versante tirrenico, con qualche improbabile piovasco tra Cilento ed alta Calabria tirrenica, in estensione notturna a tutta la costa campana.

Per il il giorno 21 le condizioni meteo dovrebbero progressivamente portare a precipitazioni su tutto lo Stivale, ma qui è d'uopo tenere conto che ai militari le precipitazioni non piacciono; di conseguenza dovremo mettere in conto un inasprimento delle operazioni clandestine di aerosol, con una spiccata imprevedibilità dei fenomeni, per cui sarà anche possibile il verificarsi di precipitazioni brevi ma violente nel Levante Ligure, Toscana e/o su Piemonte e Lombardia. Niente pioggia nella Liguria di Ponente. La nuova installazione radar, posta sulle colline di Pompeiana (IMPERIA), richiede, infatti, condizioni meteo controllate, bassa umidità atmosferica e medium altamente elettroconduttivo.



NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

domenica 15 gennaio 2012

Nebbie chimiche di ricaduta per aerosol notturni e mortali velature a iosa

Rapida evoluzione meteo, durante la quale saranno ancora diffuse (il 16 gennaio) pesanti nebbie di ricaduta per aerosol notturni, in special modo su Liguria di Ponente, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e parte della Toscana. Variabilità su Marche ed Abruzzi, con probabili precipitazioni di scarsa entità e scie chimiche igroscopiche di tipo persistente. Brevi piogge al Sud ed attività di aerosol moderata.

Per martedì 17 sono previste mortali coperture artificiali ("innocue velature" per i meteorologi venduti) su Liguria e Toscana. Si potranno osservare sorvoli a bassa quota e scie di tipo persistente. Sole offuscato al Centro ed al Sud.

Mercoledì 18 rivedrà dense foschie di ricaduta sull'Italia settentrionale e coperture chimiche in rapida estensione ed avanzamento da Est ad Ovest. Anche la Toscana sarà interessata dal passaggio delle coperture chimiche, in vista dell'arrivo di nubi imbrifere che verranno così rese innocue (non pioverà o cadrà solo qualche piovasco). Al Sud il tempo sarà migliore e la nuvolosità artificiale sarà poco rilevante.


NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

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